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Il nudo proprietario ha diritto ad avere le chiavi di casa?

8 settembre 2018


Il nudo proprietario ha diritto ad avere le chiavi di casa?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 settembre 2018



Possiedo l’usufrutto di un appartamento ove risiedo datomi da mio marito e lo stesso è stato dato in nuda proprietà alla figlia da oltre quindici anni. Mia figlia da qualche giorno mi chiede una copia delle chiavi della mia casa al mare dicendomi che lei come nuda proprietaria ne ha diritto. È corretto ciò che chiede?

Premesso che non esiste una norma nell’ordinamento che disciplini espressamente il diritto del nudo proprietario ad avere le chiavi dell’appartamento né il diritto di visitare l’immobile, la risposta al quesito in esame consegue dall’applicazione dei principi e delle regole generali in materia di usufrutto.

Come noto, l’usufruttuario acquista un pieno diritto di uso e godimento esclusivo dell’immobile, per effetto della cessione del possesso del bene; dall’altro lato, il nudo proprietario perde il potere di fatto sul bene e non può in alcun modo utilizzarlo.

Ad entrambe le parti è richiesto il rispetto dell’ordinaria diligenza: l’usufruttuario non deve deteriorare il bene e non deve mutarne la destinazione economica; il proprietario non può ostacolare il diritto di godimento. La ripartizione delle spese relative all’immobile è chiaramente disciplinata dalla legge (gli interventi di manutenzione ordinaria sono a carico dell’usufruttuario, mentre quelli di manutenzione straordinaria a carico del nudo proprietario).

Il pieno diritto di godimento dell’usufruttuario si esplica nella facoltà di apportare modifiche migliorative dell’immobile o di concederlo in locazione a terzi, trattenendo per sé i canoni, o in comodato, senza che sia necessario il consenso del proprietario.

Individuato in linee generali lo schema del rapporto tra usufruttuario e nudo proprietario, come si qualifica la richiesta di copia delle chiavi? A parere di chi scrive, il nudo proprietario ha formalmente diritto ad avere copia delle chiavi dell’immobile, in quanto si tratta comunque di un bene di sua proprietà e, in ogni caso, essendo egli tenuto alla manutenzione straordinaria (quindi ad interventi resi necessari da eventi gravi – per esempio incendi, allagamenti ecc.), deve poter avere accesso all’immobile. Avere copia delle chiavi non significa, tuttavia, poterle utilizzare. Come accennato, l’usufruttuario è l’esclusivo titolare del diritto di godimento e uso del bene, diritto che non può essere violato dal nudo proprietario. Se quest’ultimo entra nell’immobile, senza congruo preavviso e senza consenso dell’usufruttario, non solo è responsabile dal punto di vista civilistico, per violazione dei doveri negoziali, ma è anche punibile penalmente per reato di violazione di domicilio.

In sintesi, dunque, il nudo proprietario può legittimamente chiedere una copia delle chiavi dell’immobile, ma di fatto non può utilizzarle senza il consenso dell’usufruttuario.

 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Maria Monteleone

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