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Malati oncologici: obblighi di reperibilità per assenza dal lavoro

16 luglio 2017


Malati oncologici: obblighi di reperibilità per assenza dal lavoro

> Business Pubblicato il 16 luglio 2017



Regole per l’esenzione alla reperibilità dei malati di cancro nei casi di assenza dal lavoro. I dettagli e le differenze con le altre patologie.

Poiché lo stato di malattia giustifica l’assenza dal lavoro e il diritto a percepire l’indennità corrispondente, il lavoratore ammalato ha l’obbligo di rendersi reperibile al domicilio comunicato nel caso in cui il datore di lavoro o l’Inps richiedano eventuali visite fiscali (leggi anche Visite fiscali Inps: nuove norme con il polo unico).

Vediamo quali sono gli obblighi a cui sono tenuti i malati oncologici, partendo come sempre da un inquadramento generale.

Gli orari delle visite fiscali

Gli orari delle visite fiscali 2017 Inps per tutti i dipendenti pubblici (statali, dipendenti della scuola, insegnanti, militari, membri della polizia di stato, membri dei vigili del fuoco, Asl, enti locali), sono:

  • dalle 9:00 alle 13:00;
  • dalle 15:00 alle 18:00.

Tali fasce di reperibilità, devono essere rispettate sin dal primo giorno di malattia e soprattutto anche il sabato e domenica, festivi, Natale e Capodanno, Pasqua e feste patronali.

Invece gli orari delle visite fiscali 2017 Inps per dipendenti privati sono:

  • dalle 10:00 alle 12:00;
  • dalle 17:00 alle 19:00.

Anche in questo caso  gli orari, vanno rispettati sin dal primo giorno di malattia e soprattutto anche il sabato e domenica, festivi, Natale e Capodanno, Pasqua e feste patronali. Il lavoratore pubblico e privato assente per malattia Inps, durante questi orari, può ricevere il controllo medico fiscale, pertanto, il lavoratore è obbligato a farsi trovare presso il suo domicilio o altro indirizzo comunicato al momento della dichiarazione dell’inizio malattia.

Reperibilità nel caso di malattie gravi

Per i dipendenti del settore pubblico o privato è prevista l’esclusione dall’obbligo di visita fiscale nei casi di patologie gravi  (leggi anche Invalidità civile malati oncologici: come funziona?) che necessitano di terapie salvavita, per infortunio sul lavoro, per malattia a causa di servizio e per situazione di invalidità riconosciuta. Per i dipendenti pubblici, inoltre, l’obbligo di reperibilità non sussiste all’interno del periodo di malattia per il quale è stata già effettuata una visita fiscale.

Assenza per malattia: reperibilità malati oncologici

Le malattie oncologiche con terapie chemioterapiche, ovviamente, rientrano nelle patologie gravi che hanno bisogno di terapie salvavita e, quindi, per i dipendenti pubblici affetti da malattie oncologiche non è richiesto l’obbligo di reperibilità a condizione che presenti al datore di lavoro la documentazione attestante che giustifichi l’assenza dal lavoro accompagnata dal certificato medico di malattia in cui si dovrà indicare la causa di esenzione e la patologia che da diritto all’esclusione dall’obbligo di reperibilità.

Sarà compito del medico di famiglia, accertate le condizioni del malato, compilare e inviare per via telematica all’Inps e al datore di lavoro il certificato di malattia, barrando la casella «terapie salvavita» ovvero «invalidità», per evitare che il malato sia sottoposto a visita quando non necessario.

note

Autore immagine: Pixabay.com

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