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Baratto amministrativo: come funziona?

15 settembre 2018


Baratto amministrativo: come funziona?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 settembre 2018



Ho saputo del baratto amministrativo come sistema per non pagare tasse. Vorrei saperne di più.

L’articolo 24 della legge cosiddetta “Sblocca Italia” (legge n. 164 del 2014) ha previsto il cosiddetto baratto amministrativo.

In sostanza questa norma consente ai Comuni che adottino un’apposita delibera di far pagare aipropri cittadini i tributi locali attraverso lo svolgimento di una serie di attività a favore dellacomunità (ad esempio pulizia, manutenzione o abbellimento di aree verdi, piazze, strade oppureinterventi di decoro urbano, di recupero o riuso di aree e beni immobili inutilizzati con finalità diinteresse generale).

La norma, quindi, si applica:

1) solo ai tributi locali (Ici, Imu, tassa rifiuti) e alle sanzioni per violazioni di norme del codicedella strada elevate dalla Polizia municipale (non a quelle elevate da Polizia di Stato o Carabinieri); non si applica ai tributi statali (cioè non si applica a Irpef, Iva, Ires o aicontributi previdenziali che non si possono in nessun caso pagare attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili);

2) solo nel caso in cui il Comune a cui spettano i tributi locali dovuti dal cittadino o le multestradali dovute dal cittadino abbia approvato apposita delibera e successivi regolamenti perconsentire il baratto amministrativo (cioè il pagamento di tributi locali e multe stradaliattraverso lo svolgimento di attività socialmente utili).

Nel caso specifico, quindi, se la lettrice è debitrice di tributi locali (Ici, Imu, tassa rifiuti) o di multestradali elevati dalla Polizia municipale potrà:

– contattare l’ufficio tributi del Comune a cui deve pagare quei tributi locali perchiedere se il Comune in questione abbia o meno aderito al baratto amministrativo equali sono le regole e le modalità del baratto deliberate dal Comune (ogni Comune,infatti, può stabilire regole e modalità diverse per consentire ai propri cittadini ilpagamento dei tributi locali con lo svolgimento di attività socialmente utili);

– contattare la Polizia municipale del Comune a cui deve pagare multe stradali perchiedere se il Comune in questione abbia o meno aderito al baratto amministrativoanche per le multe stradali e quali sono le regole e le modalità del baratto deliberatedal Comune.

In base alla risposta, la lettrice saprà se e come potrà pagare eventuali suoi debiti per tributi locali e multestradali attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili.

Chiaramente se la lettrice deve pagare tributi locali o multe stradali a diversi Comuni dovrà contattare gliuffici dei tributi e le Polizie municipali di ogni singolo Comune perché, come si è detto, ognisingolo Comune è libero di scegliere se aderire o meno al cosiddetto baratto amministrativo.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv.Angelo Forte


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