Diritto e Fisco | Articoli

Locale con scarsa igiene: a chi bisogna segnalare?

5 settembre 2018


Locale con scarsa igiene: a chi bisogna segnalare?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 settembre 2018



Cibo avariato al supermercato o ristorante con scarsa igiene? Vediamo a quale autorità bisogna rivolgersi nel caso in cui si riscontrino delle irregolarità in materia igienico-sanitaria nei locali commerciali.

E’ sempre più frequente sentir parlare di locali commerciali chiusi o multati da parte delle autorità competenti per l’infrazione di norme riguardanti il corretto stato di conservazione dei cibi, o il mancato rispetto dei requisiti minimi in materia di igiene. Può infatti succedere, ed ultimamente capita non di rado, che gli elevati standard igienico-sanitari imposti dalla legge per i prodotti venduti e per i locali commerciali non vengano rispettati. Il combinato disposto tra le norme nazionali e le norme europee mira a garantire la massima protezione dei consumatori ed allo stesso tempo il corretto funzionamento del mercato. In questo articolo mi occuperò di illustrarti in caso di locale con scarsa igiene a chi bisogna segnalare le eventuali irregolarità riscontrate.

Controlli serrati ma pericolo sempre in agguato

Lo sforzo quotidianamente messo in campo dagli organi statuali per combattere le frodi nella commercializzazione dei prodotti alimentari è di rilevante importanza, nonché fondamentale per ciò che concerne la salute pubblica.

Tuttavia, data la grande mole di attività commerciali presenti sul territorio nazionale, può accadere che gli standard messi a punto per garantire un livello di sicurezza adeguato al consumatore non vengano rispettati a regola d’arte, rendendo così necessario l’intervento delle autorità competenti per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie di base e l’espletamento dei relativi obblighi di legge.

E’ notizia di appena qualche settimana fa, quella riguardante l’ingestione di un boccone di pollo crudo che è costato la vita ad una donna inglese di 37 anni in vacanza lo scorso anno a Corfù, colpevole solo di aver mangiato presso il ristorante del proprio Hotel. A causa evidentemente del mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie per la cottura e somministrazione di cibo al pubblico, si è scoperto che la donna è stata colpita da un ceppo altamente pericoloso di escherichia coli, ed in seguito ad una violenta infezione intestinale è stata portata alla morte in appena 24 ore dalla consumazione del boccone di pollo.

Le autorità competenti a cui rivolgersi

Può capitare dunque, che si presenti la necessità di segnalare alle autorità competenti particolari situazioni che hanno destato sospetto, magari dopo una semplice cena in un ristorante in centro città, o magari dopo aver acquistato in pescheria quello che doveva essere del pesce fresco: quindi anche nel caso di acquisto di alimenti che presentino delle alterazioni delle caratteristiche organolettiche (odore, sapore, aspetto, consistenza, etc.).

Presso ogni Azienda Sanitaria del territorio Italiano è istituito il Servizio di Igiene e Sanità pubblica (SISP), il quale si occupa della tutela della salute dei cittadini, nonché della salubrità degli ambienti di vita e della promozione di corretti stili di vita.

Per effettuare le segnalazioni/denunce, occorre descrivere nel modo più dettagliato possibile la situazione a rischio e i motivi che hanno portato ad effettuare la denuncia.

La riservatezza dell’utente che effettua la segnalazione viene sempre garantita, ma l’anonimato è scoraggiato. E’ opportuno, infatti, fornire le proprie generalità al fine di scoraggiare l’uso improprio di questo strumento, ed affinché il cittadino sia pienamente responsabile del reclamo effettuato.

I Dipartimenti di Sanità Pubblica delle varie Aziende Sanitarie Locali provvederanno a raccogliere le segnalazioni dei cittadini; segnalazioni che solitamente possono avvenire a mezzo email, per telefono, o di persona, recandosi presso gli uffici in questione.

Una volta ultima la segnalazione/denuncia, la stessa verrà presa in carico dagli uffici competenti e valutata al fine di adottare i provvedimenti del caso.

Oltre agli uffici competenti delle Aziende Sanitarie Locali, è possibile porre denuncia direttamente ai NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri).

I NAS sono un Reparto Speciale dell’Arma dei Carabinieri, che ad oggi dispone di 1.096 unità specializzate dislocate sull’intero territorio nazionale, e alle dipendenze funzionali del Ministro della Salute, i cui settori d’indagine sono riconducibili all’area afferente la Sicurezza “Alimentare” e a quella afferente la Sicurezza “Sanitaria”.

I controlli vengono intrapresi di iniziativa, su delega dell’Autorità Giudiziaria, su attivazione del Ministero della Salute, dell’AIFA o delle Associazioni di categoria, su segnalazione dei consumatori o delle oltre 4.600 Stazioni Carabinieri sparse su tutto il territorio nazionale.

Nel tempo, i NAS sono diventati un punto di riferimento fondamentale per la tutela di tutti cittadini e dei tanti produttori presenti sul territorio Italiano, riscuotendo anche sul territorio europeo numerosi riconoscimenti ed attestati di benemerenza, a dimostrazione di quanto sia indispensabile un’attività di controllo e contrasto sempre più specializzata e coordinata.

di Fabio Antonio Cerra

note

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI