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Fattura elettronica tra privati: novità dal 2017

20 Settembre 2016
Fattura elettronica tra privati: novità dal 2017

Quali incentivi per la trasmissione telematica delle fatture? Ecco tutti i dettagli.

A partire dallo scorso luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti il servizio gratuito finalizzato alla generazione delle fatture elettroniche, alla loro trasmissione nonché alla conservazione dei dati [1]. Ma dal 1 gennaio 2017 ci sarà un’evoluzione.

Fatture elettroniche: cosa cambia dal 2017

Dal gennaio 2017 verrà data la possibilità al contribuente di trasmettere le fatture elettroniche e di variarle anche nei rapporti tra i privati.
I contribuenti dal 1 gennaio 2017 potranno dunque esercitare l’opzione per avvalersi della trasmissione telematica dei dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle relative variazioni, effettuata anche mediante il Sistema di Interscambio.

Per quanto si è obbligati ad usare la fattura elettronica?

Una volta effettuata la scelta di usare la fattura elettronica, l’opzione ha effetto dall’inizio dell’anno solare in cui è esercitata fino alla fine del quarto anno solare successivo e, se non revocata, si estende da un quinquennio all’altro.

I dati derivanti dalle fatture trasmesse potranno essere utilizzati dalle Entrate per incrociare i dati con le altre banche dati a sua disposizione, ciò vuol dire che essi saranno utilizzabili anche per eventuali accertamenti.

L’Agenzia inoltre ha il dovere di informare il contribuente dell’esito dei suddetti controlli ove rilevante e di trasmettere i dati alla Guardia di Finanza.

Obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi

Solo alcuni esercenti saranno obbligati alla trasmissione telematica dei corrispettivi. Per sapere dettagli su chi dovrà adeguarsi alla nuova normativa, leggi il nostro approfondimento Stop agli scontrini dal 2017: pronto il provvedimento.

Trasmissione telematica fattura: quali incentivi?

Ci sono dei vantaggi e degli incentivi per i soggetti che si avvalgono dell’opzione di trasmissione telematica. Ecco quali:

  • Spesometro: comunicazioni non richieste;
  • Blacklist: comunicazioni non richieste;
  • San Marino: comunicazioni non richieste;
  • Intrastat: non si deve trasmettere alcun modello;
  • Società di leasing: nessuna trasmissione di tali contratti
  • Rimborsi IVA: percorso prioritario entro i 3 mesi dalla richiesta;
  • Accertamenti: riduzione di un anno per i soggetti che garantiscano anche la tracciabilità dei pagamenti;
  • Riduzione degli adempimenti contabili quali:
    • nessun obbligo di registrazione nei registri fatture emesse e acquisti;
    • nessun obbligo di apposizione del visto di conformità.

Chi può aderire a questa semplificazione?

Possono aderire a questo regime di semplificazione a fronte della trasmissione elettronica delle fatture i soggetti stabiliti dal MEF [2]  i soggetti che possono aderire a queste semplificazioni sono:

  • esercenti arti e professioni;
  • imprese in contabilità semplificata;
  • imprese in contabilità ordinaria per i primi tre anni.

note

[1] D.Lgs 127/2015, art.1.

[2] DM del MEF del 04.08.2016.


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