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Come superare una prova preselettiva

5 agosto 2018 | Autore:


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Su quali argomenti vertono i quiz proposti nelle prove preselettive dei concorsi pubblici, adempimenti previsti, che cosa si deve fare.

Ti sei iscritto a un concorso pubblico per il quale i candidati sono molto numerosi, quindi è stata indetta una prova preselettiva? Anche se queste prove, che sono ideate per fare una prima scrematura dei candidati, non sono tutte uguali, presentano comunque parecchi punti in comune, a cominciare dagli argomenti sui quali vertono i quiz. Ne è un esempio l’ultimo concorsone dell’Inps, al quale hanno partecipato migliaia di candidati, per il quale sono state ideate delle prove preselettiva con diverse caratteristiche simili a numerose prove preselettive di altri concorsi. Ma che cosa succede quando ci si presenta a questa prima prova? Quali sono gli adempimenti da effettuare per iscriversi al concorso e poter sostenere i quiz? Quali sono i principali argomenti su cui vertono i quiz? Facciamo il punto della su come superare una prova preselettiva: adempimenti, argomenti delle domande, in che modo studiare ed esercitarsi.

Che cosa si deve fare prima di presentarsi alla prova preselettiva?

Innanzitutto, devi sapere che, per poterti presentare alla prova preselettiva del concorso, devi aver compilato in ogni sua parte la domanda di concorso (solitamente il modulo è disponibile, previa registrazione, presso il sito dell’ente pubblico che bandisce il concorso), e devi averla inviata entro la data di scadenza (normalmente, entro 30 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale; ricordati di controllare la Quarta serie, Concorsi ed esami).

Una volta inviata la domanda telematicamente dal sito dell’ente che ha bandito il concorso, riceverai una ricevuta con numero di protocollo: devi ricordarti di stampare e conservare molto bene questa ricevuta, che ti sarà indispensabile per poterti presentare alla prova preselettiva.

Presentati nel luogo, nel giorno e nell’orario indicato nel bando (il diario delle prove è sempre pubblicato, oltre che nel sito dell’ente interessato, nella Gazzetta Ufficiale, Quarta serie Concorsi ed esami). Se i candidati sono molto numerosi, come è accaduto per l’ultimo concorso Inps, devi verificare la giornata e l’orario corrispondenti al tuo cognome: ad esempio, se il tuo cognome è Rossi, ed il diario delle prove reca scritto: “da Rosa a Serra”, secondo l’ordine alfabetico il tuo cognome è compreso nell’intervallo da Rosa a Serra, quindi devi seguire quel riferimento.

Che cosa succede alla prova preselettiva?

Una volta arrivato nell’orario e nel luogo stabilito, ti ritroverai insieme a una moltitudine di candidati, molto probabilmente migliaia: dovrai effettuare la registrazione, dando al personale di vigilanza il tuo documento d’identità e la ricevuta protocollata.

A questo punto, il personale di vigilanza, una volta terminata la registrazione, ti indicherà il posto in cui sederti: normalmente, queste prove si svolgono tutte in grandi capannoni all’interno di una fiera, perché sono tra i pochissimi luoghi al chiuso che offrono uno spazio sufficiente per fornire a ogni candidato un banchetto ed una sedia abbastanza distanziati dagli altri banchetti e dalle altre sedie, per fare in modo che sia impossibile copiare, nonostante i partecipanti siano migliaia.

Una volta seduto al tuo posto, i responsabili della commissione ti daranno una prima scheda anagrafica con i tuoi dati: controlla che siano tutti corretti. Dopodiché, ti daranno due tagliandini con dei codici a barre: incolla il primo nella scheda anagrafica.

Effettuata quest’operazione, gli addetti alla vigilanza passeranno a ritirare le schede con i codici a barre incollati sopra. Ritirate tutte le schede, gli addetti alla vigilanza passeranno a distribuire i questionari: nel questionario dovrai incollare l’altro codice a barre, nel foglio delle risposte (che deve essere staccato dai fogli delle domande), in modo che possa essere accoppiato alla tua scheda. Una volta aperto il questionario, solitamente la commissione mette a disposizione 60 minuti di tempo per rispondere a 60 quesiti: da quel momento, è impossibile alzarsi, anche per andare in bagno, ed effettuare qualsiasi comunicazione con gli altri candidati; è possibile soltanto alzare la mano per comunicare con un addetto della commissione o alla vigilanza.

I telefoni cellulari e tutti i dispositivi elettronici, prima dell’inizio della prova, devono essere spenti e riposti in borsa o in tasca: il loro utilizzo durante il concorso determina l’esclusione dalla prova.

Su quali argomenti vertono i quiz della prova preselettiva?

La prova preselettiva non prevede degli argomenti universali, nel senso che può variare notevolmente da concorso a concorso. Nella maggior parte dei casi, però, le prove consistono in una serie di quesiti a risposta multipla sui seguenti ambiti:

  • quiz di carattere attitudinale;
  • logica;
  • competenze linguistiche (lingua inglese);
  • competenze informatiche;
  • cultura generale.

È indispensabile, dunque, rinfrescare e approfondire le proprie competenze informatiche e linguistiche, ed esercitarsi nei quiz, anche attingendo, in attesa dell’eventuale pubblicazione della banca dati ufficiale dei test, alle banche dati relative ai precedenti concorsi.

Ma vediamo più nel dettaglio quali generi di domande potrebbero capitare nella prova preselettiva.

Come risolvere i quiz di ragionamento numerico-deduttivo

I quesiti di ragionamento numerico deduttivo sono domande che appaiono, spesso, in forma grafica, o come tabelle, nelle quali sono riportate più righe di serie numeriche, alcune contrassegnate dal segno “più”, altre dal segno “meno”. Sono poi riportate, generalmente, 4 soluzioni, sotto forma di 4 righe differenti. Il più sta a significare che la riga contiene una regola applicabile anche alla riga della soluzione, il meno sta a significare che non la contiene. Sta a te, quindi, il compito di trovare la riga contenente la medesima regola delle righe “più”. Nei quiz aventi il grado di difficoltà più basso, reperire la soluzione è abbastanza semplice ed immediato. Ad esempio:

  • 5,10,15 +
  • 2,3,4, –
  • 25,35, 40 +
  • 4,5,6, –

Appare evidente che in questo quiz la chiave di lettura, nelle righe più, è l’aggiunta di 5 unità.

Analizziamo le quattro risposte:

  • A 50,55,60
  • B 65, 75, 85
  • C 67,87,97
  • D 89,90,91

Non è difficile capire che la risposta corretta, ossia che soddisfa il criterio in comune alle sequenze col più, è la A.

Ma come risolvere un quiz simile:

  • 1098, 2067, 3045 +
  • 3453, 5642, 9876 –
  • 3078, 6092, 3065 +
  • 3407, 3094, 5067 –

Apparentemente, non c’è alcun nesso matematico, tra i numeri delle serie positive. Eppure, la soluzione esiste, ed è più semplice di quanto sembri: se osservi tutte le cifre elencate, ti accorgerai che il secondo numero delle righe più è sempre zero. Dunque, tra le soluzioni devi cercare la serie che, come secondo numero, ha lo zero in tutte le sue componenti.

Esistono serie con chiavi di lettura ancora più difficili, come la somma del numero di lettere da cui sono composte le cifre delle serie: chiavi talmente complesse, per fortuna, sono utilizzate molto di rado nelle prove preselettive.

Come risolvere i quiz con serie numeriche

Non esiste una formula universale per risolvere i quiz con serie numeriche, o serie di lettere e numeri, ma vi sono diverse scorciatoie.

Innanzitutto, per “serie numeriche” s’intende un elenco di 3 o più numeri, ordinato secondo un preciso criterio: i quiz sull’argomento propongono un elenco incompleto, ed il candidato dovrà scegliere, in base alla regola, il numero mancante, tra le differenti cifre proposte (solitamente, l’alternativa è tra almeno 5 risposte).

Considerando che i criteri con cui sono ordinati i numeri, potenzialmente, sono infiniti, potresti essere assalito dallo sconforto, al solo pensiero: in realtà, però, esiste un modo di classificare le serie numeriche, per trovare velocemente la soluzione.

In primo luogo, puoi dividere gli elenchi in 3 grandi gruppi: crescenti, decrescenti o misti, a seconda dei valori esposti (ad esempio, 2-4-6 sarà una serie crescente, 6-4-2 decrescente, e 4-2-6 mista).

Le serie crescenti, a loro volta, possono avere un incremento costante (ad esempio, in un elenco quale 5-10-15, abbiamo una crescita regolare di + 5, che lega un numero all’altro), crescente (12-16-22, qui l’aumento è +2,+4,+6), decrescente ( come +6,+4,+2) o misto (+3,+6,+3,+6…); la stessa regola vale, all’incontrario, per le serie decrescenti, i cui decrementi potranno essere costanti, crescenti (ad esempio, 24-22-18,12, in cui abbiamo meno 2, meno 4, meno 6, ecc.), decrescenti o misti. Infine, nelle serie miste puoi trovare incrementi o decrementi alternati, oppure regole diverse che ordinano le cifre di posto pari, rispetto a quelle di posto dispari, o, ancora, legami di altro tipo (criteri di divisibilità, ordine alfabetico, ecc.).

In base a questa classificazione, per risolvere velocemente un quesito, puoi eseguire questi passaggi:

  • verifica se l’elenco è crescente, decrescente o misto;
  • calcola quanto è grande l’intervallo tra una cifra e la successiva;
  • individua qual è l’operazione matematica che lega un numero al seguente (senza scartare l’eventualità che incrementi e decrementi possano essere formati da più operazioni);
  • considera che, in alcuni casi, le cifre possono essere collegate in maniera alternata (pari con pari, dispari con dispari), conseguentemente le regole da trovare sarebbero due;
  • qualora non riesca a reperire nessuna connessione logica, prova ad analizzare le proprietà non solo matematiche (molto frequente è il caso in cui la serie sia composta da quadrati o cubi di un determinato numero), ma anche lessicali, delle cifre (come il numero di lettere del loro nome).

Come risolvere i quiz d’inglese

I quiz d’inglese, le cui risposte devono essere scelte tra diverse opzioni, si presentano generalmente sotto forma di “cloze test”, un quesito che consiste nell’inserire parole in un testo in determinati spazi. Un’altra tipologia assegnata di frequente è la prova di translation, che consiste nella traduzione di un testo, dall’inglese all’italiano o viceversa. Più di rado le prove sono di tipo reading comprehension, che consistono nella lettura e comprensione di un testo specialistico.

I test riguardano generalmente le regole fondamentali della grammatica inglese (solitamente si richiede di inserire il verbo nella forma adeguata o di scegliere l’aggettivo, l’avverbio, il pronome appropriati al contesto) e la proprietà di linguaggio; non presentano particolari difficoltà, per chi ha un livello medio di conoscenza della lingua, ma si può essere ingannati dalle sfumature di significato.

Ad esempio:

  • I will meet Mary tomorrow:vedrò Jane domani; l’ho deciso in questo momento;
  • I’m meeting Mary tomorrow: ho in programma di vedere Mary domani, probabilmente abbiamo già fissato un appuntamento;
  • I’m going to meet Jane tomorrow: ho intenzione di vedere Jane domani.

Come risolvere i quiz d’informatica

Per quanto riguarda i quiz d’informatica, la generalità delle prove preselettive richiede una conoscenza di base della materia (a meno che, ovviamente, non si tratti di un concorso che seleziona delle figure specializzate nel ramo informatico). Ecco un paio di esempi:

Che cos’è una Macro?

  1. una regola impostata nel programma che consente di ottenere una serie di operazioni con l’invio di un solo comando
  2. la funzione tramite cui è possibile dirottare la posta indesiderata direttamente nel cestino
  3. una funzione che consente il collegamento di un hardware ad una periferica
  4. la parte rigida del disco
  5. un virus che attacca la memoria hardware

Un Megabyte, unità di misura della capacità di memorizzazione dei dati, equivale a circa:

  1. un miliardo di bytes
  2. un milione di bytes
  3. centomila bytes
  4. dieci bites
  5. cento bytes

Come risolvere i quiz di logica

I quiz di logica, fondati soprattutto sul ragionamento deduttivo, possono essere più o meno difficili. Eccone uno facile:

Gli uomini non sono filosofi. Gli italiani sono uomini. Da queste due affermazioni si deduce che:

  1. Gli italiani non sono filosofi.
  2. Gli italiani non sono uomini.
  3. Gli italiani sono filosofi.
  4. Nessuna delle precedenti è corretta

In questo caso, date le due premesse, si deduce logicamente che la risposta corretta è la a (se tutti gli uomini non sono filosofi, e tutti gli italiani sono uomini, gli italiani non possono essere filosofi). Attenzione: valuta soltanto il contenuto delle premesse, senza cercare riscontri nella realtà. Sarebbe stato lo stesso affermare: “Gli uomini hanno la faccia verde, gli italiani sono uomini, quindi gli italiani hanno la faccia verde”.

Ed ecco un test difficile:

“Daniele, Mario, Luca e Gianni si sfidano al tiro al bersaglio. Ciascuno ha 10 frecce a disposizione. Gianni fa segno 8 volte, Luca si classifica dopo Gianni, Mario si classifica prima di Daniele. Non ci sono stati ex aequo. Chi ha vinto?”

In questo caso, ti accorgerai che non esiste una risposta certa: difatti, sai solo che Gianni ha fatto centro 8 volte, e che ha, quindi, ottenuto una buona percentuale, ma questo non significa che abbia vinto. Puoi solo dire con certezza che Luca e Daniele non abbiano vinto, perché si sono classificati dopo, rispettivamente, Gianni e Mario. Mario potrebbe aver centrato, però, il bersaglio 10 volte, e Daniele 9, posizionandosi, ad esempio, prima di Luca. Così come Mario avrebbe potuto far centro 6 volte, decretando, dunque, Gianni vincitore.

Pertanto, in questi casi, sarà bene barrare la risposta “nessuna delle precedenti”, oppure “non si può stabilire con esattezza chi ha vinto”, senza pensarci troppo su, per evitare di perdere del tempo prezioso.

Un’idea per risolvere il quiz più celermente, quando incontri dei quesiti complessi a carattere logico, può essere quella di fare un piccolo schema in un foglio di carta, in modo da rappresentare graficamente la situazione.

Come risolvere i quiz di cultura generale

Per quanto riguarda i quesiti di cultura generale, non ci sono argomenti specifici da studiare: l’unico consiglio che ti posso dare è quello di leggere molto, informarti il più possibile, soprattutto per quanto riguarda la politica e gli avvenimenti storici, più o meno recenti. Può capitare che sia chiesto, ad esempio, chi è l’attuale ministro dell’interno, chi ha dipinto la cappella Sistina, chi è stato il primo uomo nello spazio.

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