Diritto e Fisco | Articoli

Multe per mancato rinnovo del permesso ZTL: come rimediare

8 settembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 settembre 2018



Mancato avviso da parte del Comune, decisione impropria del sindaco, multe seriali o foto assente rendono la sanzione non valida. Come fare ricorso.

Hai un permesso per entrare in una ZTL, cioè in una zona a traffico limitato ma non ti sei ricordato di rinnovarlo. Temi che ti arrivi a casa una sanzione perché, abituato ad entrare in quell’area, ci sei passato senza pensarci. Ed ora ti chiedi come rimediare alla multa per il mancato rinnovo del permesso ZTL. Non è detto che ti debba pagare. Tutto dipende dalle circostanze. Se il Comune interessato dorme, lo puoi fare anche tu e piuttosto tranquillo. Tocca all’Amministrazione, infatti, mandarti un avviso in cui ti ricorda che devi rifare l’autorizzazione. Se non lo fa, il problema diventa suo e non tuo: la multa non va pagata. E se il Comune insiste, digli che c’è una sentenza di un Giudice di Pace toscano [1] secondo cui l’ente locale è tenuto a fare quella sollecitazione al cittadino, pena la nullità della sanzione.

Ma ci sono altri casi in cui una multa per mancato rinnovo del permesso ZTL si può contestare. Pensa se, per esempio, non hai rifatto l’autorizzazione e ti vedi arrivare a casa la sanzione senza la foto che dimostra il passaggio della tua auto. Sarai mica tenuto a credere al Comune sulla parola. Oppure se la multa viene fatta come conseguenza di un’ordinanza del sindaco che stabilisce i limiti e gli orari della zona a traffico limitato: non lo può fare, non rientra tra i suoi compiti se non in caso di emergenza. O, ancora, se con il permesso scaduto passi 10 volte in un giorno (si fa per dire) nella ZTL e ricevi a casa 10 sanzioni: vale solo la prima, le altre le puoi cestinare. Il modo di rimediare a tutte queste situazioni c’è ed è quello che vedremo in seguito.

ZTL: che cos’è

La zona a traffico limitato o ZTL è un’area individuata dall’amministrazione comunale e delimitata da una serie di varchi segnalati da appositi cartelli e dotati di telecamere per il rilevamento del passaggio delle auto. Si chiama «a traffico limitato» perché, appunto, al suo interno possono circolare soltanto i veicoli muniti dal permesso rilasciato dal Comune. Un’autorizzazione che viene concessa ai residenti o a chi ne fa richiesta per un certo periodo. Pensa, ad esempio, al commerciante o al professionista che lavora all’interno di una ZTL ed il cui negozio o studio non è ben servito dai mezzi pubblici. Ai residenti, però, il permesso non viene rilasciato in automatico: chi abita all’interno della zona a traffico limitato e vuole entrare con la macchina nel suo garage o vuole lasciarla davanti a casa sua dovrà chiedere l’autorizzazione al Comune.

Di norma la ZTL non è «attiva» 24 ore su 24 ma soltanto alcune ore al giorno (di solito dalla mattina presto fino alla sera). Significa che prima che scatti l’orario e dopo che sia scaduto, chiunque può circolare liberamente all’interno di quella zona.

ZTL: quando scatta la multa

Bisogna tenere gli occhi ben aperti quando si circola in centro città: se, inavvertitamente, si supera uno dei varchi della ZTL senza permesso nell’orario in cui è possibile entrare solo con l’autorizzazione, la telecamera rileva il passaggio dell’auto e scatta la multa. L’importo della sanzione va da un minimo di circa 80 euro ad un massimo attorno ai 335 euro. Ci sono 60 giorni per pagare. Ma se viene fatto entro 5 giorni dalla notifica, si ha uno sconto del 30%. Bisogna, però, aggiungere la spesa per l’accertamento, il procedimento e la notifica: altri 14,20 euro.

La multa nella zona a traffico limitato non comporta la decurtazione dei punti della patente.

ZTL: che succede dopo i 60 giorni dalla notifica della multa?

Trascorsi i 60 giorni di tempo per pagare la multa per essere entrati nella ZTL senza l’autorizzazione (perché non è mai stata richiesta o per il mancato rinnovo del permesso), l’importo della sanzione cambia: il minimo resta uguale (80 euro) ma il massimo si dimezza a 167,50 euro. Dopodiché, ogni 6 mesi, ci sarà una maggiorazione del 10% più l’aggio (fino al 20%) e gli interessi di mora.

ZTL e mancato rinnovo del permesso: quando fare ricorso?

Come dicevamo all’inizio, è possibile rimediare alla multa per mancato rinnovo del permesso ZTL. Un motivo su tutti: il fatto che il Comune non ti abbia ricordato che il tuo permesso sta per scadere. Abbiamo citato, infatti, la sentenza di un Giudice di Pace toscano, più precisamente di Prato, che riguardava un cittadino un po’ «sbadato» ma non per questo privo dei suoi diritti. L’uomo si era dimenticato di rinnovare l’autorizzazione per l’ingresso nella zona a traffico limitato ed aveva, comunque, transitato in quell’area non una ma più volte. Tante quante le multe che successivamente aveva ricevuto.

Per sua fortuna, però, è riuscito a dimostrare che in passato gli erano stati mandati degli avvisi via Sms per ricordargli l’imminente scadenza del permesso. In più, l’automobilista aveva ricevuto anche un’e-mail da parte della società che gestisce la mobilità per l’Amministrazione comunale in cui si ammetteva che il servizio di Sms era stato sospeso soltanto dopo avere commesso le infrazioni.

Tanto basta, secondo il Giudice di Pace, per affermare che c’è la prova della buona fede del cittadino. Quello che il Comune avrebbe dovuto fare, secondo la sentenza, è avvisare immediatamente del fatto che il permesso era scaduto oppure contestare subito la prima infrazione in modo da evitare l’accumularsi delle altre.

È possibile fare ricorso contro le multe per mancato rinnovo del permesso ZTL anche quando ci sono più segnalazioni simultanee di passaggio nella zona a traffico limitato. O meglio: si deve pagare solo la prima ma non le altre. Così ha ribadito il Tribunale di Pisa [2] poco dopo il pronunciamento di Prato.

Non è valida nemmeno la multa presa nella ZTL se è il sindaco a regolamentare la sosta, gli accessi e le sanzioni che riguardano la zona a traffico limitato: questo compito spetta soltanto al dirigente responsabile del servizio traffico e mobilità del Municipio. Il primo cittadino può scavalcarlo soltanto in caso di urgenza e con un’ordinanza [3].

La multa è nulla anche quando in sede di giudizio la segnalazione del passaggio nella ZTL non è accompagnata da una foto in grado di testimoniare il fatto [4].

ZTL: come fare ricorso contro la multa

Se per uno dei motivi sopraelencati ritieni che la multa per mancato rinnovo del permesso ZTL sia ingiusta, puoi fare ricorso, verbale alla mano, in uno di questi modi:

  • presentando il ricorso al Prefetto della città in cui è stata contestata l’infrazione entro 60 giorni dalla notifica della multa tramite raccomandata a/r. Conviene allegare qualsiasi documento utile a dimostrare la fondatezza del ricorso. Il Prefetto si pronuncerà entro 120 giorni;
  • presentando il ricorso al Giudice di Pace competente entro 30 giorni dalla notifica del verbale tramite raccomandata a/r. Bisogna pagare 41 euro di contributo unificato. Il giudice fisserà un’udienza. Se vinci, ti verrà restituito l’importo della multa dal quale verranno detratte le spese legali che restano a carico del cittadino.

ZTL: come rinnovare il permesso

I permessi per l’accesso alle ZTL vengono gestiti dai singoli Comuni. Sono loro, infatti (ed in particolare il dirigente responsabile della mobilità, come abbiamo detto prima) a stabilire gli orari di accesso e le regole per poter transitare nelle zone a traffico limitato. Pertanto, sono sempre i Comuni (e di norma l’Ufficio di Polizia municipale) a gestire anche il rilascio ed il rinnovo dei permessi secondo le modalità stabilite da ciascun ente locale.

note

[1] Giudice di Pace Prato sent. n. 290/2016 del 28.04.2016.

[2] Trib. Pisa sent. n. 854/2016 del 06.07.2016.

[3] Tar Lombardia sent. n. 132/2016 del 21.01.2016.

[4] Trib. Roma sent. n. 10476/2015.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI