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Lavoro: per i giovani under 35 nuove agevolazioni?

5 Lug 2017


Lavoro: per i giovani under 35 nuove agevolazioni?

> Business Pubblicato il 5 Lug 2017



Si lavora su un nuova proposta dal 2018 per agevolazioni assunzioni giovami under 35. Ecco come funzionerebbe.

Tagliare il costo del lavoro. È  questa la proposta fatta da Confindustria e accolta dal governo: nel prossimo Def (Documento di economia e finanza)  ci saranno sgravi contributivi riservati ai giovani con meno di 35 anni di età che vengono assunti per la prima volta con un contratto di lavoro stabile. Potrebbe riguardare, idealmente, circa 300 mila ragazzi la nuova misura del taglio totale del cuneo contributivo da inserire nella prossima legge di Bilancio. Vediamo nel dettaglio la proposta.

Più lavoro ai giovani? Agire sulla decontribuzione

La decontribuzione proposta dovrebbe valere solo per le assunzioni a tempo indeterminato delle persone con meno di 35 anni che entrano nel mercato del lavoro: il giovane ha diritto a uno sgravio triennale (se viene assunto prima dei 32 anni, altrimenti l’incentivo dura meno e comunque fino al compimento del 35esimo anno) quando firma il primo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Inoltre se il giovane ha già avuto un impiego stabile ma lo ha perso, lo sgravio sarà assegnato solo se è durato meno di 3 anni e fino al raggiungimento di un triennio di decontribuzione.

Secondo le stime, ipotizzando l’introduzione di un tetto fino a un massimo di 3mila euro di sconto per i datori, l’intervento avrebbe un costo iniziale per l’erario intorno ai 900 milioni di euro il prossimo anno, per salire a 1,5-2,5 miliardi a regime. Lo scopo dell’intervento, che si punta a far divenire legge già dal prossimo anno, è quello, come intuitivo di spingere l’occupazione giovanile.

Incentivi per le assunzioni di giovanile 2018

Negli ultimi anni sono stati tanti i provvedimenti per favorire l’occupazione dei soggetti più deboli o vittime della crisi. Si tratta soprattutto di contributi economici e sgravi contributivi concessi ai datori di lavoro per la stipula di determinate tipologie contrattuali o per l’assunzione di specifiche categorie di lavoratori come i giovani. Tra queste gli incentivi per le aziende private che assumono, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche in apprendistato, studenti dapprima coinvolti in attività di alternanza scuola-lavoro o assunti come apprendisti di primo o secondo livello: è riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nel limite massimo di 3.250 euro su base annua. Inoltre, con l’incentivo occupazione giovani, i datori di lavoro privati che assumono giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, non inseriti in un percorso di studio o formazione e disoccupati, potranno godere di un risparmio sulla contribuzione nel limite massimo di 8.060 euro annui per ciascuno assunto. Per saperne di più consulta il nostro articolo Bonus assunzioni 2017: tutte le possibilità.

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Autore immagine: Pixabay.com


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