Business | Articoli

Valida la convocazione dell’assemblea della Srl se la raccomandata è spedita otto giorni prima

21 Ottobre 2013
Valida la convocazione dell’assemblea della Srl se la raccomandata è spedita otto giorni prima

Sezioni unite della Cassazione: è irrilevante la ricezione dell’avviso di convocazione dell’assemblea della società, a meno che il manager non dimostri che il plico non è stato consegnato in tempo per causa a lui non imputabile.

È valida la convocazione dell’assemblea della Srl se la raccomandata diretta al socio è stata spedita almeno otto giorni prima dell’adunanza. Vale dunque la data di spedizione, che si può leggere sulla busta. Tuttavia il socio può ugualmente far annullare la delibera se dimostra di non aver ricevuto la convocazione per causa a lui non imputabile.

A dirlo sono le Sezioni Unite della Cassazione, con una importante sentenza degli scorsi giorni [1].

Secondo la Corte, è corretta la convocazione del socio se spedita almeno otto giorni prima del giorno dell’adunanza dell’assemblea.

Se, ciononostante, il socio intende impugnare la delibera perché non è riuscito a partecipare alla riunione, deve dimostrare che, per causa a lui non imputabile:

non ha ricevuto affatto l’avviso di convocazione

– oppure lo ha ricevuto così tardi da non consentirgli di prendere parte all’adunanza.

Questa è la disciplina generale. Tuttavia, resta salva la possibilità per l’atto costitutivo della Srl di prevedere regole diverse.

Il termine di convocazione decorre dunque dalla data di spedizione degli avvisi e non dalla ricezione. Ciò al fine di garantire principalmente la speditezza del procedimento assembleare, che risulta certamente facilitato dalla possibilità di computare il termine di cui si discute a partire da una data ben individuabile già dall’inizio.


note

[1] Cass. S.U. sent. n. 23218/13 del 14.10.2013.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube