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Come scoprire quando è stata scattata una fotografia digitale

14 settembre 2018


Come scoprire quando è stata scattata una fotografia digitale

> Tech Pubblicato il 14 settembre 2018



Stai rivedendo le tue foto digitali. Ti accorgi di non averle archiviate correttamente, a causa della fretta e della mole dei tuoi files. Vuoi scoprire quando è stata scattata una foto digitale? Leggi l’articolo!

Gli smartphone attuali e molte fotocamere digitali incorporano le coordinate GPS in ogni foto scattata. Ciò significa che i dati di posizione sono incorporati nelle immagini, con la modalità di impostazione predefinita. Se tu non hai disattivato tale funzionalità negli apparecchi che usi per scattare le foto, questi “metadati” sono presenti. Si chiamano dati “EXIF” e contengono molteplici informazioni: il tempo di esposizione (velocità dell’otturatore), il numero f (apertura), l’impostazione ISO, il flash (acceso/spento), la data e l’ora, il tipo di obiettivo. Alcune fotocamere potrebbero salvare ulteriori dati EXIF, come il valore di luminosità, l’impostazione del bilanciamento del bianco, la modalità di misurazione e il metodo di rilevamento, ecc. “EXIF” è l’acronimo di Exchangeable Image File Format. È stato sviluppato dalla Japanese Electronics and IT Association (JEITA) e pubblicato per la prima volta nel 1995.

Tieni presente che il formato JPG è il tipo di file più comune utilizzato dalle fotocamere digitali. Quando trasferiamo i file dalle fotocamere al nostro PC, usando un lettore di schede o collegando la fotocamera al PC con un cavo USB o in Wi-Fi, abbiamo moltissimi JPG. Dopo un periodo di tempo o dopo che sono stati modificati, è spesso difficile determinare esattamente quando sono state scattate le foto. La domanda che ci poniamo è perciò questa: come scoprire quando è stata scattata una fotografia digitale? Segui l’articolo che ti aiuterà anche a migliorare la tua conoscenza sulle foto digitali.

A cosa servono i dati di geolocalizzazione?

I dati di geolocalizzazione (latitudine e longitudine) potrebbero servirti per organizzare le foto e visualizzarle in base alla posizione in cui sono state scattate, semplificando la consultazione ad esempio delle immagini scattate in una determinata vacanza o in un punto di riferimento preferito. A tale proposito ti segnaliamo i servizi come Google Foto, Yahoo! Flickr, o Apple iCloud Photo Library. Per trovare dove è stata effettivamente scattata una foto, puoi semplicemente abbinare le coordinate GPS standard ad una posizione su una mappa. Molti servizi di mappatura offrono questa funzionalità: è possibile collegare le coordinate direttamente in Google Maps, ad esempio. Google offre istruzioni per la corretta formattazione delle coordinate per Google Maps.

Come trovare le proprietà dei file immagine da PC?

Se visualizzi le foto con Windows, devi cliccare con il pulsante destro del mouse su un file immagine, selezionare “Proprietà”, quindi fare clic sulla scheda “Dettagli” nella finestra delle proprietà. Cerca le coordinate di latitudine e longitudine sotto il GPS.

In MacOS, fai clic con il pulsante destro del mouse sul file immagine (oppure Ctrl + fai clic su di esso) e seleziona “Ottieni informazioni”. Verranno visualizzate le coordinate latitudine e longitudine nella sezione “Ulteriori informazioni”.

In Linux, fai clic con il pulsante destro del mouse sul file e seleziona “Proprietà”.

Se usi abitualmente Photoshop, ad esempio, puoi selezionare File → Info file …, quindi fai clic sulla scheda “Avanzate” per visualizzare le proprietà EXIF.

Come estrarre i dati EXIF online?

Esistono numerosi tool online che ti aiutano a visualizzare i dati EXIF. Devi solo ricercare su Google e scegliere il tool che ritieni più valido per le tue esigenze. Di solito, lo strumento ti offre due opzioni: la prima riguarda un’eventuale immagine sul web dove dovrai caricare l’URL di appartenenza; la seconda ti permette di selezionare l’immagine dal PC. Seguendo passo dopo passo le istruzioni, in genere molto facili, potrai conoscere i dati EXIF sulla foto scelta.

Quali tipi di file supportano il blocco EXIF? 

EXIF viene utilizzato principalmente nei file grafici JPEG (estensione .JPG) e TIFF (estensione .TIF). I formati di immagine PNG e GIF non supportano i dati EXIF. La maggior parte delle persone tende a scattare in formato JPEG, ma ciò significa che se si imposta la fotocamera in modalità RAW non sarà possibile acquisire i dati EXIF. Fortunatamente i produttori di fotocamere hanno pensato a questo e hanno inventato i loro equivalenti che supportano RAW. Quando, in seguito, si salva il file come JPEG, i dati verranno convertiti in EXIF e memorizzati. Quali sono le differenze tra i formati RAW e JPEG? Il file RAW è fondamentalmente un’immagine che conserva la maggior parte delle informazioni dalla fotocamera, come nitidezza e contrasto, senza elaborazione e compressione. Tuttavia, il formato RAW deve essere convertito in JPEG o in altri formati di immagine che sono più convenienti per la stampa e la condivisione. Il file RAW è adatto alla post-produzione, ovvero ai fotografi professionisti. Il file JPEG è un formato di file immagine comunemente utilizzato, che verrà elaborato e compresso dal dispositivo di acquisizione in base alle impostazioni effettuate dall’utente prima dell’archiviazione. Le dimensioni dei file JPEG sono minori rispetto ai RAW. Stai catalogando le foto scattate dai droni per il servizio fotografico del matrimonio o del viaggio in montagna? I maggiori brand che si occupano di droni supportano i file JPEG o RAW, perciò i dati EXIF si possono leggere anche dalle foto scattate con questi nuovi dispositivi.

Condivisione delle foto sui Social

Ora che hai capito la validità dei dati EXIF, soprattutto in relazione alla geolocalizzazione, ti stai preoccupando per la privacy? Condividi molte foto sui social o sulle piattaforme? La nota azienda di sicurezza informatica Kaspersky ha effettuato un esperimento. In merito ai tag compromettenti delle foto, il colosso russo ha scoperto che Facebook, Instagram, Twitter, eBay eliminano i metadati. Flickr, Google Photo, Google+ e Tumblr non eliminano i metadati, ma si avvalgono di alcune impostazioni sulla privacy che consentono agli utenti di nascondere i dati che ritengono opportuni.

Come disabilitare la geolocalizzazione o i dati EXIF?

Se vuoi disabilitare l’aggiunta completa dei dati GPS, è possibile accedere all’applicazione “Fotocamera del telefono” e disabilitare l’impostazione della posizione. Per ulteriori restrizioni, elimina i metadati prima di pubblicare foto da dispositivi mobili, utilizzando le applicazioni apposite per iOS, Android e Windows Phone. È anche possibile rimuovere i dati EXIF incorporati prima di condividere foto potenzialmente sensibili. Gli strumenti sono integrati direttamente in Windows, MacOs e altri sistemi operativi. Presta attenzione al fatto che alcuni servizi conservano sia le anteprime sia i dati EXIF. Se sei un fotografo professionista e vuoi mantenere segreti i trucchi e le tue impostazioni o vuoi proteggere il tuo stile, vorrai eliminare anche altri dati EXIF non solo la posizione GPS. Potresti anche voler solo modificare i dati sul copyright, aggiungendo il tuo nome o trasformandolo in un nickname. I vari sistemi operativi consentono di modificare alcune proprietà EXIF, ​​ma non elencano tutti i tag (dati). Se desideri quindi il pieno controllo è necessario utilizzare un programma di editor adeguato, quali Photoshop Elements, Lightroom, iPhoto e GIMP. Esistono anche dei programmi che offrono una rapida funzione di rimozione EXIF ​​con un clic, al fine di eliminare tutti i tag EXIF ​​associati ad un file. È sufficiente che clicchi nella barra di ricerca “EXIF cleaner” e troverai una miriade di strumenti adatti al caso.

Hai chiarito quali sono i metadati EXIF? Hai capito come utilizzarli per analizzare e migliorare le tue foto? Sicuramente non userai i dati per ogni foto scattata, ma possono essere preziosi per comprendere appieno i parametri di un’immagine. Per quanto riguarda la geolocalizzazione (o geotagging), ti può essere utile per l’archiviazione o per organizzare ricerche. Scopri altri utilizzi positivi del geotagging: puoi creare una mappa esatta di tutte le vacanze che hai fatto negli ultimi dieci anni! Ripensa al passato: si scrivevano i commenti nella parte posteriore della foto “cartacea”, data, luogo, note. Bellissimi ricordi senza dubbio, ma ormai un retaggio del passato.  Chissà cosa ci riserverà il futuro in merito alla fotografia!


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