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Stop a Slot Machines e videopoker: eliminate 120mila macchine

30 Settembre 2016
Stop a Slot Machines e videopoker: eliminate 120mila macchine

Ad ottobre stop al gioco d’azzardo attraverso videopoker e slot machines, drasticamente ridotto il numero di apparecchi.

Chi ama giocare d’azzardo avrà vita dura a partire dal prossimo mese. Parte, preannunciato, il giro di vite su slot machines e videopoker.

Saranno oltre 120mila le macchine eliminate da bar, ristoranti, tabacchi, alberghi.

La quota corrisponde a circa il 30% degli apparecchi su un totale di 380mila presenti negli esercizi commerciali.

Inoltre verrà introdotta una specifica certificazione per le sale dove sarà ancora consentito giocare.

Ecco i dettagli.

Riforma settore gioco d’azzardo: al via ad ottobre

Partirà ad ottobre il processo di riforma radicale del gioco d’azzardo. Nella Conferenza unificata Stato – Regioni il sottosegretario Baretta ha annunciato che il testo dovrebbe essere varato il prossimo 20 di ottobre, fiducioso che le condizioni per concludere il confronto con gli enti locali si siano finalmente create.

Per attivare questo processo di taglio netto al gioco, si prevede che si sblocchino 50milioni di euro riservate nella legge di Stabilità proprio alla lotta alla ludopatia.

Ecco la suddivisione del fondo regione per regione:

  • 3,7 milioni al Piemonte,
  • 106mila euro alla Valle D’Aosta,
  • 8,2 milioni alla Lombardia,
  • 416mila euro alla Provincia di Bolzano,
  • 438mila a quella di Trento,
  • 4 milioni alla Regione Veneto,
  • 1 milione al Friuli Venezia Giulia,
  • 1,3 alla Liguria,
  • 3,7 all’Emilia Romagna,
  • poco più di 3,1 milioni alla Toscana,
  • 751mila euro all’Umbria,
  • 1,2 milioni alle Marche,
  • 4,8 milioni al Lazio,
  • 1,1 milioni all’Abruzzo,
  • 261mila euro al Molise,
  • 4,6 milioni alla Campania,
  • 3,3 milioni alla Puglia,
  • 474mila euro alla Basilicata,
  • 1,6 milioni alla Calabria,
  • 4,1 milioni alla Sicilia e
  • 1,3 milioni alla Sardegna.

Ludopatia: le distanze imposte dal Decreto Balduzzi

Già oggi, come è noto, il Decreto Balduzzi ha stabilito una distanza minima per il posizionamento delle slot rispetto ad alcuni luoghi particolarmente “sensibili” (scuole, chiese, impianti sportivi). Regione per regione le distanze sono state stabilite nel tempo, ad esempio la Lombardia, la Toscana e la Puglia hanno stabilito che le macchine da gioco devono stare a non meno di 500 metri da tali luoghi, mentre più permissive, invece, sono state la provincia autonoma di Bolzano e l’Abruzzo dove l’area “slot-free” è di soli 300metri.

Stop alle slot e ai videopoker: il Ministero della Famiglia a favore dell’intervento

Si dimostra soddisfatto dell’intesa anche il Ministro Costa – titolare del ministero della Famiglia “Finora contro questa situazione non c’era stato un segnale forte, nonostante la forte attenzione mostrata dagli enti locali. Molte famiglie vivono il tema dei giochi con ansia e difficoltà a causa del forte numero di patologie presenti in Italia”.



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