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Detrazioni edilizie, energetiche, arredi: quali documenti conservare?

26 Maggio 2016 | Autore:
Detrazioni edilizie, energetiche, arredi: quali documenti conservare?

I documenti da conservare per tutte le spese effettuate in detrazione relative a ristrutturazioni, bonus mobili, bonus energetico, arredi.

Chiunque intenda detrarre alcune spese dalla dichiarazione dei redditi deve sapere che il primo e più importante passo da fare è quello – banalmente – di conservare tutti gli originali relativi alle spese effettuate.

Tali documenti dovranno difatti essere esibiti, su richiesta dell’Agenzia delle Entrate. Gli uffici del fisco pretenderanno una serie di documenti, che varia in ragione della tipologia di detrazione effettuata e che dovranno essere idonei non solo a dimostrare la veridicità di quanto dichiarato, ma anche la sussistenza dei requisiti che permettono l’accesso a quella detrazione.

Vero è che la responsabilità della mancata presentazione dei documenti può ricadere anche sugli intermediari, perchè questi rilasciano sulla dichiarazione un visto di conformità, una vera e propria certificazione che attesta che i dati presenti nella dichiarazione dei redditi risultano conformi a quanto esibito dal contribuente.

I contribuenti che si avvalgono di Caf e professionisti per la presentazione della dichiarazione dei redditi, però,  sono comunque tenuti a esibire:

  • la certificazione unica,
  • le altre ritenute subite,
  • eventuali quietanze di versamento delle imposte,
  • la documentazione relativa agli oneri deducibili e detraibili.

Ecco quali sono i documenti che il contribuente deve mantenere per le ristrutturazioni, il bonus mobili, il bonus energetico.

Documenti per la detrazione di ristrutturazioni edilizie

  • dichiarazione sostitutiva con data inizio lavori e attestazione che i lavori sono agevolabili (se non previste abilitazioni);
  • fatture o ricevute fiscali delle spese sostenute;
  • comunicazione preventiva inizio lavori alla Asl (se prevista);
    abilitazioni amministrative richieste dalla legge (se previste); domanda di accatastamento (solo per immobili non censiti);
  • ricevuta di pagamento Ici/Imu (se dovuta);
  • ricevute dei bonifici di pagamento.

Documenti per la detrazione di ristrutturazioni del condominio

  • delibera assembleare di approvazione dei lavori e la tabella millesimale di ripartizione delle spese (Per gli interventi su parti comuni di edifici);
  • certificazione dell’amministratore del condominio che attesti la somma detraibile per il singolo condomino, di essere in possesso della documentazione originale. Se i lavori sono effettuati dal detentore dell’immobile, di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti ai fini della detrazione;
  • la dichiarazione di consenso del possessore, solo se diverso dai familiari conviventi.

Documenti per l’arredo di immobili ristrutturati

I documenti da conservare per l’arredo degli immobili ristrutturati sono i seguenti:

  • documentazione attestante il pagamento (rientrano tra questi ad esempio: ricevute dei bonifici o di avvenuta transazione per pagamenti con carte di credito o di debito, ma anche la documentazione di addebito sul conto corrente);
  • le fatture di acquisto (che devono riportare la specifica della natura, la qualità e quantità dei beni e servizi acquistati).

Documenti per interventi finalizzati al risparmio energetico

I documenti da conservare quando sono stati effettuati interventi di risparmio energetico sono i seguenti:

  • asseverazione di un tecnico abilitato;
  • certificazione dei produttori (solo per sostituzione di finestre e caldaie con potenza non superiore a 100KW);
    ricevuta della trasmissione all’Enea dei dati contenuti nell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica e della scheda informativa degli interventi realizzati;
  • fatture o ricevute fiscali delle spese sostenute;
  • ricevute dei bonifici di pagamento.

Si ricordi al riguardo che  l’asseverazione di un tecnico e la certificazione dei produttori non sono necessarie per sostituzione di finestre e caldaie con potenza non superiore a 100KW.

Si noti inoltre che per l’autocostruzione dei pannelli solari non serve l’asseverazione di un tecnico, ma l’attestato di partecipazione a un apposito corso di formazione.

Documenti per gli interventi di risparmio energetico sui condomini

Oltre ai documenti sopra menzionati, nel caso di interventi di risparmio energetico nei condomini è necessario produrre anche:

  • la delibera assembleare di approvazione dei lavori e della tabella millesimale di ripartizione delle spese;
  • la dichiarazione di consenso del possessore (se i lavori sono effettuati dal detentore dell’immobile).

In questo caso l’asseverazione può essere sostituita da quella resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, ma può essere anche semplicemente esplicitata nella relazione da depositare presso le amministrazioni competenti insieme alla denuncia dei lavori.

Detrazioni: per quanto tempo conservare i documenti?

I documenti fiscali devono generalmente esser conservati per 5 anni dalla presentazione della dichiarazione. Nel caso delle spese edilizie, di risparmio energetico e degli arredi, tutte spese che vengono detratte in 10 anni in rate costanti, questi termini si allungano clamorosamente. L’orientamento giurisprudenziale e delle Entrate al riguardo è stato in questi anni piuttosto ondivago, di conseguenza il nostro consiglio, per quanto poco pratico, è di mantenere la documentazione per 15 anni, ovvero 5 anni dall’ultima dichiarazione in cui le spese si portano in detrazione. Questo vuol dire che se la spesa è effettuata nel 2015 e la prima detrazione in dichiarazione viene fatta nel 2016, allora i documenti dovrebbero essere mantenuti sino al 2031.



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