Business | Articoli

Come maturano le ferie?

5 Dicembre 2016
Come maturano le ferie?

Su quali variabili si calcolano i giorni di ferie? Possono essere espressi in settimane? Ecco i dettagli per calcolare quante ferie spettano. 

Le ferie si maturano mese dopo mese. Ma come si calcolano?

I giorni di ferie si calcolano sulla base di due variabili:

  • la maturazione del diritto alle ferie al momento del godimento delle stesse
  • la durata stabilita dai contratti collettivi o dalla legge.

Vediamo i dettagli.

Come maturano le ferie? 

Le ferie possono essere espresse in settimane, giorni di calendario, oppure in giorni lavorativi. Esse maturano durante un periodo stabilito in 12 mesi dalla legge, in relazione dell’effettiva prestazione di lavoro.

Il periodo di riferimento è fissato tramite contrattazione nazionale o aziendale e generalmente corrisponde all’anno civile (1 gennaio- 31 dicembre) o ad un periodo di 12 mesi decorrenti dall’ 1 agosto.

È prassi che il numero di ferie maturate dal lavoratore venga indicato in busta paga, per una maggiore trasparenza e chiarezza, nell’interesse reciproco di datore e lavoratore.

Maturazione delle ferie nel caso dei contratti a tempo determinato

In caso di contratto a tempo determinato, ove il lavoratore non lavori per un intero periodo di maturazione, o in caso di cessazione del rapporto nel corso dell’anno, il lavoratore ha diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionale al servizio effettivamente prestato, considerando il numero di mesi o le frazioni di mesi. Generalmente per ogni mese di servizio si ha diritto ad un dodicesimo del periodo annuale di ferie; mentre le frazioni di mese di almeno 15 giorni valgono come mese intero.

Come si calcolano le ferie nel caso di licenziamento?

In caso di cessazione del rapporto di lavoro, ove il lavoratore non abbia goduto delle ferie, queste vengono monetizzate. Se invece il lavoratore ha fruito in anticipo delle ferie non ancora maturate, il datore di lavoro potrà effettuare una trattenuta in busta paga.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube