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Fusioni e scissioni: società di persone, riviste le procedure

22 Giugno 2014
Fusioni e scissioni: società di persone, riviste le procedure

Semplificazioni fiscali: possibilità per le società semplici, in nome collettivo e in accomandita di presentazione del modello unico; cambia per le società di persone il termine per il versamento delle imposte in caso di operazioni straordinarie.

Lo schema di Dlgs in materia di semplificazioni fiscali, approvato dal Consiglio dei ministri venerdì scorso introduce alcune modifiche relativamente alla presentazione e al versamento dell’imposta per le società di persone che hanno posto in essere operazioni straordinarie.

 

Termine per il versamento

Si tratta quindi delle società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice che nel corso del periodo di imposta sono state sottoposte alla procedura della trasformazione, fusione e scissione; la novità riguarda anche la liquidazione, la cui procedura per le società personali può essere evitata se al momento dello scioglimento non esistono attività e passività.

Viene ripristinata anche per le società di persone la presentazione della dichiarazione dei redditi con il modello Unico relativo al periodo d’imposta precedente, come avviene da sempre per le società di capitali. Infatti viene eliminato il riferimento, contenuto nella legge [1], alle sole società di capitali per l’utilizzo del modello di dichiarazione approvato per il periodo d’imposta precedente.

Ad esempio una società in nome collettivo che verrà trasformata in Srl nel 2014, per la frazione di periodo d’imposta 2014 dovrà utilizzare Unico 2014 relativo ai redditi del 2013 e non quello nuovo relativo al periodo di imposta 2014.

Rimane il termine per la presentazione della dichiarazione relativamente al periodo d’imposta oggetto di operazione straordinaria (entro l’ultimo giorno il nono mese successivo a quello in cui ha avuto effetto l’operazione), ma cambia per le società di persone il termine per il versamento delle imposte, che nella fattispecie riguarda solo l’Irap essendo l’Irpef liquidata dai soci per trasparenza.

Il versamento dell’imposta va effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione.

Ad esempio, se una società in nome collettivo è stata trasformata in società di capitali con iscrizione nel Registro imprese nel settembre 2014, per il periodo ante trasformazione dovrà essere presentato Unico entro il 30 giugno 2015 (con il modello vecchio) e il versamento andrà effettuato entro il 16 luglio successivo. Tale termine di versamento è razionale in quanto segue la dichiarazione, a differenza di quanto succede ora in cui le imposte vanno pagate entro il termine fisso al 16 giugno dell’anno di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Agenti di commercio

Apprezzabile la semplificazione introdotta a favore degli agenti e rappresentanti di commercio nonché dei mediatori, commissionari e procacciatori d’affari relativamente all’attestazione che tali soggetti devono trasmettere ai propri committenti per l’applicazione della ritenuta d’acconto in misura ridotta.

La ritenuta attualmente è fissata al 23% (primo scaglione di reddito) e commisurata al 50% delle provvigioni erogate. Tale percentuale è ridotta al 20% se l’agente o mediatore percipiente dichiara di avvalersi in via continuativa dell’opera di dipendenti e di terzi: tale dichiarazione va trasmessa ora al committente ogni anno entro il 31 dicembre dell’anno precedente mediante raccomandata con avviso di ricevimento [2].

Quando il provvedimento semplificazioni verrà approvato definitivamente, la dichiarazione potrà essere trasmessa anche mediante posta elettronica certificata, ma soprattutto non avrà alcun limite temporale e sarà valida fino a revoca.


note

[1] Art. 1 del Dpr 322/98.

[2] Dm 16 aprile 1983.

Autore immagine: 123rf com


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