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CAF: nuove tariffe per l’attività di assistenza fiscale

16 Settembre 2016 | Autore:
CAF: nuove tariffe per l’attività di assistenza fiscale

Quali sono i compensi che i patronati ricevono per l’assistenza fiscale? Ecco il decreto che ridetermina i compensi dovuti per l’attività svolta da patronati e CAF.

Lo scorso 13 settembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia delle Finanze che definisce la rideterminazione dei compensi per i CAF, i Centri di Assistenza Fiscale [1].

Ecco il dettaglio di quali costi devono essere riconosciuti ai patronati.

CAF e Patronati: quanto si paga?

I compensi dei CAF e dei Patronati vengono determinati per ciascun anno fiscale. Le misure dei compensi aggiornati in forza del DM citato i compensi per il 2016 sono pari a:

  • euro 15,40 nel caso in cui la dichiarazione venga trasmessa senza modifiche dei dati indicati nella dichiarazione precompilata;
  • euro 16,60 nel caso in cui ladichiarazione venga trasmessa con modifiche al Mod. 730 precompilato, lo stesso compenso in misura doppia è erogato per l’elaborazione e la trasmissione delle dichiarazioni in forma congiunta;
  • euro 18,30 qualora la dichiarazionevenga trasmessa con modifiche che comportano integrazioni anche in aggiunta a variazioni dei dati indicati nella dichiarazione precompilata.

I compensi CAF per il 2017 sono invece così determinati:

  • euro 16,90, nel caso in cui la dichiarazione venga trasmessa senza modifiche dei dati indicati nella dichiarazione precompilata;
  • euro 17,70, nel caso in cui ladichiarazione venga trasmessa con modifiche al Mod. 730 precompilato, lo stesso compenso in misura doppia è erogato per l’elaborazione e latrasmissione delle dichiarazioni in forma congiunta;
  • euro 18,30, qualora la dichiarazionevenga trasmessa con modifiche che comportano integrazioni anche in aggiunta a variazioni dei dati indicati nella dichiarazione precompilata.

Limite di compensi per i CAF

Nel decreto viene specificato che le risorse dei CAF da destinare all’erogazione dei compensi spettanti ai CAF ed ai professionisti abilitati non possono eccedere il limite di euro 276.897.790,00 per l’anno 2016, euro 246.897.790,00 per gli anni 2017 e 2018 ed euro 216.897.790,00 a decorrere dall’anno 2019.

Come specificato nel decreto, qualora accada che per effetto dell’applicazione dei compensi unitari di cui all’art. 1, l’importo complessivo dei compensi spettanti risulti superiore gli importi dovuti a ciascun avente diritto sono proporzionalmente ridotti attraverso specifico DM del MEF.


note

[1] DM MEF 13/09/2016


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