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Cosmetici: divieto di sperimentazioni sugli animali, nuove etichette, nuovi simboli

31 Gennaio 2013 | Autore:
Cosmetici: divieto di sperimentazioni sugli animali, nuove etichette, nuovi simboli

Per il 2013, la Comunità Europea ha previsto nuove regole in tema di cosmetici, volte a garantire l’informazione e la tutela del consumatore, ma anche la salvaguardia degli animali rispetto alle sperimentazioni.

La normativa sui prodotti di bellezza subisce sostanziali cambiamenti:

– dall’11 marzo 2013 scatta il divieto di vendere o importare prodotti o ingredienti cosmetici testati sugli animali;

– dall’11 luglio 2013, saranno obbligatorie nuove etichette, complete di ogni informazione [1] e facilmente comprensibili.

Lo ha stabilito la Comunità Europea [2], che ha altresì vietato la sperimentazione sugli animali dei cosmetici, dei singoli ingredienti e delle combinazioni di ingredienti che li compongono [3].

A partire dall’11 luglio, inoltre:

–  la presenza di nano materiali (ingredienti di dimensioni inferiori a 100 nm), usati in pigmenti, emulsioni e prodotti solari, dovrà essere chiaramente indicata in etichetta, sotto la dicitura “nano”;

– la durata minima dei prodotti sarà contraddistinta dal simbolo della clessidra;

– sarà obbligatoria la tracciabilità della filiera produttiva e distributiva [4]: dovranno essere indicati, cioè, tutti i passaggi della catena che conduce il prodotto dalla creazione della materia prima allo scaffale del negozio;

– le pubblicità dei cosmetici dovranno rispondere a sei criteri fondamentali: conformità alla legge, prove di supporto, veridicità, onestà, equità, scelta informata.


Da quest’anno in poi i prodotti cosmetici presenti nel territorio dell’Unione Europea avranno etichette più complete e non saranno più testati sugli animali.

note

[1] Tali informazioni dovranno riguardare:

– il nome o la ragione sociale e l’indirizzo della persona responsabile del prodotto;

– il paese di origine dei prodotti importati;il contenuto nominale al momento del confezionamento, espresso in peso o in volume;

– la data limite di utilizzo del prodotto cosmetico, stoccato in condizioni adeguate;

– le precauzioni per l’impiego, anche per i cosmetici di uso professionale;

– il numero del lotto di fabbricazione o il riferimento che permetta di identificare il prodotto;

– l’elenco degli ingredienti, ovvero qualsiasi sostanza o miscela usata intenzionalmente nel prodotto durante il processo di fabbricazione.

[2] Regolamento CE 2009/1223.

[3] L’unica deroga, fino all’11 marzo 2013, riguarda i test condotti per verificare la tossicità da uso ripetuto, la tossicità riproduttiva e la tossicocinetica dei prodotti.

[4] Come già accade nel settore alimentare e farmaceutico.


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