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Pescatori: come si calcola il premio mensile assicurativo

1 settembre 2018


Pescatori: come si calcola il premio mensile assicurativo

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 settembre 2018



Sono un pescatore autonomo delle acque interne ex L.250/1958 e vorrei assumere un solo dipendente. Quanto spenderei al mese e all’anno per il premio assicurativo INAIL di detto dipendente? Si consideri che: 1) in base alla circolare INAIL n. 20 del 18/04/18, l’importo del premio mensile è di 32 € mensili e che 2) tale importo subisce una riduzione del 45,07% per il 2018 in base alla circolare n.11 del 15/02/18. Secondo i miei conteggi verrebbe così a determinarsi un importo mensile di 32*(1-45,07%) = 17,58 €. I miei amici colleghi di una cooperativa di 7 persone mi hanno fatto vedere i loro F24 e ho visto che l’importo mensile versato è di 73,80 €. Come è possibile? Cosa sto sbagliando?

Nei casi in cui la natura della lavorazione svolta, le modalità di esecuzione della stessa e altre circostanze rendono difficile l’accertamento degli elementi (numero delle persone occupate, retribuzione erogata, ore di presenza lavorativa, ecc.) necessari ai fini del calcolo del premio ordinario, sono previsti premi speciali unitari in sostituzione del tasso di premio da applicare all’importo delle retribuzioni erogate. Questi premi vengono fissati in base a elementi idonei diversi dalla retribuzione imponibile e dal tasso di tariffa, come il numero delle persone, la natura e la durata della lavorazione, il numero delle macchine, ecc. Il gettito derivante deve essere tale da consentire la copertura degli oneri assicurativi conseguenti alla lavorazione per la quale sono previsti.

La Circolare INAIL n. 20 del 18 aprile 2018, che determina i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi, prevede che i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne, di cui alla Legge 13 marzo 1958, n. 250, debbano versare un premio mensile a persona in relazione alla retribuzione giornaliera prescelta non inferiore a uno specifico limite minimo di retribuzione giornaliera da indicizzare annualmente.

Per l’anno 2018, il premio minimo mensile a persona è di 32,00 euro, che rapportato su base mensile è pari a 800,00 euro (per 25gg).

L’art. 4, c. 5-bis, della legge 23 novembre 2000, n. 343 ha esteso alla pesca costiera i benefici (sgravi contributivi) previsti dall’art. 6, c. 1, decreto legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30. Successivamente l’art. 11, c. 1, legge 23 dicembre 2000, n. 388 ha esteso detti benefici anche alle imprese che esercitano la pesca nelle acque interne e lagunari. La misura della riduzione contributiva per il settore della pesca, stabilita per l’anno 2017 dall’art. 1, c. 431, legge 11 dicembre 2016, n. 232 e per l’anno 2018 dall’art. 1, comma 693, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è fissata nella misura:

– del 48,70% per la regolazione 2017;

– e del 45,07% per la rata 2018 (V. Circolare INAIL 15 febbraio 2018, n.11).

Il calcolo elaborato dal lettore è corretto. La differenza dell’importo derivante dal mod. F24 dei suoi colleghi facenti parte di una cooperativa, potrebbe derivare dal fatto che il premio si riferisce comunque non solo a un lavoratore ma a più di uno. Inoltre, c’è da considerare anche la rata di regolazione dell’anno 2017 che potrebbe aver fatto lievitare l’importo. Non è da escludere, inoltre, che nell’importo che il lettore ha visto vi siano calcolati anche i contributi dovuti all’INPS, causando anche in questo caso un aumento dell’importo.

Articolo tratto dalla consulenza resa dal dott. Daniele Bonaddio


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