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Risarcimenti per ritardi e disservizi della telefonia

1 febbraio 2013


Risarcimenti per ritardi e disservizi della telefonia

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 febbraio 2013



L’Autorità Garante ha fissato gli indennizzi minimi previsti per ritardi e disservizi da parte delle Compagnie telefoniche. Vediamoli nel dettaglio.

Ritardata attivazione del servizio / Ritardato trasloco

(Indennizzo automatico. Per le utenze “affari” gli importi sono raddoppiati)

– 7,50 euro al giorno di ritardo e di non rispetto degli oneri informativi

– 1,50 euro per ritardo nelle procedure di cambio operatore

– Per ogni giorno di ritardo su servizi accessori, l’importo maggiore tra ½ del canone o 1 euro fino a massimo 100,00 euro

– Per servizi gratuiti: 1,00 euro fino a massimo 100,00 euro

Sospensione o cessazione del servizio

(Indennizzo automatico. Per le utenze “affari” gli importi sono raddoppiati)

– 7,50 euro al giorno di interruzione

– Per ogni giorno di ritardo su servizi accessori, l’importo maggiore tra ½ del canone o 1 euro fino a massimo 300,00 euro

– Per servizi gratuiti: 1,00 euro fino a massimo 100,00 euro

Malfunzionamento del servizio

(Per le utenze “affari” gli importi sono raddoppiati)

– 5,00 euro al giorno di interruzione del servizio

– 2,50 euro al giorno di servizio irregolare, discontinuo o di scarsa qualità

– Su servizi accessori, l’importo maggiore tra ½ del canone o 1 euro fino a massimo 300,00 euro

– Per servizi gratuiti: 1,00 euro fino a massimo 100,00 euro

Omessa o ritardata portabilità del numero

(Per le utenze “affari” gli importi sono raddoppiati)

– 5,00 euro al giorno di ritardo per la rete fissa

– 2,50 euro al giorno di ritardo per utenze mobili

Attivazione o disattivazione non richiesta di CS o CPS

(Carrier Pre-selection o preselezione dell’operatore)

– 2,50 euro al giorno più storno degli addebiti dell’operatore responsabile e rimborso oneri aggiuntivi

 

Attivazione di servizi o profili tariffari non richiesti

– 5,00 euro al giorno per servizi

– 1,00 euro al giorno per servizi accessori o profili tariffari

Perdita della numerazione per causa imputabile all’operatore

(Per le utenze “affari” gli importi sono quadruplicati)

– 100,00 euro/anno precedente utilizzo

– Del numero fino a massimo 1.000,00 euro

Omessa/errata indicazione negli elenchi telefonici o non aggiornamento

(Per le utenze “affari” gli importi sono quadruplicati)

– 200,00 euro/anno di disservizio

Mancata o ritardata risposta ai reclami

– 1,00 euro al giorno di ritardo fino a massimo 300,00 euro.

N.B.: Per i disagi più gravi, come il ritardo nell’attivazione del servizio rispetto al termine previsto nel contratto, la sospensione o cessazione amministrativa del servizio senza preavviso, l’indennizzo è automatico: dovrà essere accreditato direttamente in bolletta a seguito della sola segnalazione del disservizio da parte dell’utente.

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