HOME Articoli

Lo sai che? Treno senza riscaldamento, viaggiatore risarcito

Lo sai che? Pubblicato il 31 gennaio 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 31 gennaio 2013

Trenitalia deve risarcire gli utenti che abbiano viaggiato in condizioni disagiate, come nel caso di mancato funzionamento dei riscaldamenti: il risarcimento è dovuto anche oltre i limiti fissati dai regolamenti interni della società di trasporto.

 

Solo perché il treno è arrivato a destinazione e in perfetto orario, non vuol dire che l’utente debba viaggiare in condizioni scomode. Al contrario, il disagio – che, per esempio, potrebbe derivare dal mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento – va comnque risarcito.

La decisione adottata, di recente, in tal senso, dal Giudice di Pace della capitale [1] spezza una lancia a favore dei consumatori. Un tale, difeso dall’avv. Fabio Gerbino di Roma [2], è riuscito ad ottenere un risarcimento di mille euro per aver fatto un viaggio, durante la notte di Natale, in un vagone del treno privo di riscaldamento. Trenitalia non aveva informato i viaggiatori del disagio (di cui era a conoscenza), né aveva provveduto a spostare in altra carrozza il malcapitato utente.

Il giudice peraltro ha accordato un risarcimento superiore rispetto anche alle stesse tabelle previste dal regolamento di Trenitalia sui limiti di indennizzo [3].

Per scaricare la sentenza clicca qui: GdP Roma sent. n. 3318/2012

Il viaggiatore che non arrivi in orario o il cui treno venga cancellato ha diritto a chiedere un risarcimento secondo le normali tabelle previste da Trenitalia. Invece, qualora il viaggio non sia stato confortevole, e tale circostanza poteva essere evitata dalla società di trasporto, l’utente ha la possibilità di chiedere un ulteriore risarcimento, al di là dei limiti delle tabelle.

note

[1] Giudice di Pace di Roma, sent. . 33184/12.

[2] Avv. Fabio Gerbino, Tel.: 06 8084553, fabio.gerbino@studiolegalegerbino.com

[3] Sulla cui compatibilità con le norme sulla tutela del consumatore la sentenza sembra peraltro gettare un’ombra di dubbio.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI