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Reato complesso: cos’è?

17 settembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 settembre 2018



Cosa significa reato complesso e qual è la sua disciplina? Cos’è il concorso di reati?

Forse ti sarà capitato di subire un reato: un furto, una percossa, una calunnia. Se sei stato particolarmente sfortunato, poi, potresti anche aver subito di peggio, tipo una rapina o un furto in abitazione. Ebbene, devi sapere che reati come questi ultimi, oltre che molto gravi, sono tecnicamente definiti complessi. Perché? Cosa significa? Ebbene, la “complessità” di tali crimini non deriva dal fatto che essi sono puniti severamente oppure che possono attentare all’incolumità di una persona, ma dalla circostanza per cui risultano essere composti da più condotte che, se fossero prese singolarmente, costituirebbero anch’esse reato. Questi delitti sono come un puzzle dove ad ogni tassello (cioè, ad ogni condotta) corrisponde a un diverso reato. Ma allora, se è così, quale pena si applica ad un reato complesso? Cosa dice la legge? Se ritieni che questo argomento possa interessarti, ti invito a proseguire nella lettura: vedremo insieme cos’è un reato complesso.

Reato complesso: cosa dice la legge?

Partiamo subito dal dato normativo: un reato è complesso quando la legge considera come elementi costitutivi, o come circostanze aggravanti di un solo crimine, fatti che costituirebbero, per se stessi, reato [1]. Facciamo subito un esempio: la rapina [2] è un reato complesso perché è composta dagli elementi tipici di delitti differenti, e cioè dal furto e dalla violenza privata [3] o dalla minaccia [4]; il furto in abitazione [5], invece, si caratterizza per la condotta punibile normalmente come furto semplice e di quella che integra violazione di domicilio [6].

Reato complesso e concorso di reati

Fornita una definizione di reato complesso, cerchiamo di comprendere come la legge si rapporta a esso: vediamo, cioè, come va punito un reato di questo genere. La legge dice che le disposizioni sul concorso di reati non si applica al reato complesso. Cosa significa? Cos’è il concorso di reati? Si parla di concorso di reati quando una persona commette più fatti criminosi, con più condotte oppure con un’unica azione. In pratica, il concorso di reati presuppone sempre che siano stati commessi più crimini, frutto di una condotta colpevole (concorso formale) o di più condotte differenti (concorso materiale). Ciò che differisce tra le due ipotesi è il trattamento sanzionatorio: nel primo caso (concorso formale), verrà applicata la pena prevista per il reato più grave, aumentata sino al triplo a discrezione del giudice; nel secondo (concorso materiale), invece, ad ogni trasgressione verrà applicata la sua pena.

Facciamo degli esempi. Tizio, completamente ubriaco, prima fa a botte con un amico, poi entra in un negozio e sgraffigna quello che gli capita senza pagare. In un’ipotesi del genere, Tizio commette ben due reati (lesioni e furto): si parla di concorso (materiale) di reati, con conseguente sanzione sia per il primo che per il secondo delitto commesso.

Altro esempio: Caio, a causa di una manovra avventata mentre è alla guida della propria autovettura, investe e uccide tre pedoni. In questo caso, sebbene la sua condotta imprudente sia unica (sorpasso in curva, mancato rispetto del limite di velocità, ecc.), commette più omicidi stradali colposi: in questa ipotesi, si avrà ugualmente un concorso di reati, definito formale per via del fatto che essi sono il frutto di un’unica azione.

Orbene, spiegato ciò, la legge dice che le regole sul concorso di reati appena spiegate non si applicano nel caso di reato complesso. Cosa significa? Semplice: colui che rapina una banca minacciando di morte il direttore che non collabora non risponderà del reato di furto (impossessamento del denaro) e di minacce, ma dell’unico reato di rapina. Di conseguenza, sotto il profilo sanzionatorio al rapinatore verrà applicata la sola pena prevista per la rapina (reclusione da tre a dieci anni) e non quelle contemplate per il furto e la minaccia.

Reato complesso: disciplina

Dalla disciplina appena esaminata possiamo concludere affermando che il reato complesso va sempre considerato come un unico reato, a meno che la legge non dica espressamente il contrario. Da ciò alcune conseguenze importanti:

  • la pena da applicarsi è solo una, cioè quella prevista per il reato complesso inteso come reato unico;
  • il termine di prescrizione è unico;
  • il reato complessoè perseguibile d’ufficio anche quando lo sia uno solo dei reati che lo costituiscono [7].

note

[1] Art. 84 cod. pen.

[2] Art. 628 cod. pen.

[3] Art. 610 cod. pen.

[4] Art. 612 cod. pen.

[5] Art. 624-bis cod. pen.

[6] Art. 614 cod. pen.

[7] Art. 131 cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


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