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Fatture false: se non consegnate al cliente non scatta il reato

3 Dicembre 2014
Fatture false: se non consegnate al cliente non scatta il reato

Frode fiscale: per le operazioni inesistenti l’illecito scatta solo se c’è invio al cliente.

I documenti fiscali falsi non sempre hanno come conseguenza la responsabilità penale del contribuente. Non commette infatti reato chi emette, ma non consegna, fatture relative a operazioni inesistenti. Sia che la consegna avvenga con il documento cartaceo che con Pec.

Lo ha precisato stamane la Corte di Cassazione [1].

Sulle fatture,la Suprema Corte ha spiegato che la condotta si perfeziona mediante la consegna – o la spedizione – ad un terzo, potenziale utilizzatore, della documentazione predetta. Non è sufficiente, invece, per determinare la punibilità della condotta, la mera predisposizione di fatture ideologicamente false che non sia seguita dalla consegna ai soggetti che potrebbero beneficiarne.

Per l’integrazione del delitto è sufficiente l’emissione anche di una sola fattura. Non è necessario il raggiungimento di una soglia di punibilità, rilevando anche i bassi importi riportati in fatture quale circostanza attenuante secondo.

La ragione di tale scelta del legislatore va rinvenuta nella circostanza che l’emittente di false fatture è in genere un contribuente dalle limitate possibilità economiche, con la conseguenza che prevedere in questi casi una soglia di punibilità significherebbe di fatto assicurare l’impunità a condotte di rilascio di documentazione relativa ad operazioni inesistenti che non raggiungano la soglia in questione.

Ma non solo. Per la Cassazione, il termine “fatture” deve ritenersi comprensivo anche di quelle elettroniche e il verbo “emette” deve riferirsi altresì alla trasmissione per via elettronica. In particolare, il reato può considerarsi consumato all’atto della trasmissione per posta elettronica in quanto la fattura si considera emessa nel momento in cui viene spedita o consegnata alla controparte, ovvero all’atto della sua trasmissione per via elettronica.


note

[1] Cass. sent. n. 50628 del 3.12.2014

Autore immagine: 123rf com

Fonte: Cassazione. net


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