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Separazione e addebito: figlio testimone del tradimento inchioda il genitore

4 febbraio 2013


Separazione e addebito: figlio testimone del tradimento inchioda il genitore

> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 febbraio 2013



A volte sono proprio i figli i principali testimoni dei tradimenti e delle crisi dei genitori: vengono così coinvolti, loro malgrado, nelle guerre familiari e costretti a deporre al banco davanti al giudice.

Il figlio può testimoniare a favore di uno dei propri genitori nel giudizio di separazione e, dichiarando di conoscere la relazione extraconiugale dell’altro coniuge, fare condannare quest’ultimo all’addebito della separazione.

È quanto capitato in una causa portata davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, poi sfociata davanti alla Corte di Cassazione [1].

Se la crisi del matrimonio è dipesa esclusivamente da un comportamento consapevole e volontario di uno dei due coniugi, ed è stato proprio questo comportamento a generare la rottura della convivenza, per il coniuge responsabile scatta l’addebito e l’obbligo di mantenimento dell’ex.

La prova di tale comportamento colpevole può essere fornita anche tramite la testimonianza del figlio delle parti in causa, chiamato dall’avvocato a deporre sulla “triste vicenda” della relazione extramatrimoniale del padre (o della madre) e del suo abbandono della casa coniugale.

Così il coniuge fedifrago, inchiodato dal proprio stesso figlio, viene obbligato dal giudice a garantire alla moglie, attraverso l’assegno di mantenimento, lo stesso tenore di vita di cui godeva durante il matrimonio.

note

[1] Cass. sent. n. 2312 del 31.01.2013.

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