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Business per arrotondare

6 agosto 2018 | Autore:


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Come guadagnare soldi in più per completare lo stipendio o per concedersi qualche vizio. Dai lavori da casa al web, dalla spesa per gli altri alle nuove app.

Hai bisogno di guadagnare qualche soldo in più ma non sai come fare? Ti piacerebbe portare a casa un gruzzolo extra per concederti qualche svago ad oggi impossibile perché non ci arrivi con lo stipendio o con la pensione? Di business per arrotondare ce ne sono a decine. A volte basta un po’ di ingegno, altre la buona volontà. In ogni caso, è sufficiente sapersi arrangiare.

È possibile avere qualche entrata economica in più anche con il minimo sforzo, stando comodamente seduti in casa e senza bisogno di una laurea o di una particolare preparazione in chissà quale disciplina. Pensa, ad esempio, alle cose che hai accumulato nel tempo in solaio e delle quali non te ne fai più nulla: venderle in un mercatino o piazzarle online in un sito di aste può farti guadagnare facilmente dei soldi. Immagina anche di dedicarti al trading online oppure di proporti per mestieri insoliti come il «codista» o quello che fa la spesa agli anziani in cambio di una ricompensa, pur modesta che sia. C’è chi mette insieme qualche centinaio di euro senza fare nulla, chi ci ricava qualcosa dalla scrittura o con le nuove app, chi si avventura in un quiz televisivo o affittando la camera che ha lasciato libera il figlio quando si è sposato. Chi vede nell’asilo nido fatto in casa un modello di business per arrotondare, chi lo trova dando delle ripetizioni ai bambini o ai liceali oppure scrivendo le tesi di laurea agli studenti universitari meno dotati o più pigri.

Di idee, insomma, non mancano, anzi: di business per arrotondare ce ne sono talmente tanti che quando avrai finito di leggere questo articolo avrai soltanto l’imbarazzo della scelta.

Business per arrotondare da casa

Partiamo dalla scelta più comoda: quella di crearti un business per arrotondare da casa. Non hai bisogno di spendere un solo euro in benzina o trasporto pubblico: ti basta avere la connessione Internet di cui, sicuramente, già disponi ed un pc o un tablet. Vediamo qualche soluzione.

Arrotondare con il telelavoro

È un’attività che garantisce enorme flessibilità perché si svolge senza orari fissi. Il telelavoro, infatti, permette di portare a termine dei compiti su commissione e di gestirsi il proprio tempo. L’importante è consegnare quello che è stato richiesto. Che poi tu decida di farlo di notte anziché di giorno, sono affari tuoi. In altre parole, è un business per arrotondare dedicando più tempo alla tua famiglia, alle commissioni da fare a casa (andare in Posta, in banca o al supermercato), ad un aperitivo con gli amici o alle tue passioni (basti pensare alle ore che si risparmiano al mese non dovendo raggiungere quotidianamente l’ufficio).

L’unico vincolo che avrai sarà quello di comunicare via Internet con i tuoi responsabili, eseguire il lavoro e consegnarlo sempre via web.

Chi vuole fare del telelavoro non un business per arrotondare ma un vero e proprio mestiere è tutelato come tutti gli altri dipendenti (quelli che vanno in ufficio e non possono alzarsi un’ora più tardi, fare l’aperitivo a mezzogiorno con gli amici o andare al supermercato). Esiste, infatti, un accordo in virtù del quale il telelavoro è regolato dal contratto nazionale della categoria a cui appartiene il committente.

Se vuoi saperne di più, consulta la nostra guida.

Arrotondare con le aste online

Dicevamo prima del solaio pieno di oggetti che non ti servono più. Perché lasciarli in pasto alle tarme e ai tarli, che se li mangiano senza neppure dire grazie? Puoi crearti un piccolo business per arrotondare piazzandoli nelle aste online. Dovrai pubblicare gli annunci con tanto di foto, descrizione e, possibilmente, il prezzo e attendere una risposta dalle migliaia di persone che cercano l’affare via Internet.

A proposito di affari: già che ci siamo puoi sfruttare questi canali dandoti alla compravendita di oggetti. In pratica, acquisti dalle aste online un mobile, un servizio di bicchieri antichi, un orologio d’epoca o quello che ti sembra interessante e a buon prezzo. Dopodiché lo rimetti in vendita alzando il prezzo quanto basta per ricavarci qualcosa senza rovinare l’affare all’acquirente (cioè senza sparare troppo in alto per evitare di far passare la voglia di comprarlo). Se quest’attività viene fatta con la necessaria costanza, alla fine del mese potresti trovarti una bella somma extra tra le mani.

Arrotondare con il trading online

Quello del trading online è un mercato più virtuale ma altrettanto concreto. Il concetto è quello che abbiamo appena spiegato per le aste online: compri dei titoli finanziari e li rimetti subito sul mercato. In questo caso avrai bisogno di una delle piattaforme digitali messe a disposizione dalle società finanziarie autorizzate per visualizzare chi è quotato in tutto il mondo e da chi conviene comprare per rivendere immediatamente. Il guadagno, però, non sarà tutto per te: una commissione su ogni ordine d’acquisto andrà versata all’intermediario, cioè al broker.

Attenzione a non farti scappare la mano: è importante che valuti la tua disponibilità economica per l’acquisto dei titoli da rivendere.

Arrotondare con i sondaggi

Un’altra forma di business per arrotondare è quella di «farsi sondaggiare», cioè di partecipare a dei sondaggi a pagamento promossi dagli istituti demoscopici. In sostanza, verrai indagato in cambio di un compenso in denaro o in merce. Basta dare il tuo consenso all’installazione di un’app sul tuo computer per la rilevazione delle tue abitudini quando navighi su Internet. L’istituto demoscopico, grazie a te e ad altri internauti, si creerà un campione di consumatori e saprà quali sono i siti più visitati o i prodotti più graditi.

Arrotondare con la scrittura

Senza ambire al Nobel per la letteratura o al premio Pulitzer, non hai mai pensato di guadagnare dei soldi grazie alla scrittura? A chi non è mai balenata l’idea di scrivere dei racconti, degli articoli o dei commenti e di pubblicarli online? Bene, anche questo può diventare il tuo business per arrotondare. Puoi creare il tuo proprio blog oppure metterti a disposizione dei siti o delle testate che cercano persone disponibili a dedicare un po’ di tempo alla scrittura in cambio di qualche centinaio di euro alla fine del mese. Se poi da cosa nasce cosa e le collaborazioni si allargano, avrai la possibilità di guadagnare di più. A questo proposito, ti consigliamo textplace.it, la piattaforma creata da La legge per Tutti dove può iscriversi chiunque, in automatico, senza autorizzazioni o filtri. Non esistono dei limiti per scrivere su Textplace, non vengono richieste delle referenze o delle precedenti esperienze. Basta collegarsi a questo link e seguire la procedura di iscrizione online.

Ma scrivere vuol dire anche tradurre dei testi o elaborare delle tesi di laurea per chi non ha tempo o voglia di farlo. Oppure fare delle recensioni su film o su libri per i siti dedicati: più voti riceverai per questi commenti, più soldi porterai a casa.

Arrotondare senza fare niente

Immagina di svegliarti la mattina con il pensiero di avere già guadagnato dei soldi prima di scostare le lenzuola. Il solo pensiero fa scappare un sorrisino di soddisfazione. C’è chi ce la fa, ce la puoi fare anche tu. È il cosiddetto business per arrotondare senza fare nulla. Naturalmente, niente si costruisce dal niente, quindi alla base di tutto ci devono essere dei soldi o dei titoli di investimento oppure delle proprietà immobiliari. Nel primo caso, non suderai più di tanto controllando ogni tanto i rendimenti dei titoli che hai e di quelli che non hai, nel caso convenisse cambiare. Nel caso degli immobili, invece, basta riscuotere l’affitto mensile. Nemmeno questo comporta un’eccessiva produzione di acido lattico nei muscoli.

Business per arrotondare con l’ospitalità

Se non sei già arrivato a questa fase, prima o poi ti succederà: quella casa in cui abiti adesso con il coniuge e i figli è destinata a svuotarsi man mano che i tuoi ragazzi si sposeranno o andranno a convivere o, ancora, si trasferiranno per lavoro o per studio. E che te ne fai delle camere vuote oltre a farci la polvere? Niente. Perché non farle fruttare, allora, creandoti un business per arrotondare ospitando delle persone? Pensa, ad esempio, ai turisti oppure a chi ha bisogno di una stanza in una casa non lontana dall’ufficio o ben servita dai mezzi pubblici per andare ogni giorno al lavoro (vicino alla stazione ferroviaria o alla fermata della metropolitana). Non è detto che tu debba per forza aprire una partita Iva o iscriverti alla Camera di Commercio. L’importante è che tu sospenda l’attività per 90 giorni l’anno, anche non continuativi, ed offrire un massimo di 6 posti letto e 3 camere, compresa la colazione con prodotti confezionati. Inoltre, le camere devono avere almeno 8 mq se ospita una persona, 24 mq se ne ospita due, ecc. Oltre al letto ci devono essere:

  • un comodino con lampada;
  • una sedia per ogni ospite;
  • un armadio;
  • uno specchio;
  • un cestino;
  • una presa di corrente.

L’apertura va comunicata entro 5 giorni al Comune e i dati degli ospiti devono essere riferiti alla Polizia a seconda del regolamento di ogni questura.

Altra soluzione può essere quella di ospitare dei bambini e mettere in piedi una sorta di asilo nido privato a casa tua. Avrai sicuramente degli amici o dei vicini che devono andare al lavoro e non sanno dove lasciare i figli più piccoli oppure non possono permettersi la retta delle strutture private. Se mantieni un buon prezzo e ci sai fare con i bimbi, può essere una buona occasione di business per arrotondare.

Le normative variano da regione a regione ma, nella maggior parte dei casi, occorre frequentare un corso di formazione e fare un tirocinio. La casa dovrà avere gli impianti a norma e delle attrezzature adatte ai bambini. Conviene sempre consultare l’Asl di competenza per farsi dire qual è il regolamento in vigore nella tua zona.

Terza soluzione per arrotondare da casa: far da mangiare per gli altri condividendo i tuoi pasti con degli ospiti a pagamento. È quella che viene definita un’attività di home restaurant, dove si prendono dai 10 euro per una colazione con i baffi ai 25-30 euro per un pranzo o una cena come si deve. Viene considerato un lavoro autonomo occasionale e, pertanto, non richiede partita Iva. Basta fare una ricevuta. Quello che sì bisogna fare è presentare allo Sportello unico per le attività produttive del Comune di residenza la cosiddetta Scia, cioè la Segnalazione certificata di inizio attività, insieme alla notifica sanitaria. Il Suap invierà questa comunicazione all’Asl competente.

Se a casa tua non hai spazio oppure non hai voglia di sederti a tavola con degli estranei ma hai, comunque, talento ai fornelli, puoi sempre fare business per arrotondare proponendoti come cuoco a domicilio. Basta avere completato un corso che preveda materie riguardanti il commercio, la preparazione e la somministrazione di alimenti oppure avere svolto quest’attività per almeno 2 anni nel quinquennio precedente in un’impresa del settore. Il tuo compito sarà quello di preparare un menù (può essere richiesto anche di fare la spesa per quell’evento), preparare la tavola, servire gli invitati e, alla fine, dare una pulita alla cucina.

Business per arrotondare aiutando gli altri

Dare una mano a chi è in difficoltà senza chiedere nulla in cambio è un gesto nobile che dovrebbe essere sempre più diffuso. Non c’è, però, nulla di cinico nel crearsi un business per arrotondare aiutando delle persone che non riescono a fare determinate cose e che hanno bisogno di aiuto sistematicamente, non per un episodio isolato. Immagina, ad esempio, l’anziano che non può più guidare l’auto e non riesce ad andare al supermercato, in Posta o in banca a fare le sue commissioni quotidiane. O pensa al turista disorientato alla stazione della metropolitana o in città ed ha bisogno di qualcuno che gli dica quale treno o quale strada prendere per recarsi a visitare un museo o un monumento. Senza dimenticare chi deve andare in ferie e non gli è permesso di portarsi dietro cani e gatti. E che può avere anche bisogno di chi si prenda cura della sua casa, bagni le sue piante, ritiri la sua posta. Sono modi di aiutare gli altri avendo, comunque, un business per arrotondare.

Arrotondare facendo la spesa agli altri

Tra i problemi pratici degli anziani o delle persone non autosufficienti c’è quello di fare la spesa al supermercato. Non tanto per arrivare al punto vendita quanto per portare a casa le buste.  Crearsi così un business per arrotondare offre una doppia possibilità: la prima farsi una sorta di «giro di clienti» ai quali portare con una certa frequenza pane, latte, detersivi, il pacco dell’acqua, la carne, i biscotti. L’altra, prendere accordi con il supermercato e attendere di volta in volta una chiamata per offrire questo servizio di consegna a domicilio che fa risparmiare al supermercato e a te porta sempre qualcosa in tasca.

Arrotondare facendo la coda per gli altri

Tra i nuovi mestieri in tempi di crisi in cui bisogna inventarsi qualcosa c’è quello del «codista». Altro non è che la persona che si mette in fila per conto di un altro in Posta, in banca, all’Enel, all’assicurazione, in Comune. Pensa che esistono, addirittura, delle società che assumo del personale a questo scopo, di solito per una decina di euro all’ora. Queste società offrono anche dei training per formare i «codisti» in modo che sappiano che cosa devono fare quando arriva il loro turno. Lo si può fare per i singoli cittadini a anche per piccoli imprenditori o professionisti che non hanno né il tempo né la voglia di passare intere mattinate ad osservare la nuca di un altro.

Arrotondare aiutando i turisti

Immagina di andare in vacanza in una città che non conosci, specialmente se in un altro Paese dove si parla una lingua che definire ostica è fare un complimento. Leggere i cartelli della metropolitana o delle strade si rivela completamente inutile (pensa se ti capita in un Paese arabo, in Russia o in Grecia, dove i cartelli sembra li abbia scritti il Diavolo). Lo stesso può succedere ad un turista che viene in Italia e, nonostante le cartine, non sappia come muoversi. Come fare business per arrotondare in questo caso? Basta piazzarsi nelle stazioni ferroviarie o della metropolitana o nei punti di maggiore affluenza di visitatori per dare loro delle indicazioni in cambio di una mancia. Fate due conti moltiplicando per il numero di persone che vedete in giro ogni giorno armati di borsellino e macchina fotografica e vedrete che si può fare un guadagno cospicuo.

Arrotondare come dog sitter

Questa figura è più diffusa e si occupa di portare a spasso o di accudire un animale domestico quando i padroni devono assentarsi per un certo periodo di tempo causa vacanza o lavoro. Dovrà pensare a far uscire il cane per i bisognini, di dare da mangiare all’animale, di pulire la cuccia, di far compagnia al gatto, ecc.

Arrotondare facendo l’house sitter

Chi non ha un animale domestico ha, comunque, una casa che non può essere trascurata quando il proprietario non c’è. Compito dell’house sitter, dunque, sarà quello di bagnare le piante, controllare se nella cassetta della posta ci sono delle bollette da pagare o degli avvisi importanti, fare un po’ di pulizia, assicurarsi che nel frigo non ci siano delle cose che si rovinano, ecc. Volendo, è possibile incrementare il business per arrotondare proponendo di fare quelle piccole riparazioni sempre rimandate, ora che la casa è vuota e non si crea disagio a chi ci abita. Oltretutto, non essendo un’attività che impegna l’intera giornata, si possono prendere degli accordi con più persone e seguire diverse case per aumentare il guadagno.

Business per arrotondare con le nuove app

Anche grazie alla tecnologia è possibile crearsi un business per arrotondare. Basta iscriversi ad una delle tante piattaforme che si trovano su Internet. Sono, in realtà, delle società di servizi come la consegna di merce, l’assistenza a persone o animali, prestazioni professionali, ecc. Insomma, oltre a portare le pizze o il cibo del giapponese, puoi metterti a disposizione per quei lavoretti in cui sei particolarmente bravo (aggiustare delle prese o un rubinetto, smontare e montare dei mobili, fare un trasloco). Di norma si crea un rapporto di collaborazione occasionale autonoma e si attende che arrivi la notifica sull’app del cellulare. Certo, la disponibilità deve essere totale: anche pattuendo di lavorare, ad esempio, 6 ore al giorno non è detto che siano continuative. Magari si riceve una chiamata alle 10 del mattino, un’altra alle 2 del pomeriggio e la terza alle 7 di sera. Più si è disponibili, più aumenta il business per arrotondare.

Tra le piattaforme più popolari ci sono:

  • Deliveroo per la consegna del cibo;
  • Gogojobo per le riparazioni in casa;
  • Taskhunters per i giovani tuttofare (dalla spesa al supermercato alla cura degli animali, dal trasloco alle commissioni negli uffici pubblici);
  • Bemyeye per gli esercizi commerciali (un preventivo per un’utenza, le foto degli scaffali di un negozio per valutare il posizionemento della merce, ecc.).
  • Jobby per contattare un personal shopper, un cameriere, una hostess, ecc.;
  • Glovo per le consegne generiche.

Business per arrotondare senza una laurea

L’abbiamo accennato all’inizio: crearsi un business per arrotondare non vuol dire avere necessariamente un titolo di studio importante come una laurea. Ci sono dei lavori che non richiedono degli studi accademici e che offrono la possibilità di integrare uno stipendio, se non addirittura di aprire un’attività in proprio. Ad esempio:

  • il titolare di servizi funebri: va da sé che è un lavoro che non manca mai se fatto con serietà, professionalità e discrezione;
  • l’organizzatore di matrimoni o wedding planner che dir si voglia;
  • il ristoratore in tutte le sue varianti, dalla trattoria al bar con tavola calda ma anche il food and beverage manager, cioè la persona che si occupa di condurre e di pianificare i servizi di ristorazione di una struttura;
  • l’investigatore privato (farsi gli affari altrui per poi riferirli a qualcuno ha sempre un certo fascino);
  • l’estetista o il parrucchiere (la vanità paga sempre);
  • l’elettricista o l’idraulico: mestieri sempre più rari e, per questo, ben pagati.

Business per arrotondare insegnando a fare l’orto

Se hai una particolare dimestichezza con la terra e la tua passione è sempre stata quella di coltivare l’orto di casa tua, avrai accumulato l’esperienza necessaria per insegnare qualche trucchetto a chi vuole cimentarsi in questo hobby. Il tutor dell’orto può arrotondare aiutando dei privati ma anche qualche azienda con spazio e voglia sufficienti a tale scopo. Potrai, in questo caso, aiutare a predisporre il terreno e l’irrigazione, consigliare i periodi delle semine, piantumare, gestire l’orto e programmare le raccolte.

Business per arrotondare via Internet

Ultimo ma non ultimo: il mondo del web. Qui c’è una miriade di possibilità per crearsi un business per arrotondare, dal caricamento dei video su YouTube all’apertura di un sito editoriale o all’e-commerce. Nello specifico, si può guadagnare via Internet:

  • vendendo dei prodotti, anche fatti da te stesso;
  • vendendo dei servizi, se sei un professionista e vuoi allargare la tua clientela;
  • attraverso le affiliazioni, cioè sponsorizzando la vendita di prodotti di altri e ricavandone una percentuale;
  • aprendo un sito editoriale e guadagnando dalla pubblicità previo accordo con la concessionaria (Google Adsense è la più importante).

Qualunque cosa tu faccia, devi essere abile ad indicizzare il tuo articolo o il tuo sito, cioè a far si che sui motori di ricerca sia ai primi posti tra i risultati. Si dice sempre che chi è nella seconda pagina deve rivedere la propria strategia perché non ricaverà alcunché dalla sua attività. Insomma, non ci deve essere nulla di improvvisato.

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