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Aspi in soluzione unica per avvio di lavoro autonomo o attività d’impresa

21 Marzo 2015
Aspi in soluzione unica per avvio di lavoro autonomo o attività d’impresa

La circolare INPS n. 62 del 19 marzo fornisce precisazioni sulla disciplina e sulla natura giuridica della liquidazione anticipata in un’unica soluzione degli importi non ancora percepiti delle prestazioni di disoccupazione ASpI e mini-ASpI al fine dello svolgimento di attività di lavoro autonomo.

Con una circolare di due giorni fa [1] l’INPS è intervenuto in materia di liquidazione anticipata in un’unica soluzione degli importi non ancora percepiti delle prestazioni di disoccupazione Aspi e mini-aspi al fine di intraprendere un’attività di lavoro autonomo oppure per avviare un’attività in forma di auto impresa o di micro impresa o per associarsi in cooperativa.

L’INPS chiarisce che la domanda di anticipazione potrà essere accolta, in presenza di tutti gli altri requisiti, qualora sia stata presentata entro 60 giorni dall’inizio dell’attività o dalla domanda di indennità ASpI o mini-ASpI, se l’attività era preesistente e si desidera svilupparla a tempo pieno.

Fermo restando il termine di 60 giorni per l’inoltro dell’istanza, quest’ultima si deve rendere compatibile con l’ulteriore adempimento costituito dalla comunicazione dell’inizio del lavoro autonomo. Per evitare che il beneficiario perda la titolarità dell’Aspi (condizione essenziale per riscuoterla in unica soluzione), la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività di lavoro autonomo. In tale circostanza si potrà omettere l’altra comunicazione senza incorrere nella decadenza.

Per ottenere l’Aspi in un’unica soluzione non si dovrà più dichiarare all’Inps il reddito presunto derivante dalla nuova attività.

Secondo la legge [2], i soggetti titolari di Aspi o mini Aspi possono richiederne il pagamento in un’unica soluzione, per intraprendere un’attività di lavoro autonomo o per associarsi in cooperativa.

Per l’accesso alla prestazione è previsto l’inoltro di un’istanza telematica all’Inps che va presentata entro la fine del periodo di fruizione della prestazione mensile Aspi o mini Aspi e, comunque, entro 60 giorni dalla data di inizio dell’attività autonoma o parasubordinata o dell’associazione in cooperativa.

Oltre all’istanza in questione, gli interessati devono comunicare all’istituto di previdenza, entro 30 giorni dall’avvio dell’attività, sia l’inizio dello svolgimento dell’attività lavorativa, sia il reddito presunto della stessa, nell’anno di riferimento. Il mancato rispetto della prescrizione, origina la decadenza dalla prestazione.


note

[1] Circolare INPS n. 62 del 19.03.2015.

[2] L. 92/2012.

Autore immagine: 123rf com


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