Tech | Articoli

Come non pagare Netflix

16 Agosto 2018
Come non pagare Netflix

Come non pagare l’abbonamento Netflix: il mese di prova gratuito; la Netflix gift card; le promozioni dei provider Internet; la condivisione con terzi tramite Together price. Cosa è legale e cosa non lo è.

Sei un appassionato di film? Hai delle serie tv preferite? Ti è mai capitato di ritrovarti su uno di quei siti di streaming online e di impiegarci ore prima di riuscire a caricare un video, a causa delle numerose pubblicità? Se hai risposto sì a tutte e tre queste domande, allora probabilmente significa che non hai ancora un abbonamento Netflix ma che avresti tutto l’interesse ad attivarne uno.

Netflix è infatti tra i più celebri servizi di streaming online, fruibile da diversi dispositivi, dallo smartphone alla Smart TV; l’azienda si è infatti presto affermata come leader del settore on Demand, contando già nel 2016 93 milioni di abbonati e attualmente 125 milioni di abbonati in tutto il mondo. Oltre a ciò, a partire dal 2013 Netflix è anche attiva nel settore della produzione e offre propri contenuti, gli “originali Netflix” (tra cui l’attualmente molto chiaccherata “Carta di carta”).

Forse sai che Netflix offre tre distinti piani tariffari (dai 7 ai 13 euro) ma non sei a conoscenza dei piccoli sistemi per non pagare o – comunque – diminuire di molto il costo dell’abbonamento.

In questo articolo ti guiderò attraverso il mondo Netflix e ti spiegherò ciascuno di questi piccoli sistemi per non pagare l’abbonamento, dal mese di prova gratuito alle offerte dei provider Internet, dalle possibilità di condivisione dispiegate da una piattaforma come “Together price”, alla carta regalo. Ciascuno di questi sistemi può essere usato singolarmente o integrato l’uno con l’altro: a te starà la scelta, ma ti assicuro che dopo questa lettura pagare Netflix non sarà mai stato così difficile.

Come non pagare Netflix: attivare il mese di prova gratuito

Il primo e più semplice modo per non pagare Netflix è usufruire del mese di prova gratuito, disponibile per chiunque sia in possesso di una carta di credito prepagata (o account Paypal) e di un indirizzo mail. Carta di credito e mail sono infatti le credenziali richieste al momento della registrazione online e grazie alle quali potrai accedere ai servizi offerti da Netflix senza pagare, per la durata totale di un mese.

Attivare il mese di prova gratuito è semplicissimo: basta digitare nel browser Netflix.com, cliccare nella homepage sul bottone rosso con la scritta “abbonati gratis per un mese” e seguire la procedura di registrazione. Una volta registrato, dal tuo account potrai controllare la data di registrazione e tenere sotto controllo la data di scadenza della prova. Inoltre, nella pagina delle “Condizioni di utilizzo Netflix” (a cui puoi accedere dalla Homepage, cliccando su “Condizioni di utilizzo” in basso a sinistra), al punto 2. (“Prove gratuite”) troverai conferma di tutte le informazioni riguardanti il mese di prova presenti in questo articolo.

Prima dello scadere del mese di prova sarai quindi libero di decidere se proseguire con l’abbonamento, pagando la quota mensile prevista dal piano tariffario (al momento Netflix ne propone tre: base 7,99 euro, standard 10,99 euro e premium 13, 99 euro), e in quel caso l’abbonamento si rinnoverà automaticamente allo scadere del mese di prova, o se invece disdire: in caso dovessi optare per la disdetta è importante che tu ricordi di effettuarla prima del termine del mese di prova, anche subito dopo la registrazione, perché – come si legge nelle “Condizioni di utilizzo” –  il rinnovo dell’abbonamento è automatico.

Naturalmente, a prescindere dal momento della disdetta, continuerai a godere del mese gratuito fino a scadenza e non dovrai pagare alcuna penale.

Si può non pagare Netflix prolungando il mese di prova gratuito?

Se il tuo pensiero è prolungare il mese di prova gratuito con qualche scorciatoia, mi tocca scoraggiarti. Fino a non poco tempo fa esisteva un piccolo escamotage per “raggirare” il sistema: era infatti sufficiente registrarsi una seconda volta cambiando indirizzo e-mail e carta prepagata per essere riconosciuto come nuovo utente e vedersi assegnato un ulteriore mese di prova gratuito. L’escamotage poteva essere ripetuto più volte grazie alla complicità di amici o l’utilizzo di carte prepagate virtuali.

Attualmente, invece, il sistema riconosce l’indirizzo IP, cioè il dispositivo da cui viene effettuato l’accesso alla piattaforma. Ti ricordo, infine, che le “Condizioni di utilizzo Netflix” scoraggiano questo tipo di condotta: Netflix infatti si avvale di tutti i dati in suo possesso per determinare l’idoneità alla prova gratuita e si riserva il diritto di revocarla in qualsiasi momento, una volta accertato un comportamento di tipo abusivo.

Come non pagare Netflix: la Netflix gift card

Una seconda opzione per non pagare l’abbonamento a Netflix senza mettere in atto comportamenti “furbetti” è offerta dall’esistenza della “Netflix gift card”, una carta prepagata da 10, 25 o 50 euro, acquistabile presso punti vendita quali Mediaworld, Euronics, Unieuro, GameStop ma anche presso le librerie Mondadori e che può servire sia come metodo di pagamento alternativo di un abbonamento Netflix già esistente sia, soprattutto, come occasione per farsi regalare un abbonamento nuovo, che naturalmente ha già incluso il mese di prova gratuito.

L’alternativa alla carta regalo Netflix: le promozioni dei provider Internet

Un’alternativa alla Netflix gift card è dare un’occhiata anche ai pacchetti di offerta di provider Internet: Vodafone, ad esempio, già promotrice di un concorso che dal 2 al 31 luglio permetteva di vincere con 10 euro di ricarica un abbonamento Netflix di 6 mesi (“Speciale ricarica online”), propone il pacchetto Vodafone Casa Edition (40,99 euro per quattro settimane, fino al primo anno di sottoscrizione: linea ADSL/fibra, chiamate nazionali a 19 cent, 6 mesi di Netflix gratis, fuori casa minuti illimitati, SMS illimitati e 12GB di navigazione in 4G).

La compagnia telefonica Tre, invece, ha incluso nella sua rete “3fiber” (24, 90 euro al mese, Giga illimitati sullo smartphone, modem e attivazione gratuiti) la possibilità di attivare una promozione che offre tre mesi di Netflix gratuito.

Un metodo per pagare poco: condividere il proprio account con altri

Un’ultima possibilità, se non di ottenere gratuitamente il servizio di Netflix quanto meno di abbatterne in modo decisivo i costi (già peraltro vantaggiosi), cioè in parole povere “pagare poco”, è data dalla condivisione delle credenziali del tuo account con altre persone, anche se con dei limiti che variano in base al piano scelto: ti ricordo infatti che il piano Standard permette la visione in contemporanea di Netflix soltanto da due dispositivi, mentre con un piccolo sovrapprezzo di 3 euro il piano Premium ti permette di usufruire del servizio contemporaneamente da quattro dispositivi.

Dunque, in caso decidessi di condividere il tuo account con altri per calmierare i costi ti consiglio di optare per il piano Premium.

Condividere l’abbonamento Netflix con la piattaforma “Together price”

La piattaforma con sede a Roma “Together price”, fondata dagli startupper Marco Taddei, Sabrina Taddei e Luca Ugolini e venduta l’anno scorso a una celebre multinazionale, ti offre il vantaggio di allargare il raggio della condivisione del tuo account non solo ad amici e conoscenti ma anche a sconosciuti: la piattaforma infatti, nata nell’ambito della sharing economy con l’intento di unire domanda e offerta grazie al digitale, permette la condivisione sicura di abbonamenti e acquisti digitali.

Funziona così: dopo l’iscrizione alla piattaforma pubblichi un annuncio nel quale spieghi ciò di cui hai bisogno oppure, se sei più fortunato, ti basterà rispondere a un annuncio già presente che risponde alle tue necessità. Una volta raggiunto un accordo con altri interessati, la piattaforma ti fornirà un portafoglio interno grazie al quale dividere i pagamenti in modo sicuro.

Condividere il proprio account è legale?

Costatato che esiste la possibilità di un mese di prova gratuito, ma non prolungabile senza mettere in atto comportamenti considerati abusivi dall’azienda, e conosciute le possibilità offerte da provider Internet come Vodafone o Tre ti sarai reso conto, a questo punto dell’articolo, che – a meno di non convincere tutti i parenti a Natale a regalarti la carta regalo Netflix –, non è pensabile godere dei servizi offerti da Netflix senza mai “sborsare” un centesimo, ma lo è invece dividere i costi, scelta resa semplice anche dall’esistenza di una piattaforma innovativa quale “Together price”. Ora, è molto probabile che sarai rimasto con un interrogativo: è legale condividere il proprio account con terzi? La risposta è complessa.

Anzitutto bisogna distinguere tra le clausole contrattuali, mi riferisco cioè alle “Condizioni generali Netflix”, che vengono decise dall’azienda e che quindi riguardano esclusivamente il rapporto tra le due parti che stipulano il contratto (l’abbonamento Netflix) e la cui infrazione ricade nell’ambito del diritto privato, e le leggi statali o locali che rientrano nell’ambito del diritto pubblico.

Non è raro il caso che i due ambiti entrino in contrasto. Nel 2016 il CEO di Netflix, Reed Hastings, ha dichiarato di non aver intenzione di bloccare o punire quegli utenti che condividono le loro credenziali con terzi, indicando questo tipo di condotta come inevitabile. Quasi contemporaneamente negli Stati Uniti era stata emessa una sentenza della Corte di Appello degli Stati Uniti per la quale la condivisione, sia pur consensuale, della propria password è un reato perseguibile a livello federale[1] secondo un decreto statunitense[2].

Attualmente le “Condizioni generali Netflix” proibiscono espressamente la condivisione delle proprie credenziali al di fuori del proprio nucleo domestico, anche se sembra che l’atteggiamento dell’azienda verso il problema della condivisione sia di una certa elasticità e tolleranza, almeno per il momento.

Per quanto invece riguarda la legge italiana, nessun problema: l’art.615-ter[3] configura come reato di frode informatica solo ed esclusivamente l’accesso all’interno di un sistema informatico o telematico non autorizzato o il mantenimento non consensuale, cioè contro la volontà del gestore.

di Ester Procopio


note

[1] https://cdn.ca9.uscourts.gov/datastore/opinions/2016/07/05/14-10037.pdf

[2] L’ anti-hacking Computer Fraud and Abuse Act.

[3] L.547/1993


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

3 Commenti

  1. Con Netflix posso vedere la mia serie tv in qualsiasi momento e senza pubblicità. Posso accedere subito dal mio computer su netflix.com oppure da qualsiasi dispositivo connesso a internet che supporta l’app. Hai diverse possibilità: smart tv, smartphone, playstation, xbox, apple TV, lettori blu-ray e altri dispositivi. Con l’app per Ios, Android e Windows 10 posso anche scaricare i miei film preferiti. Non penso che farei mai una disdetta al mio abbonamento!

  2. Io ho fatto l’abbonamento, ma mi sono annoiato. Preferisco fare altro che stare incollato alla tv. L’avevo fatto per trascorrere del tempo con il mio vechio coinquilino, ma adesso ognuno prenderà la sua strada perché andremo a lavorare in città diverse. L’avevamo fatto insieme. Ecco ora, vorrei sapere come disattivare Netflix dal sito Internet. Mi aiutate?

    1. Se ti sei registrato a Netflix sul sito internet ufficiale, utilizzando un browser per la navigazione in Internet, la procedura è molto semplice. Recati sul sito di Netflix e fai login, utilizzando l’username e la password da te scelti in fase di registrazione. Premi adesso sulla piccola freccia rivolta verso il basso che trovi nell’angolo in alto a destra del tuo schermo, e seleziona Account dal successivo menu a comparsa. A questo punto, fra le varie voci del menu, in alto a sinistra troverai un bottone grigio con su scritto Disdici abbonamento. Premendolo, ti verrà proposta un’ultima possibilità per salvaguardare il tuo account, ovvero compiere un downgrade a un piano più economico.Prenditi tutto il tempo che ti serve per valutare questa possibilità, considerando sia i potenziali risparmi in termini economici sia il tuo effettivo utilizzo dei servizi di Netflix.Se la tua decisione è invece definitiva, e ritieni di aver beneficiato a sufficienza del catalogo di Netflix, sul lato sinistro dello schermo, potrai invece confermare la disdetta, per la quale ti verrà fornita anche la data effettiva di decorrenza. Netflix conserverà per ulteriori 10 mesi il tuo profilo, le tue preferenze, i consigli, le valutazioni e le attività di visione, permettendoti di ripristinarle in caso di futura riattivazione del tuo account.Potrai compiere questa operazione in maniera semplice e intuitiva, facendo login a Netflix, entrando nella sezione Account del tuo profilo, selezionando Informazioni sul piano e infine scegliendo l’opzione Riattiva il tuo abbonamento. Se tornerai sulla tua decisione entro 10 mesi di tempo, ritroverai quindi tutta la cronologia delle tue visioni e i suggerimenti basati su esse, come se non avessi mai abbandonato il celebre colosso dello streaming. Se ciò invece non avverrà, tutti questi dati saranno definitivamente cancellati alla scadenza dei 10 mesi prestabiliti.Per avere la conferma definitiva della disattivazione del tuo account, attendi una mail a riguardo da parte della stessa Netflix, che dovrebbe arrivare nella casella di posta elettronica che hai indicato al momento dell’attivazione del tuo account entro qualche ora. Ci teniamo infine a ricordare che la disattivazione del tuo account Netflix è totalmente gratuita: nulla ti verrà addebitato dopo la scadenza del mese di abbonamento da te già pagato.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube