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Sono invalido al 70%: diritti

12 settembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 settembre 2018



Esenzione ticket, assegno, agevolazioni fiscali sull’acquisto dell’auto, permessi, collocamento mirato: benefici di chi ha una riduzione di 2/3 delle capacità.

Se sei invalido al 70% hai diritto ad alcune agevolazioni riconosciute dalla legge a favore di chi ha una riduzione della capacità lavorativa di almeno 2/3. Certi benefici sono di tipo fiscale, come l’Iva agevolata sull’acquisto dell’auto o certe detrazioni. Altri hanno a che fare con il mondo del lavoro, come il collocamento mirato, i permessi per visite o le quote di riserva. Altri ancora sono legati alla salute, come la fornitura gratuita di protesi, l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, ecc. E poi c’è il capitolo dedicato alla legge 104, sulla quale non bisogna fare confusione tra invalidità ed handicap.

Diciamo, innanzitutto, che per essere riconosciuto invalido civile bisogna avere una malattia di tipo fisico, psichico o sensoriale che comporti la riduzione della capacità lavorativa, cioè che limiti in tutto o in parte la possibilità di effettuare un’attività in un modo considerato «normale».

Ci vogliono, poi, dei requisiti. Tra questi, l’età: deve essere compresa tra i 18 ed i 65 anni. Con meno di 18 anni e con più di 65, l’invalidità civile può essere riconosciuta solo se il soggetto non è in grado di svolgere compiti e funzioni propri della sua età.

Per ottenere qualsiasi agevolazione, comunque, è necessario che la tua invalidità al 70% sia formalmente riconosciuta. Dovrai, quindi, chiedere al tuo medico un certificato ed inviarlo entro 30 giorni insieme alla richiesta all’Inps per via telematica, indicando:

  • i tuoi dati anagrafici;
  • codice fiscale;
  • primo riconoscimento della malattia o aggravamento se fosse già stata riconosciuta con un grado di gravità inferiore;
  • indirizzo;
  • e-mail.

Ti verrà fissata una visita di accertamento davanti alla commissione medica dell’Asl alla quale partecipa anche un medico dell’Inps. La commissione deciderà se accogliere la tua domanda di invalidità e, in caso positivo, stabilità anche la percentuale di riduzione della capacità lavorativa. Se scoprirai di essere invalido al 70% avrai questi diritti che ora elenchiamo.

Invalidità al 70%: diritto all’esenzione dal ticket

L’esenzione totale dal pagamento del ticket sanitario viene riconosciuta quando si ha una riduzione della capacità lavorativa di almeno il 67%, quindi ne ha diritto chi è invalido al 70%. L’esenzione riguarda le prestazioni specialistiche e di diagnosi strumentale. Ma è possibile ottenere anche un’agevolazione per il pagamento dei farmaci prescritti con ricetta medica.

Per sapere come ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket, leggi qui.

Invalidità al 70%: diritto all’assegno ordinario

Altro tuo diritto se sei invalido al 70% è quello dell’assegno ordinario erogato dall’Inps. Come nel caso dell’esenzione dal ticket, viene riconosciuto a chi ha una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 67%. Ma ci sono altri requisiti. In particolare, devi avere versato almeno 5 anni di contributi di cui almeno 3 anni nell’ultimo quinquennio. Sarà proprio l’ammontare dei contributi versati a determinare l’importo dell’assegno ordinario di invalidità.

La buona notizia è che puoi percepire questo assegno e continuare a lavorare. Quella meno buona è che se il tuo reddito supera di 4 volte il trattamento minimo, l’importo dell’assegno verrà ridotto.

Invalidità al 70%: diritti sul lavoro

Se sei invalido al 70% devi sapere che hai dei diritti anche nel mondo del lavoro. Intanto, se sei un impiegato statale, puoi fare una scelta prioritaria tra le sedi disponibili in cui svolgere la tua mansione.

Se sei un dipendente pubblico o privato, hai diritto ad un congedo per cure che riguardino l’infermità riconosciuta alla base dell’invalidità [1]. Un beneficio riconosciuto a chi ha una riduzione della capacità lavorativa superiore al 51%. La durata massima del congedo è di 30 giorni l’anno. Ma occorrerà dare un’occhiata al contratto nazionale di categoria: il congedo, infatti, è a carico dell’azienda e non dell’Inps. Pertanto, serve capire se c’è la possibilità di ottenerlo in base, appunto, a quanto stabilito nel Ccnl.

Terza agevolazione legata al mondo del lavoro: il collocamento mirato, riservato a chi ha un’invalidità di almeno il 46% [2]. Grazie a questo beneficio puoi iscriverti alle categorie protette ed avere una corsia preferenziale per essere assunto in un’azienda. Devi andare al Centro per l’impiego competente per territorio e presentare, oltre al certificato di invalidità, la relazione rilasciata dalla commissione medica dell’Asl. La relazione, però, non è obbligatoria per chi ha un’invalidità superiore al 33% ed è:

  • invalido di guerra;
  • invalido civile di guerra;
  • invalido per servizio con minorazione ascritta dalla prima all’ottava categoria.

Inoltre, hai il diritto ad essere conteggiato nelle quote di riserva contemplate dalla legge sul collocamento obbligatorio, a meno che la tua invalidità sia stata causata da un inadempimento del datore di lavoro.

Invalidità al 70%: diritto a protesi ed ausili

Chi è invalido al 70% ha diritto ad avere gratuitamente protesi ed ausili necessari alla patologia di cui si soffre e che è stata accertata e riconosciuta dalla commissione medica. Ad esempio, a chi viene riscontrata la sindrome delle apnee notturne nel sonno (Osas) viene concesso un respiratore notturno, la cosiddetta C-pap.

Invalidità al 70%: diritti sulle auto

Non è detto che chi ha un’invalidità al 70% non possa guidare un’auto. Ecco perché ci sono alcune agevolazioni per chi deve comprare ed utilizzare una macchina. Ad esempio, quella che consente di avere il contrassegno per lasciare il veicolo in un parcheggio riservato ai disabili. Ovviamente, il permesso dipende dalla menomazione riconosciuta dalla commissione medica.

Se sei invalido al 70% ed hai una riduzione delle capacità motore o delle menomazioni particolari, hai diritto anche a certi benefici fiscali per l’acquisto dell’auto. In particolare, ti spetta:

  • la detrazione Irpef del 19% sul costo della macchina fino ad un massimo di 18.075,99 euro, purché riporti questa detrazione sulla dichiarazione dei redditi. Puoi usufruire della detrazione in una soluzione unica o in 4 rate annuali di pari importo;
  • l’Iva agevolata al 4% sul costo del veicolo;
  • l’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto;
  • l’esonero dal pagamento dell’imposta di trascrizione sul passaggio di proprietà.

Queste agevolazioni riguardano sia l’acquisto sia le riparazioni dell’auto, a patto che si tratti di:

  • autovetture;
  • autoveicoli specifici e per il trasporto promiscuo;
  • autocaravan;
  • motocarrozzette;
  • motoveicoli specifici o per trasporto promiscuo.

I benefici possono essere goduti anche dal familiare che la persona invalida a carico.

Invalidità al 70%: diritto alla Legge 104

È possibile avere diritto ai benefici della Legge 104 se sei invalido al 70% e ti viene riconosciuto un handicap grave. Attenzione, però, perché invalidità ed handicap non sono la stessa cosa. L’invalidità, infatti, equivale alla riduzione della capacità lavorativa, mentre l’handicap comporta una condizione di svantaggio che deriva da una menomazione o da una disabilità e che impedisce il normale svolgimento del ruolo sociale di una persona.

note

[1] Dlgs. n. 119/2010.

[2] Legge n. 68/1999.


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