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Quante volte può essere rinviata una causa?

5 Ott 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 Ott 2018



Quanto volte può essere rinviata una causa e per quali svariate ragioni?

Sei uno dei tanti cittadini che, suo malgrado, è incappato nelle maglie della giustizia. Sei stato, infatti, vittima di un incidente, in cui sono stati coinvolti più veicoli ed è controversa la responsabilità dei vari conducenti e il grado della stessa. Per questa ragione ne è nata una causa che sta andando molto per le lunghe. Oppure hai avviato un contenzioso in un Tribunale cosiddetto minore, dove c’è molto passaggio di magistrati che vanno e vengono. In buona sostanza, la tua causa tarda a finire, anche perché si sono avvicendati più giudici, oggetto di trasferimento in altra sede. Ebbene, i casi appena esemplificati sono soltanto alcuni di quelli che possono determinare uno sviluppo particolarmente lungo di una causa (ad esempio, c’è l’ipotesi tipica del Tribunale sovraccarico di processi). Quando ciò accade, e se sei tra le vittime di questa situazione, la pazienza del cittadino è dura da mantenere. Non ti spieghi, infatti, come sia possibile che la giustizia funzioni così male, che un processo civile duri così tanto e vorresti ad esempio sapere con certezza quante volte può essere rinviata una causa. Il tuo avvocato, infatti, non è in grado di darti un chiarimento convincente o, almeno, sei talmente sfiduciato dalla vicenda, che non dai molto credito alle sue spiegazioni. Ed allora, senza arrabbiarti più di tanto con il tuo malcapitato legale, dopo aver letto questa pubblicazione, forse avrai le idee un po’ più chiare: sarà così?

Quante volte può essere rinviata una causa: le varie fasi

Se vuoi conoscere quante volte può essere rinviata una causa, non puoi fare a meno di sapere che un processo è composto da varie fasi e che per questa ragione è fortemente condizionata la durata dello stesso. Questi step processuali, infatti, possono rallentare anche di molto una causa, essendo necessario rispettare il diritto alla difesa di tutte le parti coinvolte e l’irrinunciabile dovere del giudice di prendere piena conoscenza dei fatti e delle ragioni di diritto dei contendenti. Ed allora, quali sono queste fasi di una causa?

La fase introduttiva

È quella dove la causa ha inizio e anche se ti può apparire strano, può essere anch’essa lunga. Non di rado, infatti, la citazione a giudizio non va a buon fine (ad esempio, è cambiato l’indirizzo della tua controparte) ed allora è necessario rinotificare l’atto introduttivo della causa e quindi rinviare la stessa anche di vari mesi. Oppure potrebbe accadere che la controparte chiami qualcuno in causa, in quanto si tratta di un soggetto che la cui partecipazione è indispensabile (ad esempio, l’assicurazione di un fabbricato, in una causa per danni contro il condominio). Ed allora, ancora in questa ipotesi, risulta necessario rinviare la causa, anche di vari mesi. Insomma, come hai potuto notare, quando si parla di giustizia, non sempre è applicabile il proverbio “chi ben comincia è a metà dell’opera”.

La fase istruttoria

La fase istruttoria è quella più delicata e laboriosa in una causa. Essa è di solito preceduta da uno scambio di memoria difensive tra gli avvocati delle parti ed è quella in cui sono raccolte le prove (a favore o contrarie) su cui si baserà la prova dei fatti e, conseguentemente, delle ragioni delle parti. Ci possono essere dei testimoni da ascoltare e poiché, non sempre sono tutti presenti lo stesso giorno, potrebbero essere necessari più rinvii della causa per ascoltarli. Potrebbe essere fondamentale nominare un Ctu (Consulente tecnico di ufficio), perché il giudice ha bisogno di una perizia obiettiva ed imparziale per accertare l’entità dei danni patiti e ciò può far slittare il processo di molti mesi. Insomma, come avrai sicuramente capito, non è un’eccezione se al termine della fase istruttoria la causa è stata già rinviata molte volte e il processo dura ormai da tanto.

La fase conclusiva

La fase conclusiva, come avrai già intuito, è quella in cui termina la causa. Generalmente è la più breve di tutte e non necessita di rinvii in particolare, al netto di assenze del giudice, scioperi dell’ufficio, astensione degli avvocati, sovraccarico del magistrato. Ricordati, infine, che quasi mai la sentenza è emessa immediatamente. Di regola devono trascorrere alcuni mesi per consentire alle parti di depositare ulteriori memorie difensive e/o al magistrato per emettere la sentenza. Anche questo aspetto condizione la durata del processo.

Quante volte può essere rinviata una causa: rinvii d’ufficio

Ne ho accennato in precedenza, quando ho parlato di assenze del giudice, scioperi dell’ufficio, astensione degli avvocati, sovraccarico del magistrato. Si tratta, infatti, di tutte ipotesi dove una causa viene rinviata d’ufficio o per ragioni che esulano dalle normali regole del processo civile. Devi necessariamente mettere in conto anche queste possibilità. Si verificano, infatti, con una certa frequenza, comportano il rinvio della causa anche più volte in un processo e lo allungano non di poco.


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