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Non è reato il consumo di droga in gruppo

31 Gennaio 2013
Non è reato il consumo di droga in gruppo

Cassazione: non deve essere considerato reato il consumo di stupefacenti sia in caso di “mandato all’acquisto”, sia in caso di “acquisto comune”.

Per ora si tratta di una massima provvisoria data dalla stessa Cassazione, dopo la camera di consiglio. Ma le motivazioni dell’importante sentenza non sono state ancora depositate: per esse bisognerà attendere qualche giorno. Tuttavia, la notizia è già stata battuta da tutta la stampa.

Secondo la Suprema Corte il consumo di gruppo di droga è penalmente irrilevante sia nell’ipotesi di mandato all’acquisto, sia dell’acquisto comune [1].

La Suprema Corte ha così messo fine a un punto controverso in giurisprudenza.

La vicenda riguarda un presunto spacciatore di Avellino, assolto dall’accusa di detenzione e traffico di stupefacenti e omicidio colposo per aver acquistato e consumato, con un conoscente, una dose di eroina, in seguito alla quale quest’ultimo era deceduto.-

A dare il comunicato dell’importante sentenza è stato lo stesso Presidente della Corte, Ernesto Lupo.

Sul tema ieri è intervenuto anche il Dipartimento nazionale politiche antidroga che ha precisato come il consumo, personale o di gruppo, di droga non è mai reato. La legge prevede, infatti, che il consumo sia solo una violazione di tipo amministrativo.


note

[1] In passato la Suprema corte aveva sempre ritenuto penalmente irrilevante l’uso di gruppo. Tuttavia vi erano state, in tempo più recente, decisioni più severe secondo cui tale condotta, invece, era da considerarsi reato. Ebbene, ora, con quest’ultima sentenza, la Cassazione ha confermato l’orientamento già espresso dalle Sezioni Unite penali del 1997: il consumo di gruppo di droga non è reato.


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