Diritto e Fisco | Editoriale

Cosa fare se arrivano i ladri in casa?

29 agosto 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 agosto 2018



Cosa può fare il proprietario di un appartamento se, rientrando in casa o durante la notte, trova i ladri in casa: poteri e limiti della legittima difesa.

I furti in abitazione sono forse tra i più brutti che si possano subire: ritorni a casa e trovi tutto a soqquadro, immagini che degli estranei, oltre a rubarti ciò che per te era importante e prezioso, abbiano frugato tra le tue cose e messo le mani nei tuoi effetti personali violando la tua intimità, la tua privacy. Cerchi di rimettere tutto in ordine e di lavare tutti gli indumenti e gli oggetti che hanno potuto toccare. La tua unica consolazione è quella di non essere stato in casa nel momento in cui i ladri sono arrivati. Perché la domanda che da sempre chiunque di noi si pone e’ cosa fare se arrivano i ladri in casa?
La risposta a questa domanda non è affatto semplice. La legge, negli anni, ha cercato di adeguarsi alla richiesta di maggiore tutela giunta da parte dei cittadini che non si sentivano più sicuri in casa propria riconoscendo loro maggiori poteri ed estendendo il concetto di legittima difesa: questo consente a chi trova un ladro nella propria abitazione di reagire in qualche modo, ma come? Cosa fare quando trovi un ladro in casa? In questo articolo cercheremo di fornire la risposta che la legge ha dato a questa domanda, analizzando l’istituto della legittima difesa e della violazione di domicilio, consapevoli del fatto che in alcuni momenti, se la paura prende il sopravvento, è difficile ragionare ma certi che, quando si provoca la morte di un uomo, anche se la legge lo giustificasse, sarebbe impossibile perdonarselo.

Cos’è la legittima difesa?

La legittima difesa è una delle cause di giustificazione previste nel nostro ordinamento. Essa consente ad un soggetto che si trovi in uno stato di pericolo imminente (per sé, per un parente o, in generale, per altri) di difendersi da solo (senza l’intervento dell’autorità) e di non essere punito. In maniera più precisa e tecnica, non è punibile chi:

  • ha commesso un determinato fatto di per sé illecito (per esempio sparare);
  • costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o un diritto altrui;
  • contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta;
  • sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa [1].

I requisiti richiesti affinché possa invocarsi la legittima difesa, quindi, sono i seguenti.

  1. Innanzitutto, è necessario (ed indispensabile) che il pericolo sia attuale, ciò significa che sono esclusi tutti i casi in cui il pericolo sia già esaurito o non si sia ancora verificato. Se il ladro è già scappato via o è sull’uscio della porta il solo pericolo è che porti via la refurtiva ma non certo che possa puntare una pistola contro di te o un tuo parente, per cui non puoi reagire in alcun modo perché il pericolo non è più attuale e la tua reazione sarebbe sproporzionata rispetto all’offesa (ormai cessata) rivolta al solo bene patrimoniale (e non alla tua vita). È capitato che il proprietario di un appartamento abbia deciso di rincorrere il ladro per recuperare ciò che gli aveva rubato e che, per fermarlo, gli abbia sparato: ebbene, è stato condannato per omicidio volontario!
  2. Oltre all’attualità del pericolo è richiesta la necessità della difesa, nel senso che non sarà considerata legittima una difesa (come quella che si concretizza nello sparare ad un uomo) se non estremamente necessaria, perché (ad esempio) il pericolo poteva essere neutralizzato con azioni diverse meno gravi e pericolose. Se un ladro ti deruba e tu, invece di sparargli, puoi colpirlo al volto senza armi o addirittura hai la possibilità di scappare, devi scegliere questa strada meno lesiva.
  3. Infine, la difesa è legittima se proporzionata all’offesa: questo è il tema più delicato e discusso. Se il ladro sta rubando degli oggetti, può l’offesa al patrimonio giustificare il fatto che tu lo uccida? La risposta in generale naturalmente è negativa perché togliere la vita ad un uomo non può essere proporzionato ad un furto, neanche se riguarda un milione di euro. Il problema di pone se il ladro è armato o se, in piena notte, lo trovo dentro casa e, nel buio, non riesco a capire se ha con sé un’arma o meno. Cosa faccio allora? La legge non è stata chiara sul punto. È intervenuta nel 2006 [2] prevedendo che la difesa si possa considerare legittima tutte le volte in cui il furto avviene nel domicilio (o nel luogo di lavoro) purchè il ladro non cambi idea e ti stia aggredendo. Molti hanno voluto interpretare la norma come una svolta, come un’autorizzazione in bianco a sparare in tutti i casi di furto in appartamento ma la giurisprudenza è intervenuta a chiarire che deve sempre essere rispettato il principio di proporzionalità.

Posso sparare ad un ladro di notte?

Se un ladro entra in casa tua, siamo dinanzi ad una violazione di domicilio [3] che, nello specifico, si realizza:

  • quando un terzo estraneo si introduce nella tua abitazione (o in altro luogo di privata dimora o nelle appartenenze di essa) o all’interno di ogni altro luogo in cui si esercita un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale;
  • contro la tua volontà (espressa o tacita);
  • o si introduce clandestinamente o con l’inganno.

In questo caso specifico e, soprattutto, nelle ore notturne, il nostro governo ha cercato di estendere il concetto di legittima difesa quasi volendola considerare sussistente in automatico a prescindere dalla prova della proporzionalità tra offesa e reazione. Il principio era questo: sono di notte in casa mia, entra qualcuno, mi spavento, capisco che c’è qualcuno e nel buio non lo vedo neanche: come faccio a capire se è armato? Se non reagisco magari lui mi spara, se reagisco e gli sparo ma lui è disarmato sarò condannato per omicidio. Cosa devo fare? Esiste una legge che preveda che posso sempre sparare ad un ladro se entra di notte in casa mia, dando per scontato che la difesa sia legittima anche se sproporzionata (perché si scopre che il ladro era disarmato)? La risposta è stata negativa! Allora, cosa fare quando trovi un ladro nella tua abitazione?

Cosa posso fare se un ladro entra in casa mia?

Il ladro che entra in casa tua sta violando il tuo domicilio e commettendo il reato di furto: è chiaro che tu hai diritto di difenderti e di invocare a tua discolpa la legittima difesa. La legge ti consente di reagire, anche usando un’arma (se legittimamente detenuta), ma solo qualora il ladro non intenda andare via o ti aggredisca tanto da creare in te timore per l’incolumità tua o (per esempio) dei tuoi figli che sono in casa. Dovrai sempre dimostrare che hai sparato perché non potevi fare diversamente, che il ladro non stava fuggendo (e, dunque, che non era di spalle), che (anzi) nel vederti ha cercato di aggredirti. Le situazioni saranno analizzate caso per caso ma fate sempre attenzione ad usare le armi che possono provocare la morte di un uomo perché, che siate condannati o assolti dopo aver ucciso un ladro (soprattutto disarmato), è qualcosa che resterà dentro e che non sempre è facile perdonarsi.

note

[1] Art. 52 cod. pen.

[2] L. 59 del 13.02.2006.

[3] Art. 614 cod. pen.

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2 Commenti

  1. Dunque, come tutti sappiamo, nel caso si trovi il/i ladro/i in casa, magari nottetempo, secondo la nostra saggia giurisprudenza, dobbiamo agire come segue: 1) valutare se sussiste un pericolo imminente, 2) se sussiste la necessità di difendersi, 3) se la difesa è indispensabile, 4) se la reazione che ipotizziamo è proporzionale alla offesa, 5) se non possiamo fuggire, 6) se il ladro, effettivamente, non ha qualche diritto, ossia se la offesa è ingiusta…
    A questo punto é preferibile contattare il nostro avvocato il quale, dopo aver esaminato attentamente il caso, in settimana ci farà pervenire il suo parere, sperando che corrisponda a quello del p.m. di turno!
    POVERA ITALIA. A CHE PUNTO SIAMO GIUNTI!!!

  2. Spero caldamente che NON mi càpiti, ma, nel caso succedesse, imbandirò la tavola per una pizza improvvisata!!!… Ma fatemi il piacere… Vade retro, satana! Preparatemi un buon penalista!!!

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