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Dichiarazioni integrative: la nuova disciplina

26 Ottobre 2016
Dichiarazioni integrative: la nuova disciplina

Il limite temporale per le dichiarazioni integrative viene aumentato anche quando l’integrazione è favorevole al contribuente, ecco le novità.

La dichiarazione dei redditi può essere ritrattata per lungo tempo sia nei casi in cui si sia effettuato un errore a sfavore del contribuente, sia se l’errore effettuato è a favore del contribuente. Ecco i dettagli,

La dichiarazione può essere sempre ritrattata

Il limite di invio di dichiarazioni integrative entro la scadenza della dichiarazione successiva viene difatti annullato. Nel decreto del 22 ottobre scorso [1] viene di fatto riscritta la disciplina delle dichiarazioni integrative e fissa un nuovo principio cardine: la dichiarazione relativa a redditi, Irap e sostituti, è sempre ritrattabile sia a favore che a sfavore del contribuente, entro i termini di decadenza dell’azione di accertamento.

Ma non è tutto.

Nuova disciplina per la compensazione con l’integrativa

Il DL del 22 ottobre non si ferma qui, difatti oltre a specificare quanto in effetti già la dottrina da tempo aveva correttamente interpretato ovvero la possibilità di modifica della dichiarazione nei termini temporali previsti per l’accertamento, il DL dispone anche che il credito che derivi da una dichiarazione integrativa a favore (redditi, Irap e sostituti) risulta compensabile, ma se l’integrativa viene presentata oltre la scadenza della dichiarazione successiva, allora quel credito si potrà compensare solo con il versamento di debiti maturati a partire dall’anno fiscale successivo a quello per il quale la dichiarazione integrativa è stata presentata.

Compensazione di crediti derivanti da integrativa: un esempio pratico. 

Se si presenta oggi una dichiarazione integrativa relativa all’anno fiscale 2014 e questa dichiarazione genera un credito a nostro favore, potremo compensare quel credito solo con i versamenti relativi ad imposte corrispondenti all’anno fiscale 2015 e seguenti.

L’integrativa aumenta i tempi di accertamento

Infine nel DL si fa chiarezza anche sul tema dei tempi di accertamento. Si stabilisce difatti che la presentazione di tutte le dichiarazioni integrative (siano esse a favore o a sfavore del contribuente) porta ad uno slittamento dei termini di decadenza dell’accertamento, ma solo per gli elementi fiscali oggetto dell’integrazione.


note

[1] DL 193 del 22.10.2016.


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