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Chi è il legale rappresentante di una società semplice?

1 settembre 2018 | Autore:


> Business Pubblicato il 1 settembre 2018



Le società semplici, come tutte le società, hanno un rappresentante legale: chi svolge questa funzione?

Nel nostro ordinamento giuridico esistono differenti tipologie di società, che si diversificano a seconda delle finalità che sono chiamate a realizzare, dei limiti di operatività con i quali possono muoversi sul mercato, della compagine sociale e della responsabilità dei soci in relazione alle obbligazioni contratte dalla società stessa. All’interno della società e dei vari organigrammi che possono delinearsi in relazione alla forma societaria assunta (società per azioni, società a responsabilità limitata) riveste un ruolo determinante la figura del legale rappresentante, il cui ruolo non è di certo marginale. Vediamo quindi chi è il legale rappresentante di una società semplice, e cosa significa e come funziona una società semplice.

Società semplice: che tipo di società è

Prima di delineare il ruolo e la funzione del rappresentante legale di una società semplice occorre preventivamente tracciare un quadro generale di cosa sia una società semplice, in quanto la qualificazione giuridica di questa tipologia societaria ha delle ripercussioni sul suo funzionamento, sulla sua organizzazione e responsabilità e quindi di conseguenza, chiaramente, anche sul suo rappresentante legale.

La società semplice, secondo quanto previsto dal nostro codice civile, è una società di persone a scopo di lucro, come la società in nome collettivo (abbreviata in s.n.c.) e la società in accomandita semplice (abbreviata a sua volta in s.a.s.). È la forma più semplice di società, si costituisce attraverso la stipulazione di un contratto sociale non sottoposto a particolari formalità, ed è caratterizzata dall’avere ad oggetto un’attività economica non commerciale.

Nelle società di persone, e quindi anche nella società semplice – che come abbiamo vista viene ricompresa in questa categoria – sussiste quella che viene chiamata autonomia patrimoniale imperfetta, alla luce della quale i soci sono tenuti a rispondere dei debiti societari con tutti i loro beni, presenti e futuri, qualora il patrimonio sociale non fosse sufficiente a soddisfare tutti i creditori societari.

Società semplice: amministrazione e rappresentanza

Nella società semplice non esistono, come invece accade per le società di capitali, quelli che vengono chiamati organi sociali, cioè specifici organi societari incaricati di curare determinati aspetti logistico – organizzativi – rappresentativi della società stessa. Dal punto di vista quindi dei sistemi di amministrazione e gestione della società semplice, secondo le previsioni del nostro codice civile, ricade in capo ai singoli soci l’amministrazione della società, che viene esercitata e spetta a ciascuno dei soci disgiuntivamente. Questo significa ceh ogni socio è libero ed autonomo nelle operazioni di amministrazione della società, fermo restando naturalmente che gli altri soci sono dotati della possibilità di opporsi, esercitando quello che viene chiamato diritto di veto. Tendenzialmente, in ogni caso, onde evitare di lasciare la società in balìa di una serie di decisioni prese in autonomia da ognuno dei soci e non prima condivise, e per garantire un assetto uniforme alla gestione e alla amministrazione, nella maggior parte delle società semplici si sceglie di ricorrere ad un’amministrazione congiuntiva, prevedendo nel contratto sociale sottoscritto dai soci che l’amministrazione societaria venga esercitata congiuntivamente, richiedendosi quindi il consenso di tutti i soci amministratori per le operazioni societarie (fatte salve quelle urgenti, che possono essere poste in essere anche singolarmente, dato che sono finalizzate ad evitare danni alla società e il cui compimento non può attendere che si discuta della questione tutti assieme).

Società semplice: chi è il legale rappresentante

Prima di verificare chi è il legale rappresnetante di una società semplice, un breve chiarimento su cosa significa rappresentante legale. Nel diritto in generale, e nel caso che a noi interessa del diritto commerciale e quindi societario, in particolare, il legale rappresentante è quella persona – o organo societario, a seconda della tipologia societaria di volta in volta considerata – che ha il potere di vincolare la società verso soggetti terzi, esterni alla compagine sociale, compiendo atti giuridici nel nome della società rappresentata.

Per quanto riguarda il legale rappresentante nelle società semplici, come abbiamo avuto modo di precisare in relazione al potere di amministrazione nella società semplice, anche per la rappresentanza di questa società di persone è previsto l’esercizio in capo ai soci stessi. Tutti i soci quindi, in autonomia, hanno la facoltà di rappresentare la società, spendendone il nome verso l’esterno e agendo in giudizio per suo conto. Chiaramente, anche in questi casi, è possibile che la società decida di stabilire regole differenti da precisare nel contratto sociale. La società semplice può quindi decidere, ad esempio, di riservare il potere di assumere la funzione di legale rappresentante della società solamente ad alcuni soci, oppure di limitare il potere di rappresentanza autonoma ad alcune ipotesi, lasciando gli atti di maggior rilevanza e spendita del nome riservati alla firma di tutti i soci.

note

Autore immagine: Pixabay.


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