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IMU e TASI non pagate, quanto costa il ravvedimento operoso?

17 Dicembre 2016
IMU e TASI non pagate, quanto costa il ravvedimento operoso?

Ritardare nel pagamento di IMU e TASI potrebbe essere meno gravoso del previsto. Ecco gli importi da pagare attraverso ravvedimento operoso.

Il pagamento del saldo IMU e TASI scadeva lo scorso 16 dicembre, se non avete effettuato il pagamento, c’è poco da fare, sarà necessario pagare delle sanzioni.

Ma la buona notizia è che il ravvedimento operoso costa ormai molto poco e per quest’anno i costi potrebbero ridursi ulteriormente. Ecco perchè.

Ravvedimento operoso: costi accessibili

Pagare IMU e TASI con il ravvedimento operoso entro il prossimo 16 gennaio (il 15 è domenica) potrebbe costare cifre assolutamente abbordabili.

Intanto perchè per il ravvedimento breve è oggi possibile pagare una sanzione pari ad un decimo della previsione, ovvero l’1,5% dell’importo dell’imposta. Ma in secondo luogo perché, per effetto del dimezzamento degli interessi legali, anche il costo dello 0,2% che verrà applicato nel 2016 dovrà essere computato per lo 0,1% nei quindici giorni di gennaio (si legga 2017: Interessi legali dimezzati, si abbassa il costo del ravvedimento).

Quali sono le tipologie di ravvedimento operoso?

Ci sono quattro tipologie di ravvedimento:

  • Ravvedimento operoso Sprint: si versa l’imposta entro 14 giorni dalla scadenza con una sanzione dello 0,1% giornaliero del valore dell’imposta, più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  • Ravvedimento operoso Breve: si versa dal 15° al 30° giorno di ritardo, la sanzione fissa è del 1,5% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  • Ravvedimento operoso Medio: si versa dopo il 30° giorno di ritardo fino al 90° giorno, la sanzione fissa del 1,67% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  • Ravvedimento operoso Lungo: si versa dopo il 90° giorno di ritardo ed entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione. La sanzione fissa è del 3,75% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.

Dopo il termine previsto dal Ravvedimento operoso si applica la sanzione del 30% dell’imposta e il contribuente non può più utilizzare il ravvedimento operoso.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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