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IKEA Malm ritirata dal mercato: ma è pericolosa… solo in America?

1 Luglio 2016 | Autore:
IKEA Malm ritirata dal mercato: ma è pericolosa… solo in America?

Il più imponente ritiro di tutti i tempi da parte della casa svedese apre la riflessione sul perchè nel mercato europeo non si sia ritirato il pezzo. Che le class action facciano più paura in USA?

Stiamo parlando di 29milioni di cassettiere ritirate dal mercato, non sarebbe cosa da poco neanche se a farlo fosse il più sconosciuto dei produttori, ma così non è, si parla difatti di una cassettiera IKEA.

Il ritiro costituisce di per sé anzi un dànno rilevante per l’azienda svedese in termini di mancati guadagni, ma è ancor più rilevante forse il dànno di immagine, per un brand che della precisione e affidabilità ha fatto uno dei suoi valori portanti.

A subire questo ritiro di massa sono state le cassettiere della linea Malm, una delle più vendute della casa, che adesso saranno messe però fuori produzione.

Si è arrivati a questa decisione a seguito di ben 5 incidenti che hanno portato alla morte di 3 bimbi di due anni. Ma il ritiro dal solo mercato americano fa sorgere legittimi dubbi sulle ragioni per le quali si sia intervenuti.

IKEA Malm: perchè è pericoloso

Se non sufficientemente fissato alla parete i mobili della linea IKEA Malm rischiano di ribaltarsi all’apertura dei cassetti. Si tratta di un difetto di fabbricazione peraltro sufficientemente conosciuto dalla casa svedese che, per prassi, in ogni suo mobile, non manca mai di inserire gli accessori di fissaggio e di spiegare come sia necessario che il mobile sia ancorato al muro, per questioni di sicurezza.

Tali precauzioni purtroppo non sono bastate a fare in modo che i clienti seguissero l’indicazione e il ribaltamento del mobile si è tramutato per ben tre volte in un evento fatale.

IKEA MALM: ritiro dal mercato e richiesta di restituzione

Il mobile come accennato è ormai entrato fuori produzione e non solo, a tutti i clienti che lo avessero acquistato negli anni è stato richiesto di restituirlo.

Per il colosso svedese si tratta di un ritiro senza precedenti, che comprende i modelli Malm venduti negli ultimi 10 anni in Nord America e in Canada.

IKEA: Social Responsability o paura della Class Action USA?

L’occasione del ritiro offre uno spunto per una riflessione che a questo punto non può mancare: se il ritiro è stato effettuato negli Stati Uniti e nel Canada, per quale motivo esso non è stato ritenuto opportuno in Europa?

In Italia la cassettiera è ancora in vendita e non si prevedono ritiri di nessuna natura. Ci si chiede se si debba attendere che anche in Europa si verifichino incidenti di questo genere.

Pare che più che gli incidenti e la responsabilità aziendale ad essi connessa, insomma, sia l’efficacia del diritto e i rischi di andare incontro ad una class action in America, a smuovere le ragioni di mercato della casa svedese.

Perché, a dirla tutta, globalizzazione per globalizzazione, appare quanto meno improbabile che i metodi di produzione possano cambiare da un mercato ad un altro.

E ancora, per dirla “fuori dai denti”: se il mobile è pericoloso è pericoloso ovunque. A questo punto pensare ad un ritiro nel mercato europeo potrebbe forse portare ad insperati vantaggi in termini di immagine, a dispetto delle perdite del medio periodo che potrebbero essere presto compensate da un re-branding del prodotto.



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