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Quando denunciare una persona scomparsa

29 Agosto 2018 | Autore:
Quando denunciare una persona scomparsa

Chi può denunciare una persona scomparsa? Dopo quanto tempo? È possibile fare una segnalazione telefonica? Cosa succede dopo la denuncia?

Purtroppo sono tantissimi i casi di persone che, allontanatesi di casa, non fanno più rientro. A volte accade che l’allontanamento duri poco tempo; altre volte, invece, la sorte è meno benevola. Soprattutto se sei un genitore, saprai cos’è l’ansia di non sapere dove si trova tuo figlio quando esce senza dare troppe spiegazioni; ma anche se hai in casa persone anziane o che soffrono di problemi di salute, avrai sperimentato non poche volte il timore di non vederle più rientrare in casa. La mente va subito al peggio: un incidente, un malore, un rapimento, l’incontro con un malintenzionato. La prima cosa che fai è sicuramente quella di chiamare amici e conoscenti che possano darti qualche indicazione o possano dirti se hanno visto la persona scomparsa. Dopo un po’, quando le prime ricerche si rivelano inutili, ti rechi alla stazione dei carabinieri più vicina per sporgere denuncia. Non tutti sanno, però, che per denunciare una persona scomparsa è necessario seguire un iter ben preciso: non è possibile andare dalle autorità e comunicare che una persona che conosci semplicemente non si è presentata ad un appuntamento. Se sei interessato a questo argomento, continua nella lettura: ti dirò quando denunciare una persona scomparsa.

Persona scomparsa: a chi denunciare?

Innanzitutto, diciamo subito che nel caso di persona scomparsa occorre rivolgersi alle autorità competenti, cioè ai carabinieri, alla polizia o alla polizia locale: in quest’ultima ipotesi, la polizia locale è tenuta a trasmette immediatamente al più prossimo tra i presidi territoriali delle forze di polizia, anche ai fini dell’avvio dell’attività di ricerca.

In pratica, se non si hanno più notizie di una persona, sarà possibile allertare le forze dell’ordine mediante denuncia. Si tratta di un atto privo di formalità, nel senso che la denuncia può essere sporta anche solo oralmente: sarà poi l’ufficiale che la raccoglie a redigere verbale scritto da sottoporre poi al denunciante per la sottoscrizione. Ciò che importa realmente è che si forniscano quanti più dettagli è possibile all’autorità, come ad esempio l’ultima data di avvistamento e i segni particolari dello scomparso. È importantissimo poi specificare se la persona di cui non si hanno più notizie aveva con sé denaro e documenti, e se è andato via con una vettura (automobile, moto, ecc.): in quest’ultima evenienza, è fondamentale segnalare anche il numero di targa.

Persona scomparsa: segnalazione telefonica

Va detto che la scomparsa di una persona risulta ingiustificatamente irreperibile può essere segnalata anche telefonicamente, contattando i numeri di emergenza delle forze dell’ordine. Questa comunicazione consentirà di inserire tempestivamente nell’apposita banca dati una temporanea segnalazione di persona scomparsa/irreperibile. Tuttavia, la segnalazione telefonica non sostituisce la denuncia di scomparsa, la quale deve essere formalizzata entro 72 ore, pena la revoca automatica del nominativo dalla banca dati.

Persona scomparsa: quando denunciare?

Abbiamo detto che la scomparsa di una persona va denunciata alle autorità; ma dopo quanto tempo? Contrariamente a quanto si pensi, non esiste un limite di tempo da rispettare. Anzi: l’esperienza insegna che prima si agisce, maggiori sono le probabilità di ritrovamento. In altre parole, non è necessario che siano trascorse dodici, ventiquattro o quarantotto ore dalla scomparsa prima di poter procedere alla segnalazione o alla denuncia vera e propria; questo perché l’irreperibilità di una persona va valutata di caso in caso, a seconda delle circostanze concrete. Ad esempio, una cosa è se una persona abbia avvertito i familiari che si sarebbe allontanato l’intera giornata per fare una gita, l’altra è se abbia detto di andare un attimo a nuotare in condizioni climatiche avverse: nel primo caso la denuncia di scomparsa, se fatta dopo poche ore, sarà ingiustificata, mentre nel secondo, attese le diverse condizioni di irreperibilità, una segnalazione più tempestiva sarebbe opportuna. Oppure, si immagini lo sportivo che adora allontanarsi in bicicletta e la diversa situazione del malato psichico che, uscito per fare la spesa, non sia rientrato: nella prima ipotesi l’allontanamento può preoccupare solamente se la sua durata risulti davvero esagerata, mentre nel secondo è evidente che una segnalazione tempestiva potrebbe essere vitale. In altre parole, tutto dipende dalle circostanze della scomparsa.

Denuncia persona scomparsa: chi deve farla?

Contrariamente a quanto si possa immaginare, chiunque può fare una denuncia di persona scomparsa. Secondo la legge [1], chiunque viene a conoscenza dell’allontanamento di una persona dalla propria abitazione o dal luogo di temporanea dimora e, per le circostanze in cui è avvenuto il  fatto,  ritiene  che  dalla scomparsa possa derivare un pericolo per la vita o per l’incolumità personale della stessa, può denunciare il  fatto alle forze dell’ordine.

Ovviamente, qualora vengano meno le condizioni che hanno determinato la denuncia di scomparsa, il denunciante, venutone a conoscenza, è tenuto a darne immediata comunicazione alle forze dell’ordine, dimodoché le operazioni di ricerca possano terminare.

Denuncia persona scomparsa: cosa succede?

Fatta la denuncia, le forze dell’ordine procedono immediatamente con le ricerche. Secondo la legge, l’ufficio di polizia che ha ricevuto la denuncia promuove l’immediato avvio delle ricerche e ne dà contestuale comunicazione al prefetto per il tempestivo coinvolgimento del commissario straordinario  per   le  persone  scomparse e per le iniziative di competenza, da  intraprendere anche con il  concorso degli enti locali, del corpo nazionale dei vigili del fuoco e del sistema di protezione civile, delle associazioni del  volontariato sociale e di  altri  enti,  anche  privati,  attivi  nel  territorio. In pratica, la legge prevede che con la denuncia di scomparsa si attivi una procedura completa di ricerca dell’irreperibile, procedura che coinvolge non solo le istituzioni, ma anche le associazioni private.

Nell’ambito delle iniziative di propria competenza il  prefetto valuta, altresì, sentiti l’autorità giudiziaria e i familiari della persona scomparsa, l’eventuale coinvolgimento degli organi di informazione, comprese le strutture specializzate, televisive e radiofoniche, che hanno una consolidata esperienza nella  ricerca di informazioni sulle persone scomparse.


note

[1] Legge n. 203/2012.


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