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Come fare una denuncia online

8 agosto 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 agosto 2018



Cos’è la denuncia online? Quando è possibile denunciare un crimine attraverso internet? La denuncia online sostituisce quella reale?

Sicuramente sai che, se sei stato vittima di un reato oppure vi hai semplicemente assistito, puoi sporgere denuncia presso le autorità competenti per far sì che l’autore del crimine venga catturato. Con la denuncia, in pratica, porti a conoscenza le forze dell’ordine di un fatto che la legge sanziona come reato. Sarai anche a conoscenza della prassi: bisogna recarsi presso la caserma dei carabinieri o la stazione di polizia più vicina, raccontare quanto accaduto nella maniera più dettagliata possibile e, infine, sottoscrivere la denuncia che l’ufficiale avrà preparato per noi. Da questo momento, grazie alla tua segnalazione, le autorità potranno cominciare le indagini in modo tale da assicurare l’autore del crimine alla giustizia. Quello che forse non sai è che una denuncia può essere sporta anche online. Hai capito bene: utilizzando il tuo pc e la connessione internet, potrai denunciare un reato, proprio come se ti fossi recato di persona presso i carabinieri. Se ritieni che questo argomento possa interessarti, prosegui nella lettura: vedremo insieme come fare una denuncia online.

Denuncia: cos’è e come funziona

Prima di spiegare come fare una denuncia online, devi sapere che la denuncia è quell’atto con cui una persona porta a conoscenza dell’autorità competente (pubblico ministero o ufficiale di polizia giudiziaria) un fatto che presenta i tratti del reato. La denuncia, quindi, consente alle forze dell’ordine di venire a conoscenza di crimini di cui era all’oscuro: poliziotti e carabinieri non possono essere ovunque e, pertanto, contano sulla collaborazione dei cittadini e sulle loro segnalazioni.

La denuncia può essere presentata in forma orale o scritta. Nel primo caso l’ufficiale di polizia giudiziaria (carabinieri, polizia, guardia di finanza) redige verbale che andrà poi firmato dal denunciante, mentre nel secondo l’atto dovrà essere sottoscritto dal denunciante o da un suo procuratore legale [1]. Per la denuncia da parte dei privati non è previsto un contenuto formale tipico e il denunciante può limitarsi alla semplice esposizione del fatto. È sempre consigliabile, comunque, essere il più precisi possibili: è importante descrivere dettagliatamente l’episodio, in modo da poter aiutare le forze dell’ordine nel compiere il loro lavoro. Quando la denuncia è facoltativa non è previsto alcun termine per la sua presentazione. La persona che presenta una denuncia ha diritto di ottenere attestazione della ricezione.

La denuncia non è (normalmente) un atto obbligatorio: in presenza di un fatto che mostra i connotati del reato, il normale cittadino non è tenuto a sporgere denuncia. Allo stesso modo, la vittima di un reato non è obbligata a querelare l’autore del crimine. Quindi, se assisti ad un furto oppure ad altri reati, perfino ad un omicidio, non sei obbligato a fare denuncia (si ripete, salvo rare eccezioni previste dalla legge).

Denuncia: cosa succede?

Se una persona viene denunciata, è molto probabile che a suo carico venga intrapreso un processo per accertarne la responsabilità. Più o meno le cose vanno così: se denunci o quereli una persona che ha commesso un illecito inviti le autorità ad indagare su di lui. In buona sostanza, dai il via alle indagini preliminari guidate dal magistrato del pubblico ministero territorialmente competente. Appena ricevuta la denuncia o la querela, la polizia o i carabinieri la trasmettono immediatamente alla procura, così che il nominativo del denunciato o del querelato venga iscritto nell’apposito registro delle notizie di reato (cosiddetto registro degli indagati). Nel caso in cui la denuncia sia contro ignoti, la notizia di reato viene comunque iscritta, ma nel registro degli ignoti. L’iscrizione segna ufficialmente l’avvio delle indagini preliminari.

Se le autorità, dopo i primi rilievi (interrogatori, ispezioni, perquisizioni, escussione di persone informate sui fatti, ecc.) ritengono che la notizia di reato sia fondata, provvederanno a comunicare al denunciato/querelato che le indagini stanno per sfociare in un rinvio a giudizio vero e proprio: verrà quindi invitato a nominare un difensore di fiducia e a prepararsi al processo.

Denuncia online: quando farla?

Veniamo ora alla denuncia online. Abbiamo detto che la denuncia è un atto, scritto oppure orale, che consente alle autorità di venire a conoscenza di un fatto che presenta i connotati del reato. Eccezionalmente, è possibile segnalare i crimini anche per mezzo di internet, ma solo in determinate circostanze. Per tutti i casi di reati informatici la Polizia di Stato ha messo a disposizione dei cittadini una speciale forma di denuncia: quella online, da effettuarsi direttamente dal web collegandosi al sito istituzionale della polizia. La denuncia online è volta a tutelare tutte le vittime di reati informatici: si pensi a coloro che sono stati ingannati da una truffa sul weboppure che hanno subito un accesso abusivo al proprio account personale. Si tratta di una procedura rapida e veloce. Vediamo come fare.

Denuncia online: come farla?

Innanzitutto, per presentare una denuncia online occorre fornire le proprie generalità (in modo simile a quanto viene richiesto dall’ufficiale di polizia quando ci si presenta presso uno degli uffici fisici): nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita, residenza e domicilio, numero telefonico, email e gli estremi di un documento d’identità. Viene chiesto anche il consenso al trattamento dei dati personale e in questo caso non è serve avere dubbi al riguardo.

Al termine dell’operazione, il sistema rilascia una ricevuta elettronica e un numero di protocollo con il quale sarà possibile recuperare la pratica presso l’ufficio di Polizia di Stato prescelto. La procedura appena illustrata, infatti, non sostituisce la denuncia vera e propria, cioè quella fatta di persona, ma rappresenta soltanto il primo passo della procedura di presentazione della denuncia per reati telematici. In pratica, l’atto inserito in internet è solo lo schema sul quale sarà poi possibile effettuare, nell’ufficio di polizia prescelto, eventuali integrazioni, ed assumerà valore legale di denuncia solo con la sottoscrizione davanti all’ufficiale di polizia giudiziaria. In buona sostanza, la denuncia online consente soltanto di effettuare una segnalazione, ragionata e preparata con attenzione, che assumerà i connotati della vera denuncia/querela soltanto con la sottoscrizione reale.

note

[1] Art. 333 cod. proc. pen.

Autore immagine: Pixabay.com

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