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WiFi Italia: prima rete nazionale free

15 Luglio 2017


WiFi Italia: prima rete nazionale free

> Business Pubblicato il 15 Luglio 2017



Nasce WiFi Italia, la prima applicazione pe la connessione internet gratuita in tutto il Paese. Ecco come (e dove) funziona.

Dalla collaborazione tra il Ministero dello sviluppo economico, della cultura e turismo e Agid, l’agenzia per l’Italia digitale, nasce WiFi Italia presentata a Roma nel corso del convegno «WiFi.Italia.It: una rete per fare rete»: un’app per navigare, gratuitamente, in tutta Italia, ricevendo anche contenuti e informazioni. La grande novità è che con WiFi Italia basta una sola registrazione per accedere a tutti i suoi hotspot  senza necessità di registrarsi più e più volte. L’operatività è ancora a macchia di leopardo e quasi esclusivamente al centro-nord, ma l’app si inquadra anche negli obbiettivi posti dalla Comunità europea in materia di telecomunicazioni.

Come funziona WiFi Italia?

WiFi italia è un network condiviso, «federato» e voluto fortemente dal Mise e dal Mibact: chiunque, previo scaricamento dell’omonima app disponibile su piattaforme Apple e Android, potrà usare il suo account per accedere all’intera rete che – nelle intenzioni del Ministero – si estenderà capillarmente da nord a sud. Infatti, se è vero che già oggi le reti WiFi pubbliche permettono l’accesso web in aree come piazze, centri storici e uffici pubblici, il progetto WiFi.Italia.it vuole racchiudere tutti i punti d’accesso in una sola grande rete italiana, accessibile sia agli italiani che ai turisti.

Nata federando e integrando le reti free wifi metropolitane e regionali già esistenti permetterà anche all’amministrazione pubblica di raccogliere dati preziosissimi su utenti ed utilizzo della app. Tra le prime città pioniere, Roma, Milano, Firenze, Bari, ma anche il Polesine, la provincia autonoma di Trento e l’Emilia Romagna. Mancano, al momento, la stragrande maggioranza delle località ad alta vocazione turistica (e il turismo è una delle vocazioni principali di questa infrastruttura) come non sono presenti i migliaia di access point che sono diventati obbligatori per legge negli uffici pubblici, come scuole, ospedali e così via.

«L’Italia sta recuperando su tutti gli aspetti della connettività – così  il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli – WiFi Italia ci permetterà di avere una fotografia reale e completa del turismo del nostro paese. E per la prima volta, ad avere questi dati non sarà un gigante del web, ma un paese, il suo sistema pubblico, disponibile a collaborare con tutti e soprattutto con i giovani».

note

Autore immagine: Pixabay.com


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