Diritto e Fisco | Articoli

Causa contro il commercialista per omesso versamento contributi Inps

15 settembre 2018


Causa contro il commercialista per omesso versamento contributi Inps

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 settembre 2018



Siamo uno studio di consulenza fiscale e commerciale. Un cliente mi ha fatto causa di risarcimento danni per dei contributi INPS non versati. Ora mi chiede di aderire alla negoziazione assistita e un risarcimento di 16mila euro. Che devo fare?

Sotto il profilo procedurale, la controversia oggetto del quesito rientra tra quelle soggette all’obbligo di negoziazione assistita.

Infatti, l’art. 3 co. 1 del Decreto legge 132/2014 stabilisce che <<chi intende proporre in giudizio unadomanda di pagamento a qualsiasi titolo di somme non eccedenti cinquantamila euro>> deve <<invitarel’altra parte a stipulare una convenzione di negoziazione assistita>>. La stessa norma precisa che<<L’esperimento del procedimento di negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domandagiudiziale>>. Ciò sta a significare che, in mancanza di tale procedimento, il giudizio di merito non puòiniziare o proseguire.

Dunque, considerato che il credito vantato dalla controparte del lettore è pari a 16.000 euro, la lite in questionerientra certamente tra quelle per le quali la negoziazione assistita costituisce condizione di procedibilità.

È pertanto opportuno che il lettore aderisca all’invito alla negoziazione di cui si tratta.

Nel merito, a parere dello scrivente è da contestare la qualificazione prospettata dal lettore degli adempimenti Inps come di carattere meramente personale. Essi hanno in realtà una natura tributaria, che discende da quella – anch’essa tributaria – degli stessi contributi previdenziali, oramai ampiamente riconosciuta sia dalla prevalente dottrina e sia da un consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità (si veda, a titolo puramente esemplificativo, Cass. 20845/2011).

In ordine al contenuto della convenzione stipulata dal lettore e dalla sua controparte, tra gli adempimenti che ne formano oggetto vi sono la predisposizione e l’invio del modello Unico, nel cui ambito il quadro RR è quello relativo ai contributi previdenziali. La sua mancata compilazione, pertanto, integra inadempimento contrattuale.

In ordine alla monetizzazione del danno che la controparte del lettore avrebbe sofferto, essa dipende, ovviamente, dall’ammontare dei contributi Inps che non sarebbero stati corrisposti e dalle relative sanzioni.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Massimo Coppin

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI