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Cassa forense: adeguamento Istat della pensione

28 settembre 2018


Cassa forense: adeguamento Istat della pensione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 settembre 2018



L’adeguamento della pensione all’indice Istat da gennaio 2019 si applica anche alle pensioni erogate dalla cassa forense? 

Innanzitutto occorre una necessaria premessa.

A partire dalla legge 537 del 1993 e dalla successiva riforma Dini (la legge n. 335 del 1995) è stato avviato un processo di privatizzazione degli enti pubblici di assistenza e previdenza (tra cui la Cassa forense) realizzato attraverso una delegificazione della materia che attribuisce loro un’ampia autonomia regolamentare.

Questo vuol dire che anche la Cassa forense gode, per legge, di un’autonomia ampia che le consente di disciplinare, tra l’altro, anche le modalità con cui rivalutare le prestazioni pensionistiche.

Questo vuol dire che le rivalutazioni delle prestazioni previdenziali erogate dalla Cassa forense sono disciplinate non dalla legge dello Stato (e quindi non dalla legge di bilancio del 2016 che aveva rinviato al 31 dicembre 2018 la fine del regime transitorio del sistema di rivalutazione delle pensioni), ma da Regolamenti interni emanati dalla stessa Cassa forense.

Fatta questa indispensabile premessa, si può dire che il Regolamento per le Prestazioni Previdenziali deliberato dal Comitato dei Delegati della Cassa forense il 26 giugno 2015 (poi approvato con decreto ministeriale del 30 maggio 2016 e successivamente modificato con delibera del Comitato dei delegati del 29 settembre 2017, approvata con decreto ministeriale dell’11 aprile 2018) prevede all’articolo 14:

– che gli importi delle pensioni erogate dalla Cassa sono aumentati annualmente, a partire dal secondo anno successivo a quello di decorrenza, con delibera del Consiglio di Amministrazione da adottare entro il 28 febbraio, in proporzione alla variazione dell’indice annuo dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, rilevata dall’Istituto nazionale di Statistica per l’anno precedente;

– che la delibera viene comunicata ai Ministeri vigilanti per la relativa approvazione;

– che gli aumenti hanno decorrenza dal 1° gennaio dell’anno di delibera.

Come può notarsi, per le pensioni erogate dalla Cassa forense esiste un sistema di rivalutazione dei relativi importi già fissato nel Regolamento della stessa ed è a questo Regolamento che bisogna riferirsi per conoscere la disciplina delle pensioni erogate dalla Cassa forense.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte


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