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La Tre sanzionata dall’Agcom per le tariffe all’estero

13 Agosto 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 13 Agosto 2016



Dopo la diffida del 20 luglio, e l’inottemperanza, l’Agcom avvia un procedimento sanzionatorio nei confronti di H3G, la compagnia telefonica 3.

La compagnia telefonica Tre era stata avvertita.

Il 20 luglio scorso l’Agcom, autorità per le garanzie nelle comunicazioni, aveva inviato una diffida alla H3G – questo il nome completo della società di telefonia più facilmente conosciuta come Tre– intimando alla stessa l’adozione di tutte le misure adeguate e necessarie per assicurare a pieno il rispetto delle disposizioni europee in materia di tariffe del servizio roaming al dettaglio.

Che cos’è il roaming? 

Dall’inglese to roam, vagare-andare in giro, con il termine roaming si intendono tutte le procedure normative e le apparecchiature necessarie a raggiungere un terminale mobile, mettendolo in comunicazione con il chiamante: ciò vale naturalmente anche per i servizi Internet.

Cosa è contestato dall’Agcom alla Tre

L’Autorità di vigilanza ha notato una non perfetta corrispondenza tra le tariffe che vengono applicate dall’operatore ai propri clienti in caso di servizi all’estero e le prescrizioni richieste nel Regolamento UE 2015/2120.

Che cosa stabilisce il Regolamento UE 2015/2120

Il Regolamento nasce con l’obiettivo di porre norme comuni in campo europeo, al fine di garantire un trattamento equo e non discriminatorio del traffico nella fornitura di servizi di accesso ad Internet, tutelando gli utenti finali.

Si vuole garantire agli utenti la sicurezza di restare connessi, dal momento che l’uso di Internet è diventato ormai la via di comunicazione primaria, favorendo con il tempo la convergenza dei prezzi all’interno dell’Unione europea.

Con questi obiettivi, infatti, l’Unione ha previsto l’unificazione delle tariffe per tutte le compagnie europee, la cosiddetta Eurotariffa.

Che cos’è l’Eurotariffa e da quando sarà operativa?

La tariffa unica europea o Eurotariffa è un piano di tariffazione del roaming internazionale deciso dall’Unione europea per tutti gli operatori di telefonia mobile comunitari. Si vuole evitare di far pagare ai consumatori che viaggiano nell’Unione prezzi eccessivi: l’utente avrà diritto a pagare all’estero non più di quanto paga nel proprio paese d’origine per ogni tipo di servizio.

La tariffa diventerà completamente operativa solo a partire dal 15 giugno 2017, ma il Regolamento prevede un regime transitorio che è diventato operativo già il 1° maggio scorso: tale regime transitorio prevede il pagamento di un sovrapprezzo rispetto alla tariffa nazionale per collegarsi a internet o telefonare quando si è all’estero, ma tale sovrapprezzo non deve superare il tetto massimo prescritto.

Nonostante le diffide ricevute dall’Agcom lo scorso 20 luglio, la Tre non ha abbassato le tariffe ed è pertanto partito il procedimento sanzionatorio.

La Tre non è la sola compagnia sanzionata dall’Agcom.

La Tre non è la sola compagnia che verrà sanzionata: si tratta infatti del terzo procedimento di questo tipo. Pochi mesi fa procedimenti sanzionatori analoghi avevano interessato la Tim e la Wind, accusate, come la Tre, di non aver ottemperato alle diffide che intimavano gli operatori ad assicurare il rispetto delle disposizioni europee.

Sarà ora onere degli operatori dimostrare di aver cessato la condotta contestata, avviando le procedure di rimborso agli utenti che siano stati danneggiati.


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