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Multa: vietato giocare a pallone nel parco

7 luglio 2017


Multa: vietato giocare a pallone nel parco

> Business Pubblicato il 7 luglio 2017



Il divieto in provincia di Vicenza è stato applicato alla lettera. Multa per quattro bambini.

In un normale pomeriggio estivo a Malo, comune di 14 mila abitanti nell’Alto Vicentino quattro bambini tra i 5 e gli 8 anni sono stati multati per 600 euro dalla polizia locale. I bambini sono stati sanzionati per aver giocato a calcio in uno dei parchi pubblici del paese, dove il pallone non è ammesso e ci sono i cartelli a ricordarlo: con la loro palla avevano disturbato alcuni residenti che hanno chiesto l’intervento di una pattuglia della polizia locale per far rispettare il divieto.

L’infrazione: giocare a palla è vietato

A Vicenza il divieto di giocare a palla nel parco è stato applicato alla lettera, con tanto di sanzione: 150 euro per ciascuno dei  piccoli calciatori rei di aver ignorato il cartello affisso all’ingresso del parco. La decisione delle Forze dell’Ordine ha scatenato la rabbia dei genitori dei bimbi multati che sono pronti a fare ricorso. La notizia, inoltre, ha fatto il giro d’Italia, sollevando polemiche e indignazione, vista la durezza del provvedimento che non ha tenuto conto della giovanissima età dei protagonisti. Il provvedimento, a sentire i genitori, inoltre ha causato nei piccoli paura e terrore nei confronti della Polizia locale: appena vedono passare una pattuglia scappano via. Dunque per i bambini di Malo non rimane giocare per strada.

 

Intervento del Sindaco

«Quando si viene sanzionati per una regola non si può parlare di ingiustizia – ha puntualizzato il sindaco di Malo Paola Lain – Non era la prima volta che i bambini giocavano nel parco pur sapendo del divieto e la polizia locale ha fatto soltanto bene a intervenire. Vogliamo studiare in ogni caso una soluzione che vada bene a tutti e per questo presto trasformeremo una piccola parte dell’area verde di via Maroncelli in campo di calcio, naturalmente recintata, in modo che chi vuole possa divertirsi con la palla senza correre il rischio di far male agli altri».  Intanto un’intera comunità sta manifestando sconcerto e rabbia sul gruppo Facebook «Sei di Malo se…» e tra gli utenti c’è anche chi ha proposto una raccolta di 20 centesimi a residente per arrivare a pagare i 600 euro complessivi delle quattro multe con le monetine.

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Autore immagine: Pixabay.com

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3 Commenti

  1. È una schifosa situazione. Vergognatevi[…]non siate pignoli con dei piccoli angeli che hanno diritto a giocare.

  2. Se c’è una regola và rispettata, ed è colpa dei genitori che lasciano i loro figli ad infrangere la legge. I genitori sono i primi a dover insegnare l’educazione ai propri figli. Non dovete poi protestare perchè i vostri figli, ingnari, infrangono la legge. Poi vediamo cosa succede nelle aule delle scuole……

  3. Se c’è una regola và rispettata, ed è colpa dei genitori che lasciano i loro figli ad infrangere la legge. I genitori sono i primi a dover insegnare l’educazione ai propri figli. Non dovete poi protestare perchè i vostri figli, ingnari, infrangono la legge. Poi vediamo cosa succede nelle aule delle scuole……

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