Diritto e Fisco | Articoli

Pagare multe e tasse con lavori di pubblica utilità: è possibile?

19 Ottobre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 Ottobre 2018



In quali casi la legge italiana consente di pagare le multe per violazioni stradali e le tasse attraverso la prestazione di lavori di pubblica utilità

A milioni di persone capita di infrangere, e più di una volta, le regole del Codice della strada. E tutti, comunque, sono tenuti al pagamento delle tasse. Può quindi capitare, e non raramente, che molti, per dimenticanza o perché attraversano un periodo di difficoltà economica, non paghino le multe o le tasse alle scadenze previste. Ed allora, qualora dovessi trovarti in questa situazione, pagare multe e tasse con lavori di pubblica utilità è possibile? Esiste cioè la possibilità di estinguere i tuoi debiti monetari (per multe e tasse) prestando un certo numero di ore di attività di pubblica utilità a favore della comunità in cui hai la residenza anagrafica o presso la comunità nei confronti della quale sei debitore del pagamento di multe per violazioni del Codice della strada e/o di tasse? Sì, questa possibilità c’è ed è stata introdotta da non molti anni nel nostro ordinamento con il nome di baratto amministrativo; essa consente da un lato di estinguere i propri debiti senza dover essere costretti a ricorrere a prestiti o a subire pignoramenti di conti, stipendi o pensioni e dall’altro permette alle amministrazioni locali di impiegare i cittadini che volessero ricorrervi in lavori di utilità pubblica con un risparmio sui costi. Come verrà più dettagliatamente illustrato nel seguito dell’articolo, pagare multe e tasse con i lavori di pubblica utilità è possibile, ma solo se si tratta di sanzioni per violazioni del Codice della strada elevate dalla Polizia municipale e solo se si tratta di tasse locali (cioè Imu, Tasi, tassa rifiuti). Non è possibile, invece, pagare multe e tasse attraverso il cosiddetto baratto amministrativo se si tratta di multe levate da organi dello Stato (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza) oppure se si tratta di tasse dovute alla Stato (Irpef, Iva, Ires ecc.).

Quando posso pagare tasse e multe facendo lavori di utilità pubblica?

Abbiamo detto che è direttamente la legge [1] ad aver previsto da qualche anno il cosiddetto baratto amministrativo.

In sostanza questa norma consente ai Comuni che adottino un’apposita delibera di far pagare ai  cittadini (non soltanto ai residenti nel proprio territorio) le multe per violazioni del Codice della strada e i tributi locali attraverso lo svolgimento di una serie di attività a favore della comunità.

Fra le attività di pubblica utilità usualmente previste ci sono ad esempio la pulizia, manutenzione o abbellimento di aree verdi, piazze, strade oppure interventi di decoro urbano, di recupero o riuso di aree e beni immobili inutilizzati con finalità di interesse generale.

La norma che consente di pagare multe e tasse locali prestando lavori di pubblica utilità si applica:

  • solo ai tributi locali (Ici, Imu, tassa rifiuti) e alle sanzioni per violazioni di norme del Codice della strada elevate dalla Polizia municipale; non si applica quindi alle sanzioni per violazioni di norme del Codice della strada elevate da Polizia di Stato o Carabinieri o Guardia di Finanza (come già precisato) e nemmeno ai tributi statali (cioè non si applica a Irpef, Iva, Ires o ai contributi previdenziali che non si possono in nessun caso pagare attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili);
  • solo nel caso in cui il Comune a cui spettano i tributi locali dovuti dal cittadino o le multe stradali dovute dal cittadino abbia approvato apposita delibera e successivi regolamenti per consentire il baratto amministrativo definendone le modalità di attuazione (stabilendo cioè come debba avvenire concretamente il pagamento di tributi locali e delle multe stradali attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili).

Il baratto amministrativo si applica solo per multe e tasse locali

Come so se posso pagare multe e tasse con lavori di pubblica utilità?

Nel caso in cui il cittadino in difficoltà economica o che abbia dimenticato di pagare una multa o una tassa locale voglia accedere al baratto amministrativo dovrà:

  • contattare l’ufficio tributi del Comune a cui deve pagare quei tributi locali per chiedere se il Comune in questione abbia o meno aderito al baratto amministrativo e quali siano, in caso di risposta positiva, le regole e le modalità del baratto deliberate dal Comune (ogni Comune, infatti, può stabilire regole e modalità diverse per consentire ai cittadini il pagamento dei tributi locali con lo svolgimento di attività socialmente utili);
  • contattare la Polizia municipale del Comune a cui deve pagare multe stradali per chiedere se il Comune in questione abbia o meno aderito al baratto amministrativo anche per le multe stradali e quali siano le regole e le modalità del baratto deliberate dal Comune.

In base alla risposta, il cittadino saprà se e come potrà pagare eventuali debiti per tributi locali e multe stradali attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili.

Chiaramente se il cittadino deve pagare tributi locali o multe stradali a diversi Comuni dovrà contattare gli uffici dei tributi e le Polizie municipali di ogni singolo Comune perché, come precisato, ogni singolo Comune è libero di scegliere se aderire o meno al cosiddetto baratto amministrativo e ogni singolo Comune stabilisce modalità e termini anche differenti.

Il pagamento di multe e tasse locali con lavori socialmente utili necessita di apposita delibera comunale

note

[1] Art. 24 l. n. 164/2014.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI