Business | Articoli

730 Precompilato: un esperimento ancora in itinere

28 Giugno 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 28 Giugno 2016



La dichiarazione dei redditi precompilata è una semplificazione o piuttosto si potrebbe parlare di  o 730 PrecompliCato? L’opinione dei nostri esperti. 

Con il via libera al decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali, è stato introdotto in via sperimentale il 730 precompilato. Da quest’anno, dunque, circa 9 milioni di contribuenti hanno la possibilità di avvalersi di un modello di dichiarazione dei redditi disponibile online e parzialmente compilato. I contribuenti che possono usufruire del nuovo modello di dichiarazione sono i lavoratori dipendenti (anche senza sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio) e pensionati che hanno presentato il modello 730/2014 o il modello Unico PF/Unico mini/2014 pur avendo i requisiti per presentare il modello 730, ovvero che hanno ricevuto dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica 2015 (che da quest’anno ha sostituito il Cud), trasmessa nei termini all’Agenzia delle Entrate.

Come accedere al 730 precompilato

Per accedere al 730 precompilato occorre essere in possesso delle credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate oppure della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o delle credenziali dispositive rilasciate dall’Inps.

A partire dallo scorso 2 maggio 2015 è possibile trasmettere il modello 730 precompilato così come proposto (da qui il termine “precompilato”), oppure con modifiche e integrazioni. Il termine ultimo per l’invio della dichiarazione on line è il 7 luglio, con la possibilità di variare nuovamente la propria dichiarazione ed effettuare un secondo invio che annulla e sostituisce il precedente in caso di errori o variazioni.

730 precompilato: è ancora sperimentale

E’ necessario precisare che l’operazione 730 precompilato ha dimostrato ad oggi tutti i suoi limiti, in primo luogo il modello messo a disposizione dall’Amministrazione Finanziaria non comprende una serie di dati (spese sanitarie, ecc.) a favore del contribuente, in secondo luogo molti sono gli errori e le inesattezze dei dati inseriti dalle stessa Amministrazione Finanziaria.

Occorre però sottolineare il carattere sperimentale della procedura per l’anno in corso, che dovrebbe garantire target migliori nei prossimi anni. La mancanza di dati da un lato e gli errori ed inesattezze dall’altro, hanno fatto registrare ad oggi un consequenziale insuccesso anche in termini numerici. Su circa 20 milioni di modelli 730 da presentare, ben 11 milioni di dichiarazioni precompilate sono state scaricate dai Caf, mentre i contribuenti che hanno deciso di fare da soli sono appena 1.500.000 e solo in 600.000 hanno già trasmesso i loro dati.

730 precompilato: necessaria più prudenza?

Sarebbe stato opportuno, senza mettere in discussione le buone intenzioni del Legislatore, avere un atteggiamento più prudente e testare il sistema su una fascia di contribuenti più circoscritta, e non coinvolgerne ben 20 milioni. Per di più la compilazione del modello 730 precompilato necessita di un minimo di conoscenza informatica, sarebbe interessante capire quanto il testo normativo riesca a rappresentare una realtà fattuale completamente diversa da quella auspicata, dal momento che il modello resterà precluso a tutti quei pensionati che non sono soliti usare il pc, ammesso che ne abbiano uno.

Merita infine di essere ricordato che la sostituzione della dichiarazione 730 precompilata è ammessa una sola volta ed eventuali ulteriori correzioni possono essere effettuate con le modalità ordinarie, presentando una dichiarazione 730 integrativa, oppure un modello Unico correttivo nei termini ordinari.

Dr. Umile Guarnieri


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI