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Quando ho diritto di entrare nel terreno del vicino?

16 Ottobre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Ottobre 2018



In quali casi la legge attribuisce al proprietario di un immobile il diritto di accesso e di passaggio nel fondo del vicino

Sono davvero innumerevoli i casi di discussioni e liti, finite anche in tribunale, tra proprietari di immobili confinanti sorte per la richiesta, negata, di poter accedere e passare sulla proprietà confinante. Può accadere, infatti, che sia necessario entrare nella proprietà confinante per eseguire lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria o di riparazione sul proprio immobile (ad esempio riparare una canna fumaria o un muretto a secco o costruire un manufatto nuovo). Oppure potresti anche trovarti nella situazione in cui una cosa di tua proprietà si trovi accidentalmente nella proprietà del confinante (si pensi al caso di un oggetto sollevato dal vento e caduto poi nel fondo vicino), oppure in cui un tuo animale ti sia accidentalmente sfuggito e si sia rifugiato nel fondo vicino. Sapere quando ho diritto di entrare nel terreno del vicino è dunque importante. Se in casi simili vieni a trovarti di fronte al rifiuto del proprietario di accedere e passare attraverso il suo immobile, pur essendo assolutamente necessario farlo per poter eseguire opere sulla tua proprietà o per recuperare una tua cosa o un tuo animale, come dovrai comportarti? Cosa fare quindi in casi del genere? Nell’articolo che segue cercheremo di rispondere in modo puntuale alla domanda che abbiamo posta e indicheremo in quali specifici casi esiste un vero e proprio diritto di accedere e passare nel fondo (anche nell’appartamento) del proprietario confinante e cosa fare se alla nostra richiesta di accesso e passaggio ci venisse risposto in modo negativo.

Quando ho diritto di accedere al fondo confinante?

In alcuni casi individuati direttamente dalla legge [1] i proprietari dei fondi devono permettere l’accesso ed il passaggio nelle loro proprietà.

Occorre subito dire che quando la legge parla di fondi si riferisce non solo ai fondi agricoli, ma anche a quelli urbani: questo significa che la legge, nei casi che esamineremo, consente di accedere e passare anche attraverso le proprietà dei vicini nel caso in cui si tratti di appartamenti destinati a civile abitazione o immobili ad uso commerciale o industriale.

Fatta questa importante premessa, ed entrando ora nel cuore del problema, bisogna precisare che la legge riconosce al proprietario un vero e proprio diritto ad accedere e passare nella proprietà confinante nei seguenti casi:

  • per riparare o costruire un muro di sua proprietà o di proprietà in comune con il vicino;
  • per riparare o costruire una qualsiasi altra opera di sua proprietà o di proprietà in comune con il vicino.

Ma affinché esista questo diritto di accedere e di passare attraverso il fondo del confinante si deve dimostrare che non esiste altra modalità per eseguire i lavori di costruzione o di riparazione.

Per essere più chiari: i proprietari hanno diritto di accedere e di passare attraverso le proprietà dei confinanti solo se questo accesso e questo passaggio siano effettivamente necessari per poter eseguire i lavori di riparazione e/o costruzione; se, invece, i lavori possono essere eseguiti anche senza la necessità di passare sul fondo del confinante (perché, ad esempio, posso eseguirli tranquillamente ingombrando la mia stessa proprietà o quella di un terzo soggetto con un sacrificio di questo terzo soggetto minore rispetto a quello che sarebbe imposto al confinante), è chiaro che non esisterà alcun diritto di ottenere questo accesso e questo passaggio.

Un esempio: se per riparare la tua antenna televisiva non c’è altro modo che accedere e passare attraverso la mansarda del proprietario dell’ultimo piano, è chiaro che esiste il tuo diritto di accedere e passare attraverso la sua mansarda.

Lo stesso diritto di accesso ti viene riconosciuto dalla legge [2] anche quando devi riprendere una tua cosa che si trovi accidentalmente nel fondo del confinante, oppure quando devi recuperare un tuo animale che sia sfuggito alla tua custodia (pensiamo ai cani o ai gatti innanzitutto): in quest’ultimo caso il proprietario del fondo confinante potrà evitare il tuo accesso sul suo fondo se ti riconsegna spontaneamente la cosa o l’animale.

L’accesso sul fondo del vicino è possibile se è necessario per eseguire riparazioni

Quali sono le regole che disciplinano l’accesso sul fondo del vicino?

Abbiamo quindi individuato i casi nei quali la legge consente ad un proprietario di entrare nel fondo confinante (si tratti di un terreno agricolo ma anche di un appartamento).

Potresti chiederti a questo punto quali siano le regole concrete che disciplinano questo accesso e questo passaggio qualora, ovviamente, esistano i presupposti per poterlo fare (presupposti che abbiamo evidenziato nel paragrafo precedente).

La giurisprudenza ha chiarito [3] che è possibile (e, aggiungerei, auspicabile) che i proprietari interessati si accordino sulle concrete modalità di svolgimento dell’accesso e del passaggio.

Una volta, cioè, che i proprietari abbiano accertato che è effettivamente indispensabile il passaggio attraverso la proprietà di uno dei due per poter eseguire lavori sulla proprietà dell’altro, allora essi potranno, stipulando un accordo scritto:

  • determinare come l’accesso ed il passaggio dovranno avvenire (ad esempio chiarendo a quali persone sarà consentito, se sarà consentito il passaggio di macchinari, entro quali ore dovrà svolgersi l’accesso, se sarà possibile o meno occupare il fondo con attrezzi e simili eccetera);
  • stabilire la durata temporale dell’accesso e del passaggio (chiarendo per quanti giorni o mesi sarà possibile accedere e passare, tenendo presente che la legge riconosce questo diritto a vantaggio di una utilità occasionale e temporanea del vicino);
  • determinare l’indennità dovuta al proprietario del fondo vicino per il passaggio e l’occupazione del suo fondo.

Chiaramente, se non vi è contestazione tra i proprietari interessati sul fatto che sia assolutamente necessario il passaggio attraverso il fondo del vicino, è assai preferibile accordarsi per stabilire le regole del passaggio e dell’accesso piuttosto che rifiutarsi di far accedere e passare il confinante.

Infatti, se il confinante dovesse rifiutarsi di far accedere e passare il vicino per l’esecuzione di lavori di riparazione e/o di costruzione, allora il vicino potrà rivolgersi al giudice perché sia lui, con sentenza, ad ordinare al confinante di consentire il passaggio e l’accesso sul suo fondo (determinando anche, se richiesto, l’indennità dovuta se l’accesso avrà causato un danno tenendo conto delle modalità del passaggio e del tempo per cui vi sarà l’occupazione del fondo).

Consigliamo vivamente di evitare il ricorso al giudice almeno nei casi in cui sia del tutto evidente che il vicino non ha altro modo di eseguire i lavori sulla sua proprietà se non attraversando il fondo del confinante.

In questi casi, infatti, non accordarsi e ricorrere al giudice provoca non solo una perdita di tempo evitabile, ma costituirà un ulteriore esborso di denaro per chi, senza ragione, si era opposto al passaggio e all’accesso del vicino.

Infatti, se dal processo risulterà che non c’era altra possibilità di eseguire i lavori, se non attraversando il fondo del vicino, quest’ultimo sarà anche condannato alla spese del giudizio per essersi rifiutato, senza un altro e giustificato motivo, a consentire il passaggio e l’accesso.

Un’ultima importante precisazione: come ha riconosciuto la giurisprudenza [4] nel caso in cui tra i proprietari interessati si raggiunga un accordo o anche nel caso in cui il passaggio e l’accesso siano stati ordinati dal giudice, il proprietario autorizzato al passaggio e all’accesso sul fondo altrui dovrà anche, a sua cura e spese, provvedere anche al completo ripristino del fondo da lui occupato nella stessa situazione antecedente all’occupazione ed all’inizio del periodo in cui ha potuto accedervi e passarvi.

Se, per intenderci, durante l’esecuzione dei lavori fu necessario depositare attrezzi e materiali, questi stessi attrezzi e materiali, alla fine dei lavori, dovranno essere tempestivamente rimossi e si dovrà provvedere a ripulire ciò che eventualmente è stato imbrattato.

Si può entrare nel fondo del confinante per recuperare l’animale fuggito

note

[1] Art. 843 cod. civ.

[2] Art. 843 cod. civ.

[3] Cass. civ. sent. n. 3222/1982.

[4] Cass. civ. sent. n. 774/1982.

 


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7 Commenti

  1. Esiste il diritto di passaggio su fondi altrui anche se non sono verificate necessità come sopra riportate ma, solo per attività di svago e/o divertimento (ad esempio raggiungere una spiaggia marina o lacustre o un semplice bosco del demanio)

  2. articolo buono , ma si tiene su linee molto generali e solo di buon senso. Ad ogni modo un buon inizio

  3. La rete di cinta del giardino di mia proprietà confina con un terreno agricolo, é invasa da erbacce, rovi e rami. Vorrei sapere se posso accedere al fondo per pulire dato che i titolari se ne disinteressano completamente nonostante i miei numerosi richiami verbali.

  4. RaFFY: ho due confinanti che da pochi anni l’uno e da molti l’altro, hanno degli alberi a ridosso del confine, uno da frutto ” noci “, l’altro invece alberi tipo cipressi però di alto fusto, con ramificazione larga, hanno invaso la mia proprietà. Ho richiesto ai dovuti proprietari di tagliare i rami che danno nel mio terreno, loro non ne vogliono sapere, anzi uno dei confinanti mi ha detto che i rami li posso tagliare a mie spese, gli ho fatto notare che ci vuole il cestello, mi ha risposto sono fatti tuoi, l’unica cosa che ti posso fare ed è quello che dopo aver tagliato BENE i rami li posso buttare nel suo terreno. L’altro confinante che ha i rami di 5 alberi ” noci ” piantati a ridosso del muro di cinta non ne vuole sapere, mi ha detto che se il sottoscritto lo fa, mi va a denunciare, ho da premettere che il tipo proprietario degli alberi da ” noce ” non è socievole ed è instabile di …..,
    Cosa posso fare e come potrei farlo? E’ da parecchio tempo che abbiamo dissidi di questo genere, però per il buon vicinato non ho mai intrapreso rivalse attraverso l’Avvocato: Ringrazio per la risposta che mi darete. RaFFY

    1. Per nessun motivo puoi tagliare quei rami neanche a tue spese. Se arrivate ad un accordo fallo per iscritto con le firme dei confinanti (per sicurezza) Sarà difficile, considerate le risposte dei vicini. Dovrai rivolgerti scuramente ad un legale ma prima, con lettera raccomandata e ricevuta di ritorno gli inviti a rispettare le normative che gli obbliga a eliminare i rami prospicenti. Se non hai risultati, come credo….avvocato, spese e maledizioni, figuriamoci se poi è gente instabile…. i migliori auguri

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