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Dichiarazioni IVA: ancora tempo per modificare il 2011, ecco come

27 Novembre 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 27 Novembre 2016



Possibile l’invio dele dichiarazioni IVA anche oltre l’anno successivo. Ecco come funziona la nuova normativa.

L’invio delle comunicazioni IVA era sino a poco tempo fa limitato al termine dell’anno successivo.

Per le dichiarazioni IVA integrative del 2015 (relativa dunque ai redditi 2014), ad esempio, c’era tempo sino al settembre 2016. La modifica introdotta con il decreto fiscale ha fatto sì che la dichiarazione integrativa si possa inviare anche oltre quel periodo.

È dunque possibile oggi inviare l’integrativa IVA 2015 anche oggi, ma sarà possibile correggere anche il modello IVA 2012, relativo ai redditi 2011, qualora ci si sia dimenticati di detrarre un importo IVA. La detrazione sarà possibile entro il 2016, perchè i termini scadranno in corrispondenza del periodo entro il quale l’Agenzia può eseguire i controlli.

Vediamo di chiarire.

Controlli sulle dichiarazioni 2012: un esempio pratico

L’Agenzia ha da poco inviato una lettera di avviso bonario a numerosi contribuenti che hanno effettuato dichiarazioni IVA inesatte nel 2012, relativamente ai redditi del 2011. L’agenzia ha proceduto a farlo entro quest’anno perchè il 2016 scade il termine de 5 anni oltre il quale tali errori sarebbero prescritti.

Oggi la normativa ha deciso di allineare la possibilità di controllo dell’agenzia – 5 anni – alla possibilità di correzione del contribuente.

Ecco dunque che per correggere volontariamente le dichiarazioni, senza incorrere in possibilità di controllo derivanti da incongruenze, ma anche per risistemare i conti a proprio favore, aggiungendo detrazioni prima dimenticate, si avrà tempo per i redditi del 2011 anche sino alla fine di quest’anno.

Quando scadono le dichiarazioni integrative 2016?

Per lo stesso motivo che abbiamo detto, la dichiarazione IVA integrativa a favore per l’anno 2016 (Iva 2017), scadrà il 31 dicembre 2022.

Se non faccio la dichiarazione IVA cosa succede? 

Se si omette di effettuare la dichiarazione IVA nel 2016, si ha tempo sino al 2022 per correggere l’omissione. In caso di omissione difatti i tempi di controllo si aumentano di due anni, e con essi aumentano i tempi per riparare.


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