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Equitalia può iscrivere ipoteca sui beni del socio prima di aver aggredito la società

7 Gennaio 2014 | Autore:
Equitalia può iscrivere ipoteca sui beni del socio prima di aver aggredito la società

Nel caso di società di persone (società semplice, snc e sas) il fisco può agire nei confronti dell’imprenditore prima ancora di aver escusso il patrimonio della società.

Nel caso di società di persone (Sas, Snc e società semplici), il fisco può agire in tribunale e poi iscrivere ipoteca a carico del socio imprenditore anche se non ha ancora iniziato l’esecuzione forzata nei confronti della società.

Lo ha chiarito la Cassazione in una recente sentenza [1].

Solo se intende procedere con il pignoramento, il creditore deve prima aggredire la società e poi l’imprenditore. Tale obbligo però non sussiste per la fase antecedente, ossia quella dell’azione volta a procurarsi il “titolo” (il diritto, cioè, ad agire in esecuzione forzata).

La Corte ricorda che il cosiddetto “beneficio di previa escussione” (ossia la facoltà per i soci di pretendere che il creditore si rivolga prima al patrimonio della società e dopo a quello loro) riguarda infatti solo la fase esecutiva.

Pertanto, il creditore della società non può procedere coattivamente a carico del socio se non dopo avere agito sui beni della società senza esito positivo; ma ciò non gli impedisce di agire con un giudizio di cognizione per munirsi di uno specifico titolo esecutivo nei confronti del socio ed, eventualmente, iscrivere ipoteca sugli immobili di quest’ultimo.

Una volta ottenuto il titolo, allora il creditore sarà obbligato a rispettare il “beneficio di previa escussine”, dovendo prima agire in via esecutiva contro la società e poi contro i soci.


note

[1] Cass. ord. n. 49 del 3.01.2014.

Autore immagine: 123rf.com


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