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Come ricorrere contro l’avviso bonario gestione separata, senza avvocato

7 Luglio 2016
Come ricorrere contro l’avviso bonario gestione separata, senza avvocato

L’avviso bonario prelude ad un avviso di pagamento, presentare ricorso online è un metodo per evitare complicanze se si è nel giusto. Ecco come fare.

Sono in consegna in queste settimane gli avvisi bonari di pagamento dell’INPS che suggeriscono di controllare il proprio cassetto contributivo per verificare eventuali errori che il sistema avrebbe rilevato.

Nel caso in cui si sia nel giusto e si ritenga di non dover adeguare il proprio pagamento, un buon sistema per evitare complicazioni successive è di inviare un ricorso online attraverso il sito INPS. Ecco come fare.

Come presentare ricorso online contro l’avviso bonario. 

l’avviso bonario è il primo passo che l’INPS compie prima di iscrivere a ruolo determinati crediti e di procedere all’emissione della cartella esattoriale.

Una volta ricevuto l’avviso si hanno 30 giorni di tempo per seguire tre diverse opzioni:

  • attraverso un modello F24 adeguarsi attraverso il pagamento dei contributi omessi, degli interessi e della relativa sanzione;
  • effettuare richiesta di rateizzazione (tramite l’apposito servizio online offerto dal sito INPS);
  • presentare ricorso online.

Presentare ricorso online contro l’avviso bonario INPS gestione separata

L’avviso bonario in sé ha valore informativo, ma se non si vuole incorrere nella cartella esattoriale, dalla quale sarà poi necessario difendersi in giudizio, quando si ritiene di essere nel giusto si può decidere di effettuare un ricorso online tramite il sito INPS.

Ecco come fare:

  1. muniti del Pin INPS, accedere al sito www.inps.it ciccando sulla sezione accedi ai servizi e poi su servizi per il cittadino;
  2. tra i servizi selezionare la voce “ricorsi online” e cliccare su “nuovo”;
  3. compilare la sezione relativa ai dati anagrafici e allegare il ricorso firmato e compilato;
  4. Allegare infine i documenti giustificativi che dimostrano l’errore dell’INPS. Anche esso deve essere datato formato e poi scansionato.

Ricorso online INPS: quali sono gli elementi fondamentali

Nel ricorso andranno inseriti necessariamente alcuni elementi essenziali che riportiamo di seguito:

  • dati anagrafici codice fiscale, indirizzo e contatti (ivi compresa la pec se possibile) del ricorrente;
  • destinatario del ricorso, cioè il responsabile amministrativo del procedimento e l’ufficio di riferimento;
  • numero identificativo dell’avviso bonario;
  • motivazione del ricorso (ad esempio scadenza del termine quinquennale di prescrizione; mancata acquisizione di un modello F24 per contributi che effettivamente sono stati versati);
  • data e firma.

Una volta inviato il ricorso conviene controllare che sia stato inoltrato il tutto. Si può verificare questo passaggio andando nei servizi al cittadino e poi su ricorsi e cliccando anziché su “nuovo” su “ricorsi inoltrati”. Avremo a disposizione la lista di quanto abbiamo inviato e potremo stampare una ricevuta che dovrà essere conservata in caso di appuntamenti chiarificatori presso gli uffici INPS o in caso di controversie.



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