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Google: prova il rimedio per il virus Zika e la Dengue

22 Lug 2017


Google: prova il rimedio per il virus Zika e la Dengue

> Business Pubblicato il 22 Lug 2017



In California è iniziato il più grande test di lotta alle zanzare utilizzando gli stessi fastidiosi insetti. Come funziona e i virus «veri» da cui ci difende.

Il progetto «Debug Fresno» lanciato da Verily, il «braccio scientifico» di Google, prevede di combattere le zanzare con le stesse zanzare.  Obiettivo è combattere e debellare l’Aedes Aegypti, la specie che trasporta il virus Zika, che trasmette la febbre Dengue e la Chikungunya, e che è  arrivata in quella zona della California nel 2013 (leggi anche Virus della Dengue: un caso a Trento).

Come agisce Debug Fresno?

Il progetto prevede di arrivare a venti milioni di insetti maschi immessi artificialmente: Verily ha costruito un sistema automatico di allevamento di zanzare con una produttività spaventosa con un milione di esemplari la settimana. Le zanzare vengono infettate con Wolbachia, un batterio naturale degli insetti (innocuo per l’uomo) che rende le femmine sterili. Grazie a un sistema automatico e molto efficiente di distribuzione le zanzare maschio, che non pungono l’uomo, vengono raccolte per essere liberate; le femmine, che invece pungono l’uomo, vengono invece uccise. Con il batterio Wolbachia si evita anche che nascano nuove zanzare in grado di trasmettere il virus Zika. Le zanzare modificate rilasciate da Verily sono disciplinate dalla protezione ambientale statunitense (Epa) e rientrano nel «controllo microbico dei parassiti» e non sono dannose per gli altri organismi. Gli esperti si aspettano un  successo del progetto tale da poterlo distribuire in comunità dove Zika, Dengue e Chikungunya sono endemiche.

Cos’è il virus Zika?

Il virus Zika appartiene alla famiglia dei Flaviviridae. Si tratta di un virus molto simile a quello che causa malattie ben più note e debilitanti quali la Dengue, la febbre gialla e l’encefalite del Nilo occidentale. Il contagio avviene tramite puntura di zanzara del genere Aedes – presente nelle aree tropicali e sud-tropicali – portatrice del virus. Sono stati registrati anche rari casi di contagio con sangue infetto e, ancor più rari, casi di contagio per via sessuale. Nella popolazione generale la malattia si risolve senza nessuna cura nel giro di pochi giorni. Sono rarissimi invece i casi in cui avvengono complicanze di tipo neurologico che nella maggior parte dei casi non provocano danni rilevanti.

Cos’è la febbre Dengue?

La febbre Dengue, più conosciuta semplicemente come Dengue, è una malattia infettiva tropicale causata dal virus omonimo. Non si trasmette mai direttamente da persona a persona, ma solo tramite gli insetti. Normalmente ha un decorso benigno, con una fase febbrile che dura circa una settimana e una terapia di tipo sintomatico che serve soprattutto a ridurre la febbre e i dolori muscolari. Per ulteriori dettagli consulta il nostro approfondimento in calce alla pagina.

Cos’è il virus Chikungunya?

Il virus Chikungunya è trasmesso dalla puntura delle zanzare del genere Aedes, l’Aedes aegypti che vive solo in aree tropicali e l’Aedes albopictus, la zanzara tigre oggi diffusa globalmente e presente anche in Italia, soprattutto in aree urbane.

Nella maggior parte dei casi l’infezione da Chikungunya produce dopo un periodo di incubazione di 3-12 giorni sintomi influenzali con febbre alta, astenia, brividi, cefalea, nausea, vomito e in alcuni casi esantema maculopapulare pruriginoso; ma il sintomo più tipico sono dolori articolari tali da limitare molto i movimenti dei pazienti che quindi tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni antalgiche. Per questo motivo la malattia è detta chiamata febbre rompi-ossa (Chikungunya in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”). In genere la sintomatologia si risolve spontaneamente in pochi giorni, ma i dolori articolari possono persistere anche per mesi.  In rarissimi casi può essere fatale, più che altro in soggetti con sottostanti patologie di base.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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