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Errori nel 730? Puoi correggere: ecco come

23 Luglio 2016
Errori nel 730? Puoi correggere: ecco come

Come funziona il 730 integrativo, quando inviare la domanda nel 2016 per correggere gli errori

Chi ha inviato entro la scadenza dello scorso 22 luglio la dichiarazione 730 ma si è reso conto di aver fatto degli errori nella compilazione dei dati, di non avere inserito tutte le deduzioni o le detrazioni di imposta, può inviare una dichiarazione integrativa. Ecco come funzione.

Cos’è la dichiarazione integrativa del 730

La dichiarazione integrativa del 730 [1] è una dichiarazione inviata successivamente al modulo originario, nella quale si possono integrare omissioni e dimenticanza che possono originare una differenza di imposta e di conseguenza, portare a risultati migliori per il contribuente o semplicemente evitare accertamenti che potrebbero manifestarsi tra qualche anno.

Ecco entro quando va consegnata.

Scadenza dichiarazione integrativa 2016 entro quando presentarla?

La possibilità riconosciuta dalla Legge [1], di presentare una dichiarazione dei redditi integrativa per correggere eventuali errori o omissioni è permessa sino al prossimo 25 ottobre 2016. La correzione può essere effettuata da un CAF o da un professionista.

Per essere valida la dichiarazione integrativa, va compilata in tutte le sue parti, indicando il codice 1 nella relativa casella del frontespizio.

Anche con l’Unico si può correggere l’errore

Abbiamo detto nei nostri articoli precedenti (leggi Correggere il 730 con l’Unico PF: ecco quando) si può scegliere di correggere gli errori nella dichiarazione originaria, attraverso il modello Unico. In questo caso bisogna adempiere nei termini di scadenza dell’Unico ovvero entro il 30 settembre 2016.

Eventuali differenze di imposta che dovessero essere rilevate a favore del contribuente, possono essere utilizzate anche come credito o a rimborso con la prossima dichiarazione dei redditi 2017.


note

[1] DM Finanze n. 164/1999, art.14.


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