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Detrazioni per reddito basso

4 settembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 settembre 2018



Pensionati, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi: chi ha diritto allo sconto sull’Irpef per redditi al di sotto dei 55mila euro annui?

Sei un pensionato, un dipendente o un lavoratore autonomo, e il tuo reddito è sotto i 55mila euro annui? Forse non sai che, per il solo fatto di aver prodotto un reddito derivante dall’attività lavorativa o dalla pensione, hai diritto a una detrazione: la detrazione è un importo che abbassa l’imposta dovuta, in pratica uno sconto sull’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche). Probabilmente hai già sentito parlare di detrazioni in merito alla possibilità di scaricare le spese dalle tasse: alcuni costi sostenuti nell’anno, difatti, come le spese mediche, danno diritto a una detrazione, cioè a sottrarre una parte di quanto speso dall’Irpef. Le detrazioni non vanno confuse con le deduzioni: la deduzione, difatti, è un importo, solitamente corrispondente a un onere sostenuto, che abbassa il reddito da sottoporre a tassazione, non direttamente l’imposta. Tornando alle detrazioni che spettano in base al reddito prodotto, queste sono anche chiamate detrazioni per reddito basso, in quanto non spettano a tutti coloro che producono reddito di lavoro o di pensione, ma soltanto se il reddito è inferiore a un determinato limite, pari attualmente a 55mila euro, nella generalità dei casi: queste detrazioni, poi, scendono al crescere del reddito. Per chi ha prodotto nell’anno reddito di lavoro dipendente o assimilato, poi, a determinate condizioni può spettare un’ulteriore detrazione per reddito basso, il bonus Irpef. Ma procediamo per ordine e facciamo il punto sulle detrazioni Irpef che spettano in base al reddito.

Detrazione per redditi da lavoro dipendente

Chi possiede redditi di lavoro dipendente o assimilati (ad esempio redditi derivanti da una collaborazione o da trattamenti di disoccupazione) ha diritto, a seconda della fascia di reddito, alle seguenti detrazioni:

  • per reddito complessivo non superiore a 8.000 euro: 1.880 euro;
  • per reddito complessivo compreso tra 8.000 e 28.000 euro si deve applicare la seguente formula: 978 + [902 × (28.000 – reddito complessivo) / 20.000];
  • per reddito complessivo compreso tra 28.000 e 55.000 euro si deve applicare la seguente formula: 978 × [(55.000 – reddito complessivo) / 27.000];

Oltre 55mila euro di reddito non è prevista nessuna detrazione.

La detrazione non è cumulabile con le altre detrazioni sui redditi (da pensione, da lavoro autonomo e d’impresa minore) e deve essere rapportata ai giorni di lavoro nell’anno: ad esempio, se i giorni di lavoro sono pari a 280, si deve dividere la detrazione spettante per 365 e moltiplicare per 280.

In ogni caso la detrazione sulla fascia di reddito minima non può essere inferiore a 690 euro o, per i rapporti di lavoro a tempo determinato (fra cui sono compresi anche i periodi di inattività per i quali si percepiscono i trattamenti a sostegno del reddito erogati dall’Inps), a 1.380 euro, a prescindere dal periodo lavorato.

A chi si applica la detrazione per redditi da lavoro dipendente?

Sono assimilati, ai fini della detrazione, ai redditi da lavoro dipendente i seguenti redditi:

  • redditi da collaborazione (co.co.co. e vecchi co.co.pro e mini coco.co.);
  • compensi corrisposti a soci di cooperative;
  • borse di studio;
  • compensi corrisposti da terzi;
  • compensi a soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
  • rendite vitalizie e a tempo determinato;
  • capitali e rendite da fondi pensione;
  • remunerazione dei sacerdoti.

Bonus Irpef per reddito basso

Sui redditi da lavoro e assimilati, per i contribuenti che hanno un reddito complessivo da 8mila sino a 24.600 euro annui, è dovuto un bonus pari a 80 euro mensili e 960 euro annui. Per i redditi da 24.600 a 26.600 euro, l’importo del bonus è ridotto secondo la seguente formula:

  • 960 x (26.600-reddito annuale): 2.000.

Ad esempio, se un contribuente ha un reddito pari a 25mila euro, avrà diritto a un bonus pari a:

  • 960 x (26.600-25.000):2000;
  • 960 x (1600:2000);
  • 960 x 0,8;
  • 768 euro.

Anche il bonus Renzi, come la detrazione per redditi di lavoro dipendente, va proporzionato in base al periodo lavorato nell’anno.

Detrazione per redditi di lavoro autonomo

Chi possiede redditi derivanti da lavoro autonomo o da attività d’impresa (escluse le imprese in contabilità ordinaria) ha diritto alle seguenti detrazioni, che non devono essere ragguagliate su base annua:

  • 1.104 euro, per reddito complessivo sino a 4.800 euro;
  • per reddito superiore a 4.800 euro e sino a 55.000 euro, la detrazione è calcolata con la seguente formula: 1.104 × [(55.000 – reddito complessivo) / 50.200].

Questa detrazione non può essere cumulata con quella per redditi di pensione o di lavoro dipendente e assimilati.

Attenzione: se sei un lavoratore autonomo che ha aderito al regime forfettario o al regime dei minimi, la detrazione non ti spetta perché non paghi l’Irpef, ma paghi un’imposta sostitutiva.

Detrazioni per reddito di pensione

Ai pensionati con reddito inferiore ai 55mila euro annui spetta una detrazione per il reddito di pensione.

La detrazione non è uguale per tutti i pensionati, ma il calcolo differisce a seconda della fascia di reddito di appartenenza.

Per capire come funzionano le detrazioni per reddito di pensione, bisogna innanzitutto sapere che per i pensionati, sia al di sotto che al di sopra dei 75 anni, come abbiamo osservato per i dipendenti, esiste la cosiddetta no tax area: si tratta di una fascia di reddito al di sotto della quale l’importo della detrazione supera l’importo dell’imposta sul reddito. La no tax area è stata recentemente elevata a 8mila euro annui per tutti i pensionati. In pratica, sotto gli 8mila euro il pensionato non paga tasse.

In ogni caso, la detrazione spettante va rapportata ai giorni in cui spetta il diritto alla pensione nell’anno e non è cumulabile con le altre detrazioni sui redditi (da lavoro dipendente e assimilati, da lavoro autonomo, da impresa minore).

Per tutti i pensionati, le detrazioni per reddito di pensione sono pari a:

  • nel caso in cui il reddito complessivo non sia superiore a 8mila euro: 1880 euro;
  • nel caso in cui il reddito complessivo sia compreso tra 8mila e 15mila euro si deve applicare la seguente formula: 1297 + [583 × (15000 – reddito complessivo) / 7000];
  • nel caso in cui il reddito complessivo sia compreso tra 15mila e 55mila euro si deve applicare la seguente formula: 1297 × [(55000 – reddito complessivo) / 40000].
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