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Compro oro: ecco le nuove regole

6 luglio 2017


Compro oro: ecco le nuove regole

> Business Pubblicato il 6 luglio 2017



Il nuovo decreto detta una serie di obblighi per l’attività commerciale di compro oro. Vediamo quali sono le principali novità.

Nuove regole per l’esercizio dell’attività di Compro Oro [1]. Con la nuova normativa si punta a contrastare le attività criminali e i rischi di riciclaggio riconducibili alle attività di compravendita di oro e oggetti preziosi non praticate da operatori professionali.

Nuove norme per l’apertura dei Compro Oro 

Per l’apertura di una attività di Compro Oro in passato non erano richiesti particolari adempimenti, ma bastava ottenere una licenza per il commercio di oggetti preziosi [2]. Il nuovo decreto, invece, detta una serie obblighi. Innanzitutto cambia la definizione dell’attività di Compro Oro in «Attività commerciale consistente nel compimento di operazioni di compro oro, esercitata in via esclusiva ovvero in via secondaria rispetto all’attività prevalente». Particolare novità per quanto riguarda l’istituzione di un registro degli operatori compro oro professionali (obbligatorio per gli operatori diversi dalle banche):

  • l’esercizio dell’attività di compro oro è riservato agli operatori iscritti nel registro degli operatori compro oro istituito presso l’Oam (Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi);
  • vengono introdotti degli obblighi di comunicazione proprio all’Oam relativamente agli scambi effettuati.
  • resta il requisito del possesso della licenza per l’attività in materia di oggetti preziosi [2];

Ulteriori obblighi riguardano inoltre le condizioni di vendita e acquisto dal cliente. Ecco quali.

Compro oro: necessaria identificazione del cliente

La nuova regolamentazione di specifici obblighi di identificazione del cliente e di descrizione, anche mediante documentazione fotografica, dell’oggetto prezioso scambiato. In particolare, per ogni operazione di compro oro effettuata (anche presso le gioiellerie) occorre compilare una scheda numerata progressivamente indicante:

  • i dati identificativi del cliente,
  • la descrizione sintetica dell’oggetto prezioso,
  • il prezzo pagato
  • il mezzo di pagamento.

Inoltre la soglia per l’uso di denaro contante è stata abbassata da 1.000 euro a 500 euro; le operazioni di importo pari o superiore a 500 euro possono essere eseguite esclusivamente con mezzi di pagamento diversi dal denaro contante, che garantiscano la tracciabilità dell’operazione e la sua univoca riconducibilità al disponente.

Sanzioni salate per i Compro Oro che non si adeguano alla nuova normativa  

L’inosservanza degli obblighi di comunicazione all’Oam è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria di 1.500 euro; è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da mille a 10mila euro per l’omessa identificazione della clientela e il superamento del limite di 500 euro per l’uso del contante.

Stessa sanzione si applica in caso di omessa conservazione dei dati, dei documenti e delle informazioni.

Infine, l’omessa o tardiva segnalazione di operazione sospetta è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5mila a 50mila euro.

note

[1] Dl n. 92 del 25.05.2017.

[2] TUPS, art. 127.

Autore immagine: Pixabay.com

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